Comunicati stampa

Fabiani: Nessuna inversione di marcia su Aferpi

22 lug , 2016  

PIOMBINO, ITALY - AUGUST 05: A view of the Lucchini steelworks on August 5, 2010 in Piombino, Italy. Alexei Mordashov the Russian billionaire chief executive officer of OAO Severstal and the largest shareholder of Lucchini steelworks presented business plans at the meeting to local and national institutions. Mordashov had been looking to sell Lucchini, the largest  Italian steel producer employing 4,000 staff, if he was unable to arrange debt restructuring agreements with banks. The Russian steelmaker Severstal, also controlled by Mordashov and which has a significant stake in Lucchini has stated that it may reconsider previous plans to view the company as a discontinued operation, confirming it  make look to deliver a business plan for presentation to the banks in September. (Photo by Laura Lezza/Getty Images)

Il Pd non è fatalista, si tranquillizzino i rappresentanti dei 5 Stelle. Seguiamo da sempre con attenzione le vicende del progetto Cevital, valutando con la massima serietà e concretezza ogni evoluzione. Abbiamo apprezzato un progetto industriale, quello di Rebrab, che prevedeva il mantenimento della siderurgia a Piombino insieme a due prospettive importanti di diversificazione nella logistica portuale e nell’agro-industria. Non c’è alcuna inversione di marcia ed abbiamo sempre lavorato perché quel piano potesse concretizzarsi fino in fondo, poiché lo ritenevamo del tutto compatibile e funzionale al nuovo modello di sviluppo che stiamo costruendo di cui una siderurgia moderna e meno impattante può e deve essere uno dei punti qualificanti. La prova è nel continuo supporto che le istituzioni, ad ogni livello, hanno cercato di dare all’imprenditore. Se quel progetto non dovesse realizzarsi, o lo fosse solo in parte, nessuno potrà dare colpa a chi rappresenta questo territorio e il Pd nelle istituzioni. Né tantomeno all’Autorità portuale il cui lavoro straordinario è sotto gli occhi di tutti.

Di cosa stanno parlando i 5 Stelle? Del futuro che per Piombino avrebbe determinato l’alternativa della Jindal Jsw? Vogliamo ricordare che la scelta è stata fatta in autonomia dal commissario straordinario Lucchini Piero Nardi, sottoposta al vaglio del comitato di vigilanza e del ministero dello Sviluppo economico, non in qualche stanza segreta ma alla luce del sole. L’offerta della Jsw prevedeva solo l’acquisto dei laminatoi e 750 posti di lavoro. La serietà e la consistenza finanziaria di Cevital è stata accertata da chi doveva e non ci pare sia cambiata.

Doveva essere fatta in partenza la scelta di abbandonare la produzione diretta di acciaio a Piombino? La Jsw, ricordiamo anche questo, ha avuto dal commissario Nardi la possibilità di migliorare la sua proposta, sembrava in procinto di farlo ma non lo ha fatto, rifiutando addirittura la proposta del commissario di mantenere la sua offerta nel caso di inadempienza del concorrente (andate a rileggere negli archivi dei giornali).

Ci son stati dei problemi lungo il percorso. Siamo stati tra i primi a denunciare i ritardi ed a incalzare l’imprenditore algerino. A noi non competono i dettagli dei progetti industriali. Compete lavorare per riportare occupazione e sviluppo a Piombino e alla Val di Cornia. Questo sì è fatto e continuiamo a farlo.

Una cosa è certa, se siamo arrivati fin qui lo si deve al lavoro imponente delle istituzioni, con l’impegno e con i voti del Pd in Parlamento come nei Consigli regionale e comunale, registrando sempre il voto contrario dei grillini su ogni misura che stanziava risorse per Piombino, a partire da quelle che hanno reso possibile la realizzazione del porto, ponendo le basi per l’arrivo di due acquirenti per la Lucchini e degli altri player interessati all’ambito portuale.

I problemi veri sono noti, dalla difficile situazione in Algeria alle altre difficoltà che non abbiamo mancato di denunciare, come quello della scarsità di capitale circolante che rischia di non consentire la continuità necessaria ai treni di laminazione.

