Il Partito

CONGRESSO PD VAL DI CORNIA-ELBA, LE DATE E GLI ORARI.

16 nov , 2017  

bandierePd

QUATTRO GIORNI DI CONGRESSI PER IL PD VAL DI CORNIA-ELBA

Gli iscritti, recandosi presso il proprio Circolo di appartenenza, sono chiamati a discutere e a votare per il rinnovo degli organismi dirigenti della federazione, delle Unioni Comunali di Piombino e Campiglia, dell’Intercomunale dell’Isola d’Elba e dei circoli.
DATE E ORARI:
GIOVEDì 16 
CIRCOLI PORTOFERRAIO-CAPOLIVERI dalle ore 15.30 alle 20
CIRCOLO PORTOAZZURRO ore 15.30-20
CIRCOLO CAMPO NELL’ELBA ore 18.30-22.30

VENERDì 17
CIRCOLO FABBRICHE ore 17-22
RIO MARINA ore 17-19.30

SABATO 18
CURCOLO “AMENDOLA”, SALIVOLI (Piombino) ore 15.30-22
CIRCOLO “SIGNORINI”, COTONE (Piombino) ore 15-22.30
CIRCOLO CAMPIGLIA ore 14-20
CIRCOLO “8 MARZO” SAN VINCENZO ore 15-22

DOMENICA 19
CIRCOLO “BERLINGUER”, CENTRO (Piombino) ore 10-18
CIRCOLO “MORO”, RIOTORTO (Piombino) ore 9.30-17.30
CIRCOLO “MONTOMOLI”, VENTURINA ore 10-18
CIRCOLO “PARENTI”, SUVERETO ore 16-22
CIRCOLO CAFAGGIO ore 15.30-19.30
CIRCOLO RIO ELBA ore 16-18.30
CIRCOLO MARCIANA MARINA, ore 15-18

, , , , ,

Il Partito

VERSO IL CONGRESSO PD. NOMINATA LA COMMISSIONE.

20 set , 2017  

direzione1

La Direzione della Federazione Val di Cornia-Elba del Partito Democratico, riunitasi lunedì 18 settembre, in via Marco Polo a Piombino eleggendo la commissione territoriale per il congresso ha ufficialmente aperto la fase congressuale che entro ottobre porterà al rinnovo di tutti gli organismi dirigenti dei circoli, delle unioni comunali e della federazione. Il “parlamentino” di via Marco Polo con 30 voti a favore e 13 astensioni ha approvato la proposta di commissione presentata dal segretario uscente Valerio Fabiani. La commissione che avrà il compito di organizzare e garantire il corretto svolgimento dei congressi, come ha spiegato Fabiani nella sua introduzione, si ispira nella sua composizione a criteri previsti dal regolamento regionale quali il pluralismo e l’alternanza di genere e a un criterio adottato localmente di rappresentanza territoriale. Fanno parte della commissione: Vito Bartalesi, Michela Corsini, Bruna Geri, Luciano Guerrieri, Angelo Pagliaro, Cosetta Pellegrini e Kety Pini. Fra il 12 e il 22 di ottobre tutti gli iscritti al Pd nel 2016 più i nuovi iscritti del 2017, purché iscritti entro il prossimo 25 settembre, si recheranno presso il proprio congresso di circolo e avranno la possibilità di votare per i nuovi segretari e per le nuove assemblee del proprio circolo, delle unioni comunali di Piombino e di Campiglia, dell’unione intercomunale dell’Isola d’Elba e della Federazione Val di Cornia-Elba. Entro il 2 ottobre dovranno essere ufficialmente depositate le candidature alla carica di segretario sia delle unioni comunali e dell’intercomunale elbana sia della federazione sostenute dalle firme necessarie per la candidatura e da un proprio documento politico-programmatico. “Intendo ringraziare i commissari neoeletti per essersi messi a disposizione del partito e rivolgere loro i migliori auguri di buon lavoro – commenta il segretario Fabiani –  e allo stesso tempo augurare a tutti noi un buon congresso. Siamo l’unico dei grandi partiti italiani che seleziona i propri rappresentanti attraverso la partecipazione democratica dei propri iscritti, confido che questo ci dia la forza per fare una discussione seria sul futuro del Pd e del nostro territorio, ne ha bisogno il partito e ne ha bisogno la nostra comunità”.

