Iniziative e feste

La “festa grande” a Piombino al via il 28 agosto

25 ago , 2016  

conferenzastampa

Dibattiti politici, iniziative culturali, momenti di intrattenimento e mostre fotografiche. Più – naturalmente – il tradizionale spazio riservato alla gastronomia, diviso tra l’osteria della festa, il ristorante, la pasticceria e lo spazio bar e live music dei Giovani democratici. A pochi giorni dall’apertura, la Festa de l’Unità 2016 del Parco VIII Marzo, a Piombino, lancia la sua proposta di un calendario ricco di iniziative e che, già dalla sua programmazione più strettamente politica, si propone di spaziare nelle più molteplici direzioni. «Questa festa è ormai la più grande manifestazione politica del territorio ed uno dei più importanti appuntamenti nello scenario regionale e nazionale – commenta il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani – uno degli strumenti che sono serviti e serviranno a dare visibilità sia ai problemi che alle ambizioni di Piombino, affrontando tanto i temi locali e nazionali senza mai disgiungerli da una certa visione del mondo». Si parte quindi il 28 agosto, domenica, quando, dopo l’inaugurazione delle 18.30, la Festa prenderà concretamente il via con la prima iniziativa, «Sì al futuro! Il nuovo grande porto di Piombino», sul quale si confronteranno il consigliere regionale Gianni Anselmi, il commissario dell’Autorità Portuale Luciano Guerrieri, il sindaco Massimo Giuliani e lo stesso Fabiani. Nei giorni successivi il calendario procederà attraverso la serie degli incontri, delle presentazioni dei libri, nonché degli spettacoli musicali e delle serate da ballo che animeranno rispettivamente il pub e l’area balera. Tra i nomi più significativi nell’ambito dei dibattiti quello del presidente della Regione Enrico Rossi (29 agosto), la senatrice Monica Cirinnà (30 agosto, incontro sui diritti civili), il deputato Khalid Chaouki (5 agosto, integrazione e accoglienza), il sottosegretario Teresa Bellanova (9 settembre, industria e Piombino), il segretario regionale Pd Dario Parrini (6 settembre sul nuovo piano regionale di sviluppo), Luciano Violante (10 settembre, riforma costituzionale, insieme a Claudio Martini) e infine il ministro della giustizia Andrea Orlando, che interverrà il giorno conclusivo della Festa, l’11 settembre. Temi di grande portata e attualità saranno poi al centro degli incontri del 1° settembre (lotta al terrorismo, con Andrea Manciulli e Marco Minniti), 2 settembre (il referendum e la riforma, con il costituzionalista Stefano Ceccanti) 3 settembre (“Dagli Etruschi fino ai giorni nostri, il mare tra identità e nuova economia”, col capogruppo regionale Pd Leonardo Marras) e 7 settembre (sanità, con l’assessore regionale Stefania Saccardi). Il settantesimo anniversario del voto alle donne sarà protagonista dell’incontro del 4 settembre con Anpi e Istoreco, mentre l’8 settembre si parlerà del sostegno del Governo all’impresa e all’economia con il deputato Edoardo Fanucci.

Tutti i dibattiti avranno inizio alle ore 21.30. Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito www.pdvaldicorniaelba.it

«Anche quest’anno – aggiunge Ettore Rosalba, segretario Unione Comunale – abbiamo organizzato e allestito la nostra Festa con l’esclusivo contributo dei volontari. A loro va il nostro ringraziamento, che abbiamo voluto esprimere anche attraverso il manifesto, che pone al centro l’indicazione di “festa grande” cara ai nostri volontari, e soprattutto la bellissima fotografia di Domenico Finno, realizzata con l’aiuto di Enzo Grandi».

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Iniziative e feste

24 ago , 2016  

manifesto festa 2016

Tramite questo link è possibile scaricare il programma della Festa de L’Unità di Piombino:

programma festa

manifesto festa 2016

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Iniziative e feste

23 ago , 2016  

Tutto pronto per la “festa grande”, la Festa de l’Unità di Piombino, che come ogni anno chiude la stagione delle feste de l’Unità in Val di Cornia-Elba. Vi aspettiamo dal 28 AGOSTO all’11 SETTEMBRE al PARCO VIII MARZO, PIOMBINO. Questo il manifesto ufficiale.manifesto festa 2016

 

 