Certo, abbiamo salutato l’accordo firmato tra Aferpi e Sms Demag per la fornitura di un’acciaieria elettrica (che non va scambiata per un forno da un milione di tonnellate). Dovevamo piangere? Ci risulta che la progettazione stia andando avanti, che Aferpi stia pagando regolarmente gli avanzamenti degli studi. Il problema oggi semmai è quello di far coincidere i tempi di scadenza degli ammortizzatori sociali (giugno 2019) con quelli dello stato di attuazione del progetto. Anche su questo la politica e le istruzioni stanno lavorando per trovare una soluzione per tutte le aree di crisi complessa.

Siamo fatalisti, disposti ad accettare tutto purché qualcosa sia fatto? Nei giorni scorsi la posizione del Pd è stata espressa nuovamente dal direttivo della sezione delle fabbriche, appoggiando la richiesta del sindacato di un incontro diretto tra il ministro dello Sviluppo economico e Issad Rebrab. Dovrà essere, a nostro parere, un incontro che sgombri il tavolo da ogni incertezza. L’imprenditore dovrà dire se è ancora in grado, e in quali tempi, di portare avanti l’investimento. Lasciamo volentieri la speculazione politica ad altri, per noi contano i risultati. Non ci rassegniamo così tanto facilmente di fronte alla possibilità di realizzare il più importante progetto di riconversione industriale in Europa. Ovvio tutto non dipenderà certo dal Pd, ma lavoriamo perché niente sia da ostacolo a uno dei presupposti fondamentali per la rinascita della città.

Valerio Fabiani

Segretario Pd federazione Val di Cornia-Elba

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Comunicati stampa

Crisi Campo, Fabiani: “Lambardi si è dedicato totalmente alla sua gente”

20 lug , 2016  

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Conosco pochi amministratori, soprattutto così giovani, con lo stesso livello di attaccamento al proprio comune e alla propria terra di Lorenzo Lambardi. Lo dico senza tema di smentita, conoscendo Lorenzo molto bene. Da quando è stato eletto sindaco si è totalmente dedicato al comune di Campo nell’Elba e alla sua gente. Ha interpretato da subito il suo ruolo istituzionale mettendosi a servizio della propria comunità, sapendo andare oltre le appartenenze, le idee politiche e gli schieramenti. Tanto che un minuto dopo le elezioni ha saputo parlare a tutti, mettendo il bene del proprio territorio al di sopra di tutto e tutti. Io ho visto una comunità unita che ha saputo reagire anche dopo le ferite che aveva subito, come l’alluvione, e Campo oggi è uno dei comuni più dinamici e vivaci nel panorama elbano, questo è merito di quella comunità come è anche merito di chi ha saputo ascoltarla e interpretarla nella guida dell’amministrazione. Vedo che i due ex amministratori dimissionari nel motivare la propria scelta tirano in ballo il mio partito, il Pd. A loro voglio dire che il Pd è semplicemente orgoglioso di annoverare fra i suoi amministratori un sindaco che ha saputo andare oltre il Pd, anteponendo l’interesse generale della comunità che è chiamato a rappresentare ad ogni interesse di parte. Per il bene di Campo e dell’Elba, mi auguro che si rifletta bene sulle cause di una prematura interruzione della consiliatura che avrebbe effetti dirompenti sulla credibilità dell’istituzione e sul lavoro iniziato che deve essere necessariamente porta in fondo. Un progetto di governo che si è condiviso dalla sua nascita fino alla sua attuazione in questa prima parte del mandato, passando per la campagna elettorale, rappresenta un impegno solenne assunto davanti ai cittadini che non può essere abbandonato a cuor leggero. Se vi sono stati problemi e incomprensioni, vi è tutto lo spazio e il tempo per chiarirli e per porre le basi per un nuovo inizio.