, , , , , , , , ,

Il Partito

Lettera aperta al nuovo Sindaco di Porto Azzurro

17 giu , 2017  

Porto-Azzurro

Egregio Dottor Papi,

Noi siamo tra i 1.544 elettori di Porto Azzurro cha non hanno votato per Lei (768 della Lista Insieme per Domani e 776 che non hanno preso parte al voto). Ma la Democrazia ha le sue regole e noi che ci chiamiamo Partito Democratico, queste regole le rispettiamo, sia che si vinca, sia che si perda.

La Sua affermazione comunque è stata netta e noi porteremo rispetto alla figura istituzionale che per i prossimi 5 anni governerà la comunità longonese.

Detto questo, ci permetta alcune osservazioni:

– Ci auguriamo che le Sue scelte avvengano nell’interesse di tutti i cittadini in modo imparziale e trasparente;

– che la realizzazione del nuovo Piano Strutturale avvenga in modo equo, rispettoso del territorio e dando priorità a chi ha dirette necessità abitative;

– che Porto Azzurro non sia più la maglia nera della raccolta differenziata e che il Paese sia bello e pulito non solo nella piazza ma anche nelle zone meno centrali;

– che gli edifici pubblici, gli impianti sportivi e le aree di svago per i bimbi, siano oggetto di cura e manutenzione costante;

– che il porto sia gestito in modo sicuro ed efficiente e che non ci si orienti unicamente a provvedimenti ed azioni legali con il rischio di

gravare ulteriormente sulle casse comunali e di ritrovarsi in piena stagione turistica col porto bloccato:

– che Lei amministri le (scarse) risorse comunali con attenzione e moderazione, onde evitare incrementi di tasse per i cittadini e allontanare lo spettro del commissariamento;

– infine Le auguriamo di non ritrovarsi a metà legislatura con la comparsa di un’altra Vela – nuova o vera – che possa mettersi di traverso ai progetti della Sua amministrazione.

Concludo ricordando le Sue affermazioni secondo le quali noi saremmo stati dietro ai ragazzi della Lista Insieme per Domani.

Errore Dr. Papi. Noi non siamo stati dietro a nessuno. Semmai sono i ragazzi ad essere davanti a noi (e a Lei). Loro sono il futuro, sono la speranza, sono la garanzia di un impegno disinteressato.

Lei ha solo saputo raccogliere la mano che Daniele Pinotti Le ha teso a spoglio concluso.

Un bellissimo gesto quello di Daniele, non di un burattino, che ha dato una lezione di signorilità, ci ha commosso e ci ha fatto essere orgogliosi di lui e di tutta “La meglio gioventù” di Porto Azzurro.

Cordialmente,
Fausto Pedrazzini
Segretario del Circolo PD di Porto Azzurro

,

Il Partito

PRIMARIE PD 2017

26 apr , 2017  

manfiesto_seggi_A

 

Domenica 30 aprile. Primarie aperte del Partito Democratico.
Scegli con noi il segretario e i membri dell’assemblea nazionale del PD!

Chi sono i tre candidati: Andrea Orlando, Michele Emiliano e Matteo Renzi.

Trova qui il tuo seggio di appartenenza dove ti potrai recare domenica 30 aprile dalle 8 alle 20. E’ richiesto un contributo di 2 euro ai non iscritti al PD.

Porta con te tessera elettorale e carta d’identità.

, ,

Il Partito

VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE PD. IL PD VAL DI CORNIA-ELBA AL NAZIONALE: PRIORITA’ E’ IL PAESE REALE

18 feb , 2017  

direzione17febbraio

Documento approvato all’unanimità dalla Direzione del Partito Democratico Federazione Val di Cornia-Elba

 

Al segretario nazionale del Partito Democratico

 

Al presidente dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico

 

 

Alla luce delle posizioni emerse durante l’ultima Direzione nazionale del Partito Democratico, le fratture profonde che si sono manifestate e la spada di Damocle di una scissione minacciata ormai da mesi, abbiamo ritenuto necessaria la convocazione urgente della Direzione della Federazione Val di Cornia-Elba per esprimere la preoccupazione che il clima di odio che grava su questa fase delicata del nostro partito, possa spalancare le porte nel Paese alle forze reazionarie e populiste così come sta accadendo in altri paesi europei e nel Mondo, e arrecare un grave danno a un territorio come il nostro, già segnato dalla crisi e in cui il Pd con le istituzioni e insieme alle forze sociali svolge un ruolo decisivo.

