Comunicati stampa

15 giu , 2016  

Vittime Orlando

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Bilanci e trasparenza

Relazione al bilancio consuntivo 2015

14 giu , 2016  

Il lavoro di attenzione alle risorse del Partito emerge nel risultato di contenimento delle spese correnti che è evidente se si confronta il consuntivo del 2014 (€ 11.850) con quello del 2015 (€ 8.389).

Lo sforzo attuato deve essere stabilizzato anche per il futuro e l’azione in tal senso è un impegno da proseguire.

Per le entrate registriamo in rapporto al preventivo 2015 un anno con aumenti sostanziali rispetto ai sostegni delle fisiche, giuridiche e sottoscrizioni con un più di € 19.000.

Il lavoro sui sostegni trasparenti e certificati dovrà sempre più essere incentivato in mancanza in prospettiva del finanziamento pubblico ai partiti.

I cittadini sentono che sostenere i partiti è essenzialmente una questione democratica, così leggiamo anche il successo del 2 per mille devoluto al Partito sulla denuncia dei redditi, ciò comporta un lavoro che investe ogni struttura organizzativa.

Vi è poi un più 3.000 erogato, una tantum, dal PD regionale quale rimborso spese elettorali, un segnale politico importante che sottolinea come il principio di sostegno tra i livelli del Partito ci auguriamo che ritorni nella pratica comune.

Sul tesseramento vi è un grande risultato prima di tutto politico, che indica un più 10% di iscritti e dunque anche un di più economico che dobbiamo confermare soprattutto nell’anno del referendum costituzionale.

Per ciò che riguarda le entrate feste è senza dubbio il punto debole, questo problema è parte di un ragionamento che dobbiamo portare avanti con più forza soprattutto oggi che siamo dentro ad una rivisitazione progettuale di riforma del Partito.

Per le spese di organizzazione e propaganda dobbiamo tenere presente che il 2015 è stato un anno elettorale (regionali), sono spese che facilmente lievitano, per questo registriamo un più € 4.000.

Infine le spese del personale politico, hanno avuto un aumento sostanziale, tuttavia non si tratta di un aumento relativo alle buste paga del personale in quanto tale, ma di un pagamento di oneri rimasti inevasi del 2014.

 

Scarica Relazione del Collegio Sindacale al bilancio contabile e finanziario 2015 (pdf)

Scarica il bilancio in Excel

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Iniziative e feste

Torna la Festa de L’Unità a Salivoli

7 giu , 2016  

manifesto salivoli 2016

Torna la Festa de L’Unità a Salivoli, come ogni anno ai giardini di piazza Silvestro Lega, dal 10 al 19 giugno. Una programmazione che anche quest’anno include presentazioni, dibattiti, riflessioni sulla riforma costituzionale e, naturalmente, cucina tipica toscana e aperitivi. Si inizia – come detto – venerdì 10, alle 21.30, con una proiezione di diapositive e di filmati, mentre la sera successiva, alla stessa ora, si esibiranno gli allievi del Centro didattico musicale di Viviana Tacchella. Domenica sera, 12 giugno, ore 21.30, sarà la volta della presentazione del libro “O bell’acciaio” di Valerio Pietrini, con la presenza dell’autore. Ancora diapositive e filmati la sera successiva, il 13 giugno, mentre martedì 14, dalle 17 alle 19 e dalle 21.30 alle 23 si terrà l’assemblea fondativa del Circolo Pd Salivoli-Montemazzano. Mercoledì 15, sempre alle 21.30, l’incontro “I giovani democratici e la Costituzione”, con il coordinamento del consigliere comunale Lucrezia Della Lena, mentre la sera successiva, ore 21.30, è in programma il dibattito “Piombino, riparte la pianificazione territoriale”, con il sindaco Massimo Giuliani, l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini e il presidente dell’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba Luciano Guerrieri. Coordina il consigliere comunale e presidente IV commissione Bruna Geri. Venerdì 17, ore 21.30, serata danzante con i Venus e sabato 18, sempre 21.30, la presentazione del libro “Piombino com’era” di Franco Micheletti, presenti l’autore e la giornalista Barbara Noferi. Infine, la sera conclusiva, il 19 giugno, ballo con Andrea Dj, sempre alle 21.30. Organizzazione a cura del circolo Pd G. Amendola.

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Comunicati stampa

7 giu , 2016  

fabiani_danselmo


Visita – questa mattina (lunedì 6 giugno) del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani all’istituto penitenziario di Porto Azzurro. Fabiani ha incontrato il direttore Francesco D’Anselmo, il comandante Giulia Perrini e gli operatori della struttura – agenti della polizia penitenziaria ed educatori e assieme a loro ha avuto occasione di confrontarsi con alcuni detenuti sia nell’ambito della sezione interna, sia nelle aree adibite alle attività della loro quotidianità. “È stata questa la mia prima visita al carcere – commenta Fabiani – e non sarà l’ultima. Dobbiamo abbattere quel muro di ipocrisia, demagogia, indifferenza e reticenza che avvolge questa realtà. Il carcere è parte della società e neanche una parte marginale e come tale va considerata. Dalla qualità degli istituti penitenziari e da quella della vita e del lavoro che si svolgono al loro interno si misura il livello di efficienza e di civiltà di un paese”. La visita di oggi e quelle che verranno, aggiunge Fabiani, avranno il senso di un contributo per cercare di abbattere quel muro. “Sono convinto – prosegue il segretario del Pd locale – che non sia possibile occuparsi della cosa pubblica senza conoscere questi luoghi. La politica troppo spesso scappa davanti alla complessità. In questo senso ho molto apprezzato il lavoro che il ministro Orlando sta facendo, rivolgendo una nuova attenzione alle carceri e alla loro funzione rieducativa e finalmente aggredendo problemi come il sovraffollamento. La strada da percorrere tuttavia è ancora lunga. Visitando le strutture sono evidenti i ritardi da colmare e anche il senso di abbandono che ha dominato per troppi anni. C’è un grande lavoro da fare dentro e fuori e attorno al carcere. Visitando questi luoghi e confrontandomi con la direzione e con gli operatori sono emersi progetti importanti, anche su Pianosa, che vanno sostenuti e noi faremo tutto il possibile per adoperarci in tal senso. Grazie a quei progetti e agli altri che il territorio può mettere in campo il miglioramento e lo sviluppo delle attività delle condizioni del carcere di porto azzurro e di tutte le attività che potranno essere svolte andrà di pari passo con la crescita economica, così come civile e culturale di tutto il territorio. “. La visita, sottolinea Fabiani, ha fatto emergere anche delle criticità da affrontare, esiguità delle risorse, per quanto recentemente accresciute, per le manutenzioni e di personale – sia di polizia penitenziaria, sia di educatori – a cui si aggiungono i potenziali rischi di una chiusura della base navale locale secondo il decreto Madia.
“Metto a disposizione dell’istituto e dei suoi operatori – conclude Fabiani – il mio impegno, le mie relazioni e per quanto possibile il peso politico del nostro partito. Ringrazio il direttore, il comandante e tutto il personale per la possibilità che mi è stata data e per il lavoro straordinario che quotidianamente svolgono”.

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