Valerio Fabiani

Segretario Pd Federazione Val di Cornia-Elba

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Comunicati stampa

Fabiani: Pd Val di Cornia a sostegno del progetto Rimateria

15 lug , 2016  

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Il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani interviene a sostegno di progetto Rimateria.  «Voglio esprimere soddisfazione – afferma Fabiani – per le delibere approvate dai consigli comunali di Piombino, Campiglia e San Vincenzo, attraverso le quali prende concretamente corpo il progetto Rimateria. La volontà di cambiare si dimostra negli atti che si votano nei consigli comunali, e non comprendiamo dunque l’astensione dei 5 Stelle sulla delibera in approvazione al Comune di Campiglia».

Da tempo, prosegue Fabiani, «il mio partito e io richiamiamo l’attenzione sulla necessità di dotarci di un nuovo modello di sviluppo. Non ci siamo limitati ai richiami, ma, talvolta anche suscitando qualche commento ironico da parte dei soliti “benaltristi”, abbiamo costituito tavoli di lavoro, aprendo una discussione larga che da una parte ha prodotto proposte concrete che potranno servire in tempi rapidi a trovare possibili soluzioni, e  dall’altra ci ha dotato di una bussola per il futuro».

Con Rimateria, sostiene il segretario Pd, una componente importante di quella elaborazione sta prendendo corpo. «Fra le scelte strategiche che abbiamo messo in campo, com’è noto – aggiunge Fabiani – vi era quella di scommettere sull’economia circolare come nuovo asset strategico per il territorio, capace di trasformare criticità ambientali in opportunità di sviluppo e lavoro, producendo così al tempo stesso effetti benefici sull’ambiente e sull’economia e sull’occupazione». La società che raccoglie il testimone della vecchia Tap non è solo una scelta politica precisa, dunque, ma anche una sfida rivolta a tutti, dal mondo della ricerca fino al tessuto imprenditoriale che ha di fronte una grande occasione di diversificazione.

«Il nuovo modello di sviluppo che abbiamo immaginato – continua il segretario – passa per un processo di ambientalizzazione del tessuto economico locale: l’uso illimitato delle risorse naturali attraverso processi produttivi lineari che alla fine lasciavano sul territorio solo rifiuti è il passato, il futuro è nel riuso e nel riciclo. Lo abbiamo detto anche correndo il rischio di metterci in una posizione non comoda e confrontandoci con tutti, compresi i rappresentanti dei lavoratori impiegati nelle attività estrattive ed è risultato chiaro nel mandato affidato al presidente Valerio Caramassi dai nostri sindaci».

Candidare Piombino a diventare una delle capitali europee dell’economia circolare: «questa è la scelta che ha fatto il Pd – conclude il segretario della Federazione – e in questa direzione va il lavoro che con la Regione, con il consigliere regionale Gianni Anselmi e l’assessore competente Fratoni e con il Governo anche attraverso il ruolo di Silvia Velo stiamo facendo. Se il vecchio modello di sviluppo i cui simboli nel secolo scorso sono stati l’altoforno, le cave e, potremmo aggiungere, la centrale di Tor del Sale, è andato in crisi, la buona politica non può fermarsi alla denuncia, ma deve prendersi la responsabilità di mettere in campo alternative, che, partendo dalla modernizzazione dell’industria e della sua compatibilità ambientale, siano davvero in grado di imboccare la strada della diversificazione e del recupero di ampie aree del nostro territorio a fini produttivi. Rimateria può essere lo strumento – a disposizione del territorio – che coniuga risanamento e nuovo sviluppo. Se una storia finisce, occorre rapidamente scriverne una nuova».

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Comunicati stampa

Sanità: quello del Pd unico progetto

11 lug , 2016  

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Il PD locale da più di un anno è impegnato per sostenere la riqualificazione e ristrutturazione della sanità locale nel tentativo di arginare i danni che potrebbe provocare la rigida applicazione del Decreto Balduzzi.

L’ impegno è stato costante al fine del raggiungimento dell’obiettivo della riorganizzazione e gestione della rete ospedaliera e del territorio.

Nel regolamento aziendale della Asl Toscana Nord Ovest vediamo scritta la rete Ospedaliera Piombino Cecina.

Questo risultato e’ stato possibile grazie anche al continuo impegno del PD locale che ha lavorato in sinergia con il nostro consigliere regionale Gianni Anselmi e l’assessore alle politiche sociali e sanitarie della Toscana, Stefania Saccardi.