 

L’orgoglio di appartenere a una comunità politica che discute, anche aspramente, che seleziona la propria classe dirigente attraverso congressi e meccanismi di partecipazione democratica, non può e non potrà mai essere svilito da quella che oggi rischia di diventare una conta tra correnti senza una base programmatica condivisa.

Il timore è che il giorno dopo un congresso di questo tipo, non uno dei nostri problemi sarebbe risolto e soprattutto non una delle esigenze che i cittadini manifestano troverebbe risposta. E anche la leadership rischierebbe di uscirne più debole. Chiunque fosse il segretario, all’indomani di un passaggio così traumatico, non avrebbe la forza di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Lo scivolamento a destra dell’Europa e del mondo, la schizofrenia dei populismi, la povertà crescente soprattutto tra i giovani, l’esclusione sociale, possono essere combattuti solo da un PD forte e autorevole. Unito.

 

Tutto questo in modo particolare dopo le lacerazioni dolorose e posizioni di esponenti del nostro stesso partito spesso incomprensibili agli occhi dei militanti o semplici elettori, durante la campagna referendaria.

 

Queste che ci apprestiamo a vivere, in Val di Cornia e a Piombino in particolare, sono settimane gravate da preoccupazioni e da momenti cruciali di scelte per questa città e per questo territorio, non solo per il futuro del comparto siderurgico ma per il futuro di tutto l’indotto, delle medie e piccole imprese, e di tutta l’economia locale. Tutto il tempo e tutte le energie di cui disponiamo devono essere dedicati ai lavoratori e alla battaglia affinché Aferpi e l’imprenditore che ne è a capo, diano concretezza agli impegni assunti.

La battaglia più importante che abbiamo di fronte è che l’Italia ritorni a crescere. Una discussione larga e profonda attorno ai problemi veri delle presone, servirebbe a darci tutti un minimo comun denominatore rispetto al progetto di cambiamento che proporremo al paese e a dare una bussola al Governo che deve risolvere i gravi problemi che attraversano la società. Una discussione seria senza nascondere gli errori e i limiti di questi anni ma anche senza disperdere il valore degli importanti risultati ottenuti con il Governo Renzi.

 

Per questo facciamo appello al senso di responsabilità di tutti. Dobbiamo tutti insieme evitare che il congresso del Pd si trasformi in un momento doloroso di divisione che i nostri militanti e elettori non ci perdonerebbero. Si interrompa questa continua delegittimazione del segretario eletto democraticamente nell’ultimo congresso.

 

Utilizziamo questo momento di grave difficoltà per rimettere il Partito Democratico in connessione con una realtà sociale profondamente cambiata, rinsaldando il nostro rapporto con tutti quelli che si sentono esclusi e che hanno perso la fiducia nella politica e nella sinistra.

 

Quale luogo migliore del Lingotto? L’appuntamento previsto a Torino non sia il luogo della costruzione di una mozione congressuale ma diventi il simbolo unitario di un nuovo PartitoDemocratico, di rilancio di una nuova piattaforma culturale e politica in cui riconoscerci tutti.

Garantiamo uno spazio di discussione a tutti coloro che hanno qualcosa da dire e mettiamo al sicuro le elezioni Amministrative, dando ai candidati tutto il supporto che meritano. Dobbiamo avere la generosità per dare al Paese questa nuova speranza che ha ispirato la nascita del più importante progetto politico degli ultimi venti anni.

, , , ,

Il Partito

AL MIO PARTITO. LETTERA APERTA DI VALERIO FABIANI

16 feb , 2017  

fabiani1


Lettera aperta al PD, al gruppo dirigente nazionale, agli iscritti e agli elettori da parte del Segretario PD Federazione Val di Cornia Elba, Valerio Fabiani, dopo quanto detto a Roma in direzione nazionale lo scorso 13 febbraio 2017.