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Comunicati stampa

Fabiani: Nessuna inversione di marcia su Aferpi

22 lug , 2016  

PIOMBINO, ITALY - AUGUST 05: A view of the Lucchini steelworks on August 5, 2010 in Piombino, Italy. Alexei Mordashov the Russian billionaire chief executive officer of OAO Severstal and the largest shareholder of Lucchini steelworks presented business plans at the meeting to local and national institutions. Mordashov had been looking to sell Lucchini, the largest  Italian steel producer employing 4,000 staff, if he was unable to arrange debt restructuring agreements with banks. The Russian steelmaker Severstal, also controlled by Mordashov and which has a significant stake in Lucchini has stated that it may reconsider previous plans to view the company as a discontinued operation, confirming it  make look to deliver a business plan for presentation to the banks in September. (Photo by Laura Lezza/Getty Images)

Il Pd non è fatalista, si tranquillizzino i rappresentanti dei 5 Stelle. Seguiamo da sempre con attenzione le vicende del progetto Cevital, valutando con la massima serietà e concretezza ogni evoluzione. Abbiamo apprezzato un progetto industriale, quello di Rebrab, che prevedeva il mantenimento della siderurgia a Piombino insieme a due prospettive importanti di diversificazione nella logistica portuale e nell’agro-industria. Non c’è alcuna inversione di marcia ed abbiamo sempre lavorato perché quel piano potesse concretizzarsi fino in fondo, poiché lo ritenevamo del tutto compatibile e funzionale al nuovo modello di sviluppo che stiamo costruendo di cui una siderurgia moderna e meno impattante può e deve essere uno dei punti qualificanti. La prova è nel continuo supporto che le istituzioni, ad ogni livello, hanno cercato di dare all’imprenditore. Se quel progetto non dovesse realizzarsi, o lo fosse solo in parte, nessuno potrà dare colpa a chi rappresenta questo territorio e il Pd nelle istituzioni. Né tantomeno all’Autorità portuale il cui lavoro straordinario è sotto gli occhi di tutti.

Di cosa stanno parlando i 5 Stelle? Del futuro che per Piombino avrebbe determinato l’alternativa della Jindal Jsw? Vogliamo ricordare che la scelta è stata fatta in autonomia dal commissario straordinario Lucchini Piero Nardi, sottoposta al vaglio del comitato di vigilanza e del ministero dello Sviluppo economico, non in qualche stanza segreta ma alla luce del sole. L’offerta della Jsw prevedeva solo l’acquisto dei laminatoi e 750 posti di lavoro. La serietà e la consistenza finanziaria di Cevital è stata accertata da chi doveva e non ci pare sia cambiata.

Doveva essere fatta in partenza la scelta di abbandonare la produzione diretta di acciaio a Piombino? La Jsw, ricordiamo anche questo, ha avuto dal commissario Nardi la possibilità di migliorare la sua proposta, sembrava in procinto di farlo ma non lo ha fatto, rifiutando addirittura la proposta del commissario di mantenere la sua offerta nel caso di inadempienza del concorrente (andate a rileggere negli archivi dei giornali).

Ci son stati dei problemi lungo il percorso. Siamo stati tra i primi a denunciare i ritardi ed a incalzare l’imprenditore algerino. A noi non competono i dettagli dei progetti industriali. Compete lavorare per riportare occupazione e sviluppo a Piombino e alla Val di Cornia. Questo sì è fatto e continuiamo a farlo.

Una cosa è certa, se siamo arrivati fin qui lo si deve al lavoro imponente delle istituzioni, con l’impegno e con i voti del Pd in Parlamento come nei Consigli regionale e comunale, registrando sempre il voto contrario dei grillini su ogni misura che stanziava risorse per Piombino, a partire da quelle che hanno reso possibile la realizzazione del porto, ponendo le basi per l’arrivo di due acquirenti per la Lucchini e degli altri player interessati all’ambito portuale.

I problemi veri sono noti, dalla difficile situazione in Algeria alle altre difficoltà che non abbiamo mancato di denunciare, come quello della scarsità di capitale circolante che rischia di non consentire la continuità necessaria ai treni di laminazione.

Certo, abbiamo salutato l’accordo firmato tra Aferpi e Sms Demag per la fornitura di un’acciaieria elettrica (che non va scambiata per un forno da un milione di tonnellate). Dovevamo piangere? Ci risulta che la progettazione stia andando avanti, che Aferpi stia pagando regolarmente gli avanzamenti degli studi. Il problema oggi semmai è quello di far coincidere i tempi di scadenza degli ammortizzatori sociali (giugno 2019) con quelli dello stato di attuazione del progetto. Anche su questo la politica e le istruzioni stanno lavorando per trovare una soluzione per tutte le aree di crisi complessa.