Ià lavoro proseguirà al fine di raggiungere al più presto la fattiva integrazione ospedaliera e territoriale.

Il ridisegno della rete ospedaliera per un ospedale unico organizzato nei due presidi di Piombino e Cecina consentirà la possibilita’ di un’offerta complessiva migliore anche di quella precedente.

L’impegno del PD locale e’ stato di aiuto anche ai sindaci della Val di Cornia nell’aver suggerito note da aggiungere a integrazione della proposta del Piano di Area Vasta Nord Ovest.

L’immobilismo non fa parte del Partito Democratico locale, tanto meno per quel che riguarda l’argomento sanità. Il lavoro fatto dal PD, in questo periodo di cambiamento epocale sul fronte sanitario, è stato notevole. Si sottolinea che, per contro, da parte di tutte le altre forze politiche della Zona sono state fatte critiche,ma mai ci sono state proposte alternative a quelli che vengono definiti, da Forza Italia Val di Cornia “roboanti quanto fumosi progetti di ristrutturazione e riqualificazione della sanità locale” .

Il PD della Val di Cornia è stata l’unica forza politica a proporre alternative per arginare i danni che avrebbe potuto provocare nella Nostra Zona L’applicazione del Decreto Balduzzi. E continuerà la battaglia, perchè essa è ancora in corso. Cercando di vincerla nel migliore dei modi per salvaguardare un servizio sanitario efficiente per i cittadini di tutta la Val di Cornia.

Certamente il compito è arduo e il cammino è lungo.

Cè la consapevolezza di questo ma l’impegno non mancherà.

Cinzia Cioncoloni – Responsabile Federazione PD Val di Cornia Elba

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Iniziative e feste

Festa marinara e Festa de L’Unità Riotorto 2016

7 lug , 2016  

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Festa marinara e Festa de L’Unità Riotorto 2016

Si intitola “L’Europa nel nuovo disordine globale” l’incontro con il quale domani (venerdì 8 luglio) si apre a Piombino la Festa marinara 2016 organizzata dal Circolo Pd “E. Berlinguer”. All’iniziativa – che avrà inizio alle 21.30 – saranno presenti Andrea Manciulli, presidente della delegazione italiana Assemblea parlamentare Nato e il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani. Introdurrà Rosetta Fedi, segretario del circolo Berlinguer. Coordina il giornalista de “Il Tirreno” Guido Fiorini.

La Festa proseguirà poi fino a domenica 17 luglio dipanandosi attraverso serate dedicate al ballo e all’intrattenimento e ulteriori iniziative e dibattiti politici. Lunedì 11 luglio si esibiranno gli allievi del Centro didattico musicale di Viviana Tacchella, mentre mercoledì 13 è in programma una serata danzante con l’Orchestra Max Paradise di Monia Pasotti. Giovedì 14 si parlerà di “Volontariato e accoglienza, la sfida del futuro” con il responsabile sanità del Pd nazionale Federico Gelli, l’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi, il vicepresidente Tiemme Marco Macchioni, il segretario dell’Unione Comunale Ettore Rosalba e il sindaco Massimo Giuliani. Coordina Maila Papi, giornalista de “La Nazione”. Altro dibattito venerdì 15, “Si cambia, la stagione delle riforme”, con il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Silvia Velo, il senatore Francesco Verducci, Valerio Fabiani e il consigliere regionale Gianni Anselmi e i saluti di Rosetta Fedi. Infine sabato 16 luglio, serata di musica da ballo con il Quartiere Latino. Tutti gli eventi avranno inizio alle 21.30, mentre il ristorante – che proporrà il consueto menu di piatti tipici del nostro territorio – aprirà ogni sera alle 19.30.

Contemporaneamente, venerdì 8 avrà inizio anche la Festa dell’Unità che si tiene a Riotorto, al parco comunale La Pinetina, con il seguente calendario: musica da ballo con il Quartiere Latino (venerdì 8 luglio), con lo Zodiaco (sabato 9), con i Morositas (domenica 10 e venerdì 15), con Max Paradise (lunedì 11), con i Venus (martedì 12), concerto di fisarmoniche mercoledì 13, incontro con Francesco Falaschi (giovedì 14) e ballo con il Duo di cuori (sabato 16). Ristorante aperto tutte le sere dalle ore 19.