Sono orgoglioso di far parte dell’unico fra i grandi partiti (e movimenti…) che seleziona i propri gruppi dirigenti attraverso la partecipazione democratica di iscritti e elettori. E penso anche che dopo quello che è successo sia assolutamente salutare un passaggio congressuale chiamando a esprimersi la nostra gente. Ma proprio alla luce di quanto è accaduto in Italia e nel Mondo mi domando se non c’è qualcosa di più importante della legittimazione della leadership per cui chiamare a raccolta il nostro popolo. Il Mondo che abbiamo conosciuto deraglia. Si fanno largo parole e idee che pensavamo di aver definitivamente consegnato alla storia. La nuova rivoluzione tecnologica che aprirà nuove opportunità, solo se governata e che invece rischierà di escludere milioni di persone dal lavoro. La crisi morde e intere generazioni si sentono espropriate perfino di quel diritto di sognare proprio dei più giovani. La sinistra arranca e appare diffusamente in Europa e non solo, muta e incapace di raccontare il mondo nuovo con le sue contraddizioni e di tracciare una rotta, con qualche novità come pare segnalino per esempio i sondaggi in Germania. Abbiamo insomma un gran bisogno di discutere profondamente. Io vorrei un luogo, uno spazio, in cui poter dire la mia senza dover necessariamente indossare una “giacchetta” a sostegno di qualcuno, magari per raccontare quello che è successo a Piombino: la crisi di un modello di sviluppo e le difficoltà a crearne uno nuovo. Un momento in cui le tante “Piombino” d’Italia possano essere oggetto di una riflessione da cui scaturiscano proposte concrete. Proposte utili per l’attuale governo che deve continuare a lavorare e per la nostra futura proposta di governo da presentare alle prossime elezioni. Era stato Renzi a proporre una conferenza programmatica e una campagna d’ascolto ed io ero d’accordo, peccato che poi non sia successo niente. Siamo però ancora in tempo per metterci tutti a disposizione di una discussione che somigli a una “rifondazione” del Pd capace di richiamare i delusi e di mobilitare le migliori energie del Paese, rimettendo al centro le nuove fratture che attraversano la società, i nuovi bisogni, i talenti e le ambizioni. Una proposta nuova che faccia tesoro delle importantissime conquiste che abbiamo ottenuto in questi anni e che ci consenta di fare i conti con gli errori e i limiti che pure non sono mancati. La ricostruzione di un partito, che passa per il ripristino di un clima di rispetto reciproco. Dobbiamo superare questa discussione autoreferenziale e lacerante. Ho sempre combattuto la raffigurazione che è stata fatta e si continua a fare del segretario nazionale come l’usurpatore, un corpo estraneo che occupava abusivamente il Pd. Renzi è il segretario che ha vinto il congresso ed è espressione di una cultura politica che non è in tutto e per tutto la mia ma che è parte integrante della sinistra italiana. Ma non mi convince nemmeno ridurre tutto ad una conta attraverso una prova muscolare all’interno del gruppo dirigente preparando una resa dei conti. Basta con questa delegittimazione reciproca, fermatevi tutti. Fatevelo dire da chi, come me, fa parte di questa comunità che assiste sbigottita al dibattito che si sta consumando sui giornali. Ripartiamo dal confronto che ho visto in direzione. Favoriamo un dibattito sui temi, perché se si rimane sui temi alla fine è più facile trovare una sintesi. E allarghiamo questa discussione ai militanti, ai nostri elettori e a quanti abbiano a cuore il destino nostro e del Paese. Fatevelo dire anche da chi non ha votato Renzi all’ultimo congresso ma che gli ha offerto, dal minuto stesso in cui è diventato anche il mio segretario, la stessa lealtà che ho chiesto a chi nel congresso territoriale non mi aveva sostenuto come segretario e aveva perso. Io non conosco un altro modo per far parte di una comunità, senza rinunciare alla propria autonomia di pensiero ma riconoscendoci reciprocamente attraverso la disponibilità a farsi carico gli uni delle ragioni degli altri. Apriamo il Pd, confrontiamoci prima ancora di contarsi. Siamo condannati a farcela, viceversa temo che condanneremo il Paese a giorni peggiori, all’odio, alla paura, e ci prenderemmo una responsabilità gravissima che io personalmente non sento di poter condividere.

