Industria e Piombino

Le ripresa delle nostre industrie è ancora una condizione indispensabile per superare la crisi che attanaglia il nostro territorio ormai da 10 anni. Finalmente ci sono, dopo tante incertezze, interlocutori con cui confrontarci: la Jsw Steel per quanto riguarda Aferpi, Liberty Steel per Magona. Partecipando al dibattito organizzato dai sindacati, ho sostenuto la necessità di riprendere con determinazione l’iniziativa ai tavoli ministeriali per dare concretezza all’accordo di programma del 2018 con Jsw, in modo da consentire all’azienda di attuare gli investimenti previsti dal piano industriale. Ci sono ancora problemi da risolvere, in primo luogo quello del costo dell’energia, che deve consentire alla nostra azienda siderurgica di competere sul mercato al pari almeno di tutti gli altri produttori nazionali. Purtroppo dobbiamo registrare l’assenza ai tavoli del ministro dello Sviluppo economico, che pare non abbia ancora trovato il tempo di incontrare la nuova proprietà e i sindacati. Il nostro impegno continuerà ad essere quello di accompagnare la riconversione e il rilancio di una industria siderurgia più compatibile con l’ambiente, rispettosa del territorio e che consenta il dispiegamento di altre iniziative economiche. Nessuna sudditanza che pieghi gli interessi della città a quelli dell’azienda, ma volontà di assicurare un quadro di certezze a chi ha deciso di investire sul nostro territorio.

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