Siamo fatalisti, disposti ad accettare tutto purché qualcosa sia fatto? Nei giorni scorsi la posizione del Pd è stata espressa nuovamente dal direttivo della sezione delle fabbriche, appoggiando la richiesta del sindacato di un incontro diretto tra il ministro dello Sviluppo economico e Issad Rebrab. Dovrà essere, a nostro parere, un incontro che sgombri il tavolo da ogni incertezza. L’imprenditore dovrà dire se è ancora in grado, e in quali tempi, di portare avanti l’investimento. Lasciamo volentieri la speculazione politica ad altri, per noi contano i risultati. Non ci rassegniamo così tanto facilmente di fronte alla possibilità di realizzare il più importante progetto di riconversione industriale in Europa. Ovvio tutto non dipenderà certo dal Pd, ma lavoriamo perché niente sia da ostacolo a uno dei presupposti fondamentali per la rinascita della città.

Valerio Fabiani

Segretario Pd federazione Val di Cornia-Elba

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Comunicati stampa

Crisi Campo, Fabiani: “Lambardi si è dedicato totalmente alla sua gente”

20 lug , 2016  

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Conosco pochi amministratori, soprattutto così giovani, con lo stesso livello di attaccamento al proprio comune e alla propria terra di Lorenzo Lambardi. Lo dico senza tema di smentita, conoscendo Lorenzo molto bene. Da quando è stato eletto sindaco si è totalmente dedicato al comune di Campo nell’Elba e alla sua gente. Ha interpretato da subito il suo ruolo istituzionale mettendosi a servizio della propria comunità, sapendo andare oltre le appartenenze, le idee politiche e gli schieramenti. Tanto che un minuto dopo le elezioni ha saputo parlare a tutti, mettendo il bene del proprio territorio al di sopra di tutto e tutti. Io ho visto una comunità unita che ha saputo reagire anche dopo le ferite che aveva subito, come l’alluvione, e Campo oggi è uno dei comuni più dinamici e vivaci nel panorama elbano, questo è merito di quella comunità come è anche merito di chi ha saputo ascoltarla e interpretarla nella guida dell’amministrazione. Vedo che i due ex amministratori dimissionari nel motivare la propria scelta tirano in ballo il mio partito, il Pd. A loro voglio dire che il Pd è semplicemente orgoglioso di annoverare fra i suoi amministratori un sindaco che ha saputo andare oltre il Pd, anteponendo l’interesse generale della comunità che è chiamato a rappresentare ad ogni interesse di parte. Per il bene di Campo e dell’Elba, mi auguro che si rifletta bene sulle cause di una prematura interruzione della consiliatura che avrebbe effetti dirompenti sulla credibilità dell’istituzione e sul lavoro iniziato che deve essere necessariamente porta in fondo. Un progetto di governo che si è condiviso dalla sua nascita fino alla sua attuazione in questa prima parte del mandato, passando per la campagna elettorale, rappresenta un impegno solenne assunto davanti ai cittadini che non può essere abbandonato a cuor leggero. Se vi sono stati problemi e incomprensioni, vi è tutto lo spazio e il tempo per chiarirli e per porre le basi per un nuovo inizio.

Valerio Fabiani

Segretario Pd Federazione Val di Cornia-Elba

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Comunicati stampa

Fabiani: Pd Val di Cornia a sostegno del progetto Rimateria

15 lug , 2016  

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Il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani interviene a sostegno di progetto Rimateria.  «Voglio esprimere soddisfazione – afferma Fabiani – per le delibere approvate dai consigli comunali di Piombino, Campiglia e San Vincenzo, attraverso le quali prende concretamente corpo il progetto Rimateria. La volontà di cambiare si dimostra negli atti che si votano nei consigli comunali, e non comprendiamo dunque l’astensione dei 5 Stelle sulla delibera in approvazione al Comune di Campiglia».

Da tempo, prosegue Fabiani, «il mio partito e io richiamiamo l’attenzione sulla necessità di dotarci di un nuovo modello di sviluppo. Non ci siamo limitati ai richiami, ma, talvolta anche suscitando qualche commento ironico da parte dei soliti “benaltristi”, abbiamo costituito tavoli di lavoro, aprendo una discussione larga che da una parte ha prodotto proposte concrete che potranno servire in tempi rapidi a trovare possibili soluzioni, e  dall’altra ci ha dotato di una bussola per il futuro».