, , , , , , , ,

Comunicati stampa,Il Partito

Matteo Renzi a Piombino

21 nov , 2016  

locandina renzi

Renzi a Piombino. Il segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà in città domani martedì 22 novembre, ore 13, Palatenda di largo Caduti sul Lavoro numero 2. L’incontro si terrà nel contesto del breve che Renzi ha in programma per domani sulla costa toscana nell’ambito della campagna referendaria sulla riforma costituzionale. A darne notizia è il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani. «La presenza di Renzi a Piombino – commenta Fabiani – è un segnale di grande importanza per la città, in particolare in questo momento per noi così complesso. Il segretario del partito, nonché presidente del consiglio guida un governo decisivo per il territorio, per il quale ha investito e continua a investire risorse e volontà politica. Raggiungendo la nostra città Renzi sa di confrontarsi con una comunità sensibile alle battaglie per il futuro come quella che ci porterà alle urne il prossimo 4 dicembre».

, , , , ,

Il Partito,Iniziative e feste

Matteo Renzi a Piombino

20 nov , 2016  

15073477_10207497373687895_8822028936474561120_n

Il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani comunica che martedì 22 novembre, alle 13.30, il segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Piombino – location ancora da definirsi, ma che sarà annunciata nelle prossime ore.

#bastaunsì

, , , , , , ,

Il Partito

La direzione approva all’unanimità il documento sulla variante Aferpi

12 ott , 2016  

fotodirezione

Le Direzioni della Federazione Val di Cornia/Elba e dell’Unione Comunale di Piombino del Partito Democratico, riunitesi congiuntamente nei giorni lunedì 3 e lunedì 10 ottobre, intendono esprimere alcune considerazioni in merito al procedimento di variante al Piano Strutturale d’Area e al Regolamento Urbanistico per il piano industriale Aferpi, avviato nei mesi scorsi dal Comune di Piombino.

Il documento è stato approvato all’unanimità

(La riunione si è svolta in due giorni in quanto il primo è stato dedicato principalmente all’approfondimento e all’illustrazione e il secondo alle conclusioni della discussione e alla votazione)

REINDUSTRIALIZZAZIONE ECOSOSTENIBILE, UNO DEI PILASTRI DEL NUOVO MODELLO DI SVILUPPO

Per il Pd non è semplicemente un intervento di modifica degli strumenti urbanistici, non può e non deve essere letto soltanto come un procedimento tecnico/amministrativo, ma come la straordinaria occasione per il territorio della Val di Cornia di dotarsi di un nuovo modello di sviluppo, uscendo dalla monocultura siderurgica senza rinunciare alla produzione dell’acciaio in un’ottica più sostenibile e di destinare aree produttive, dismesse agli usi industriali, a nuove attività in connessione con il porto. Ambiente e sviluppo sono le due facce della stessa medaglia, produzioni più moderne sono al tempo stesso più competitive e più ambientalmente sostenibili, lo stesso risanamento ambientale è occasione di lavoro e sviluppo. Anche per questo pensiamo che all’interno di quelle aree, che sono il cuore produttivo del comprensorio, si giochi un pezzo rilevante del futuro del territorio e della nostra capacità di contribuire concretamente al rilancio della Toscana costiera che ha più sofferto la crisi.

Anche nel caso della variante, le istituzioni dimostreranno di sapere fare presto e bene. Fin troppo tempo si è perso e non certo per responsabilità della politica o del sindacato, il cui lavoro è sotto gli occhi di tutti: dalle infrastrutture come il porto e finalmente la 398, alle bonifiche fino agli accordi a tutela dei lavoratori. Oggi tocca alla proprietà in primo luogo sciogliere il nodo delle risorse mettendo in sicurezza continuità produttiva e investimenti.

Il territorio si gioca molto, tutto il territorio, anche per questo motivo, riteniamo molto importante che, subito dopo l’avvio della variante, ci sia stato un passaggio di confronto all’interno dell’Ufficio di Piano fra i Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Sassetta, per condividerne gli obiettivi strategici per il futuro sviluppo economico della Val di Cornia, rafforzando in noi la convinzione della necessità di una visione territoriale d’area comprensoriale ed integrata.

