Tavolo del Cotone

Una bella serata, ricca di contenuti e di calore umano in occasione dell’incontro con il Tavolo del Cotone al quale ho partecipato.

Una esperienza, quella del quartiere più periferico della città, realizzata con il contributo di tanti volontari alla quale la politica deve guardare con grande rispetto perché ha solo da imparare.

E’ iniziato tutto una decina di anni fa, con l’intervento di ristrutturazione della piazza, che gli abitanti del quartiere hanno voluto chiamare “Piazza della Rinascita”. E la rinascita c’è stata.

Oggi il quartiere, che ha visto profondamente mutare la sua composizione etnica e sociale, caratterizzato da una forte presenza di immigrati, si è trasformato in una straordinaria esperienza di integrazione.

Doposcuola, corsi di italiano, di cucito, relazioni sociali che vanno ben al di là del colore della pelle. La chiusura degli impianti della fabbrica e la prospettiva del loro allontanamento, hanno reso quel quartiere di nuovo vivibile. C’è ancora molto da fare.

Più servizi, ripensare al collegamento con il centro urbano, migliorare trasporti. Su questa strada vogliano proseguire.

Unendo, non separando