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Iniziative e feste

4 lug , 2016  

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Comunicati stampa

Carla Maestrini: Cambiaverso, il tempo ci ha dato ragione

4 lug , 2016  

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In questi giorni di intenso dibattito politico, a seguito dell’esito dei ballottaggi alle elezioni amministrative, apprendo dalla stampa le vicissitudini interne all’associazione Costa Toscana Cambiaverso. Storici fondatori decidono di lasciarla per avere “la libertà” di portare un contributo di cambiamento tra la gente comune. Gli altri (quelli rimasti) dichiarano che porteranno un “contributo propositivo e autonomo” fuori e dentro il PD.

Grande è la confusione sotto il cielo.

Nell’autunno scorso decisi di non aderire a Cambiaverso non per una scelta personale, come si è cercato di far credere, ma per una precisa scelta politica, presa insieme ad altri “renziani” del territorio. Proprio perché fin dall’inizio avevamo appoggiato le battaglie politiche per il rinnovamento della classe dirigente del PD, non ritenevamo giusti i presupposti con cui era nata quell’associazione. Cambiato il clima politico, non era più il momento di laceranti scontri, ma di assunzione di responsabilità e di unità nella condivisione di progetti per il bene dei territori.

E le sconfitte del PD in alcuni comuni, anche toscani, nascono anche da questi conflitti interni.

Il tempo, devo dire, ci ha dato ragione se in questi giorni alcuni che avevano condiviso con noi quelle battaglie, hanno deciso di uscire dall’associazione perché evidentemente non era il “luogo” adatto per dar voce a quella richiesta di cambiamento.

Curioso, però, constatare che ora chi decide di distaccarsene, non riconosca di aver sbagliato allora ma, al contrario, accusi il PD locale al cui interno, si legge, gli spazi sono ridotti e il confronto bandito, trasformato in mera polemica personale.

Da alcuni mesi, ormai, sono vicesegretario della Federazione Val di Cornia-Elba e da allora gli aderenti a Cambiaverso hanno sistematicamente snobbato gli organismi del partito a cui appartengono. Quegli stessi organismi (segreterie, direttivi e direzioni) che sono le sedi di quel confronto fra idee che porta alla sintesi finale in una sana e costruttiva dialettica.

La nostra scelta di essere protagonisti di questa fase si fondava e si fonda sulla condivisione di un percorso di rinnovamento e di innovazione, su un nuovo modello di sviluppo per il nostro territorio, che punti alle diverse vocazioni, alla diversificazione economica e alla salvaguardia dell’ambiente. Un progetto aperto al confronto con i cittadini, gli iscritti e nell’amministrazione, impegnata a concretizzare questa visione attraverso la pianificazione territoriale. Nelle prossime settimane saremo impegnati nell’avvio della ripianificazione delle aree industriali che contribuiranno alla diversificazione coniugando sviluppo occupazionale, tutela ambientale e sinergia con le nuove attività del porto e con le aree per le piccole e medie imprese.

Accanto a questo necessario lavoro di adeguamento degli strumenti urbanistici e di ripensamento dell’immagine stessa della città, sarà rilanciato il coordinamento delle politiche di pianificazione e di governo del territorio della Val di Cornia tramite la redazione di un nuovo Piano Strutturale d’Area che fra i suoi obiettivi strategici prevederà una revisione del tema del turismo, motore di sviluppo economico, che sarà ripensato alla luce dei cambiamenti degli ultimi anni.

Sarà parallelamente avviata una rilettura del Regolamento Urbanistico per favorire occasioni di investimento e di sostegno alle imprese nei diversi settori dell’economia locale e la messa a punto di una strategia di promozione attiva dell’attuazione degli interventi.

Visione e concretezza. Ascolto e condivisione.

L’innovazione, quella vera, passa da qui.

Carla Maestrini

Vicesegretario Pd Federazione Val di Cornia-Elba

 

 

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