Le scelte che siamo chiamati a compiere devono essere necessariamente collocate nella corretta cornice degli accordi interistituzionali conseguenti al riconoscimento di area di crisi industriale complessa di Piombino e della Val di Cornia, in riferimento in particolare all’accordo di programma del 30 giugno 2015 sottoscritto ai sensi dell’articolo 252bis del Codice dell’Ambiente, che richiama la valenza di interesse pubblico del progetto di reindustrializzazione dell’area definito dal piano industriale.

Il nuovo assetto funzionale che prevede tre distinti segmenti produttivi (siderurgico, logistico e agroindustriale), è largamente coerente con il nuovo modello di sviluppo che vogliamo costruire e che intercetta ambizioni e esigenze di un territorio che vuole diversificare il proprio tessuto economico e renderlo compatibile con l’ambiente nel rispetto della salute e della sicurezza di chi vive e lavora qui.

Alcuni aspetti del nuovo assetto ci sembrano particolarmente in linea con questo obiettivo: una produzione siderurgica più moderna e sostenibile e che si allontana dalla città; l’ampliamento delle aree a servizio della logistica e delle attività del nuovo porto; la liberazione dagli usi industriali dell’area contigua a Città Futura che sarà destinata ad usi commerciali e artigianali, permettendo finalmente una rilettura complessiva del rapporto città/fabbrica, che consentirà di ripianificare la porta di accesso a Piombino e di attuare interventi di rigenerazione urbana delle aree attualmente periferiche (quartiere Cotone-Poggetto e zona Colmata-Gagno).

In una fase così importante e tanto delicata, il Partito Democratico intende dare un contributo propositivo all’attività di pianificazione dell’amministrazione comunale, provando ad interpretare alcune esigenze della comunità, e intercettando e facendo nostre anche le legittime preoccupazioni emerse attorno ad alcune trasformazioni del nostro territorio.

IL QUAGLIODROMO E L’EQUILIBRIO POSSIBILE FRA AMBIENTE, TURISMO, INDUSTRIA E ATTIVITA’ VENATORIA

La richiesta di occupazione dell’area del Quagliodromo solo ed esclusivamente per la collocazione di infrastrutture ferroviarie e viarie a servizio dello stabilimento siderurgico, va interpretata nell’ottica di ottimizzazione e competitività della produzione siderurgica.

Tuttavia tale scelta dovrà essere compiuta prima di tutto nell’assoluto rispetto dell’ambiente nell’area interessata dall’intervento salvaguardando la vocazione turistico-ricettiva di quelle zone, peraltro adiacenti a Tor del Sale che sarà interessata da progetti di dismissione della centrale e bonifica e riconversione da un lato e al nuovo porto turistico della “Chiusa” con cantieristica dall’altro, potenziandone l’accessibilità viaria e mitigando gli effetti paesaggistici dell’intervento con inserimento di aree a verde. Non dovrà venir meno il principio di riduzione dell’occupazione di territorio da parte della fabbrica e se c’è una nuova area che viene occupata (seppure con infrastrutture e non con nuovi impianti e volumetrie) un’altra si deve liberare a partire da quelle più prossime alla città, con un ampliamento consistente di Città Futura.

Piombino non può rinunciare all’attività sportiva che si svolge nell’attuale area del Quagliodromo così cara al mondo venatorio locale, per questo sosteniamo la scelta dell’amministrazione di ricollocarla nell’area verde costiera, anche come ulteriore fascia di protezione fra spiaggia e impianti industriali.

AGROINDUSTRIALE E LOTTO 2 DELLA 398, LE NOSTRE CONDIZIONI

Per quanto riguarda la zona che sarà dedicata alla produzione agroindustriale e quella dismessa dagli usi industriali, l’amministrazione comunale ha giustamente dichiarato che verrà richiesta all’azienda una pianificazione più di dettaglio con un masterplan generale che comprenda queste aree insieme a quelle di Città Futura e del quartiere Cotone, seguito da piani attuativi.

Stante l’attuale piano industriale presentato, riteniamo l’assetto del corridoio infrastrutturale della SS398 compatibile nel tracciare un confine tra il tessuto urbano e l’area industriale.

Tuttavia fino a quando l’azienda non avrà presentato un masterplan dettagliato dell’area in cui è previsto l’insediamento del comparto agroindustriale, l’amministrazione non potrà compiere scelte da ritenere definitive. Si tratta di una porzione pregiata e strategica del territorio su cui non è possibile compiere scelte “al buio”.