Con Rimateria, sostiene il segretario Pd, una componente importante di quella elaborazione sta prendendo corpo. «Fra le scelte strategiche che abbiamo messo in campo, com’è noto – aggiunge Fabiani – vi era quella di scommettere sull’economia circolare come nuovo asset strategico per il territorio, capace di trasformare criticità ambientali in opportunità di sviluppo e lavoro, producendo così al tempo stesso effetti benefici sull’ambiente e sull’economia e sull’occupazione». La società che raccoglie il testimone della vecchia Tap non è solo una scelta politica precisa, dunque, ma anche una sfida rivolta a tutti, dal mondo della ricerca fino al tessuto imprenditoriale che ha di fronte una grande occasione di diversificazione.

«Il nuovo modello di sviluppo che abbiamo immaginato – continua il segretario – passa per un processo di ambientalizzazione del tessuto economico locale: l’uso illimitato delle risorse naturali attraverso processi produttivi lineari che alla fine lasciavano sul territorio solo rifiuti è il passato, il futuro è nel riuso e nel riciclo. Lo abbiamo detto anche correndo il rischio di metterci in una posizione non comoda e confrontandoci con tutti, compresi i rappresentanti dei lavoratori impiegati nelle attività estrattive ed è risultato chiaro nel mandato affidato al presidente Valerio Caramassi dai nostri sindaci».

Candidare Piombino a diventare una delle capitali europee dell’economia circolare: «questa è la scelta che ha fatto il Pd – conclude il segretario della Federazione – e in questa direzione va il lavoro che con la Regione, con il consigliere regionale Gianni Anselmi e l’assessore competente Fratoni e con il Governo anche attraverso il ruolo di Silvia Velo stiamo facendo. Se il vecchio modello di sviluppo i cui simboli nel secolo scorso sono stati l’altoforno, le cave e, potremmo aggiungere, la centrale di Tor del Sale, è andato in crisi, la buona politica non può fermarsi alla denuncia, ma deve prendersi la responsabilità di mettere in campo alternative, che, partendo dalla modernizzazione dell’industria e della sua compatibilità ambientale, siano davvero in grado di imboccare la strada della diversificazione e del recupero di ampie aree del nostro territorio a fini produttivi. Rimateria può essere lo strumento – a disposizione del territorio – che coniuga risanamento e nuovo sviluppo. Se una storia finisce, occorre rapidamente scriverne una nuova».

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Comunicati stampa

Sanità: quello del Pd unico progetto

11 lug , 2016  

villamarina

Il PD locale da più di un anno è impegnato per sostenere la riqualificazione e ristrutturazione della sanità locale nel tentativo di arginare i danni che potrebbe provocare la rigida applicazione del Decreto Balduzzi.

L’ impegno è stato costante al fine del raggiungimento dell’obiettivo della riorganizzazione e gestione della rete ospedaliera e del territorio.

Nel regolamento aziendale della Asl Toscana Nord Ovest vediamo scritta la rete Ospedaliera Piombino Cecina.

Questo risultato e’ stato possibile grazie anche al continuo impegno del PD locale che ha lavorato in sinergia con il nostro consigliere regionale Gianni Anselmi e l’assessore alle politiche sociali e sanitarie della Toscana, Stefania Saccardi.

Ià lavoro proseguirà al fine di raggiungere al più presto la fattiva integrazione ospedaliera e territoriale.

Il ridisegno della rete ospedaliera per un ospedale unico organizzato nei due presidi di Piombino e Cecina consentirà la possibilita’ di un’offerta complessiva migliore anche di quella precedente.

L’impegno del PD locale e’ stato di aiuto anche ai sindaci della Val di Cornia nell’aver suggerito note da aggiungere a integrazione della proposta del Piano di Area Vasta Nord Ovest.

L’immobilismo non fa parte del Partito Democratico locale, tanto meno per quel che riguarda l’argomento sanità. Il lavoro fatto dal PD, in questo periodo di cambiamento epocale sul fronte sanitario, è stato notevole. Si sottolinea che, per contro, da parte di tutte le altre forze politiche della Zona sono state fatte critiche,ma mai ci sono state proposte alternative a quelli che vengono definiti, da Forza Italia Val di Cornia “roboanti quanto fumosi progetti di ristrutturazione e riqualificazione della sanità locale” .

Il PD della Val di Cornia è stata l’unica forza politica a proporre alternative per arginare i danni che avrebbe potuto provocare nella Nostra Zona L’applicazione del Decreto Balduzzi. E continuerà la battaglia, perchè essa è ancora in corso. Cercando di vincerla nel migliore dei modi per salvaguardare un servizio sanitario efficiente per i cittadini di tutta la Val di Cornia.

Certamente il compito è arduo e il cammino è lungo.

Cè la consapevolezza di questo ma l’impegno non mancherà.

Cinzia Cioncoloni – Responsabile Federazione PD Val di Cornia Elba

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