Per questo pensiamo che la discussione dovrà essere riaperta a seguito di una necessaria maggiore chiarezza da parte dell’azienda, che ci consenta di fare una valutazione seria. Se non vi fossero i presupposti per una compatibilità di quella presenza industriale in quell’area, siamo pronti a prendere in considerazione una loro delocalizzazione e conseguentemente a rivedere il tracciato del secondo lotto della 398, utilizzando tutti gli strumenti disponibili, fino alla predisposizione di una specifica variante successiva. In ogni caso si ritiene che il secondo lotto della 398 debba essere sottoposto a procedura di VIA.

COTONE-POGGETTO E COLMATA-GAGNO DA PERIFERIA A CENTRO URBANO.

UNA CITTA’ FUTURA 2.0

La restituzione di nuove aree alla città attualmente ingombrate da impianti industriali sarà l’occasione sia per riqualificarle e riconvertirle ad altri usi sia per ricollegare gli abitati di Cotone-Poggetto al centro urbano, facendoli uscire dalla perifericità e per mettere in campo un progetto di rigenerazione urbana di tutta l’area. Se supera il ‘900 l’industria anche l’ex quartiere operaio novecentesco di Piombino deve approdare al secolo nuovo attraverso una sua complessiva modernizzazione. Più infrastrutture, più servizi, più verde. Noi vogliamo un progetto frutto della partecipazione dei cittadini e del lavoro di competenze qualificate che dovranno essere chiamate a raccolta dall’amministrazione. Un progetto che per noi deve partire dall’attuali aree di città futura, comprendere il nuovo territorio che sarà restituito e attraversare Cotone e Poggetto e allungarsi fino a Gagno e Colmata. Ammodernamento della viabilità con la riapertura della vecchia strada provinciale che dal Cotone porta al centro. Un grande parco urbano caratterizzato dalla presenza di verde, servizi, parcheggi, aree commerciali, nuova viabilità con funzioni di collegamento e al tempo stesso filtro. Un poderoso investimento prima di tutto in termini di idee e progetti ma anche di natura finanziaria che l’azienda dovrà concorrere a sostenere.

, , , , , , , , , , , ,

Comunicati stampa,Il Partito

Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro

11 ott , 2016  

fotoelba

Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro. L’incontro per la ricomposizione del Circolo del Partito Democratico del secondo paese elbano si è tenuto nel pomeriggio di domenica 9 ottobre, nella sede di via Marconi 22 (per l’occasione rimessa a nuovo dai volontari), alla presenza del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e dei rappresentanti locali. Il circolo si è così rilanciato innanzitutto attraverso la costituzione della segreteria, guidata da Fausto Pedrazzini, con Andrea Solforetti nelle vesti di vice e Michela Guerrini come tesoriere. «Il circolo è finalmente di nuovo operativo – si rallegrano dall’Elba – e può costituire un punto di riferimento per la politica di Porto Azzurro. In questi ultimi due anni mancavamo di una struttura e questo poteva creare anche una certa confusione nei nostri confronti. Non era chiaro, insomma, se ci fossimo oppure no. Adesso invece la struttura c’è e seguirà da vicino le vicende del paese».

«Volontari, compagni e semplici cittadini – commenta Fabiani – hanno fatto un bel regalo prima di tutto a loro stessi, al partito elbano e all’Elba, ma lo hanno fatto anche a me e non li ringrazierò mai abbastanza. Lo dico spesso, ma è proprio così, ho ricevuto dalla mia gente molto più di quello che sono riuscito a dare. Ma questo è il bello di far parte di una comunità: il collettivo è molto più importante di ciascun individuo. Non aver dimenticato questo insegnamento antico e modernissimo è il motivo per cui dalle nostre parti si riaprono sedi e aumentano gli iscritti».

Fausto Pedrazzini vive all’Elba dagli anni Settanta. Direttore in agraria presso il Cnr di Pisa, distaccato all’estero in qualità di addetto scientifico nelle ambasciate italiane in Belgio e in Canada, è stato funzionario internazionale nel programma scientifico della Nato a Bruxelles. Già membro della direzione pisana del PDS, è componente fondatore della Fondazione Toscani Europei.

, , , , , , , ,