LA GIUNTA FERRARI CI REGALA OLTRE 2 MILIONI DI TASSE.

Il nuovo Bilancio di Previsione del Comune di Piombino è appena stato approvato.Non condividiamo nulla, ne’ il metodo ne’ il merito. Continuiamo a ritenere che tale discussione poteva essere affrontata in maniera più responsabile e democratica. il termine per l’approvazione del bilancio è stato prorogato al 31 maggio, e un rinvio avrebbe consentito di non lasciare per strada importanti “pezzi” di rappresentanza della città , così invece è mancato il confronto con le associazioni di categoria, i sindacati, i quartieri e la cittadinanza.Un bilancio, per l’ennesima volta, annunciato prima alla stampa e poi portato all’attenzione della II Commissione, uno dei motivi per cui abbiamo deciso di non partecipare. Un bilancio che ci viene proposto in una situazione di totale incertezza dovuta all’emergenza che stiamo vivendo che è stato però redatto nei mesi precedenti l’inizio della pandemia, senza tenere conto dell’evoluzione delle sopravvenute priorità. Un bilancio “non ordinario” considerando che tutta la manovra sulle entrate tributarie porterà un incremento di oltre € 2000000. In pratica, le misure previste nella manovra della giunta Ferrari aumenteranno in maniera sostanziale le tasse nei confronti delle fasce più deboli, 87 € in più da pagare di addizionale IRPEF per chi ha un reddito pari a 10.100 € annui sono un’enormità, ancora più pesante se lo si inserisce nel contesto socio-economico che l’emergenza CoronaVirus non potrà che accentuare. Si prevede inoltre un aumento dell’IMU che andrà a gravare non solo sui singoli cittadini ma anche sulle aziende che avrebbero al contrario bisogno di sostegno.È soprattutto da queste scelte, apparentemente tecniche, che si vede la differenza tra una politica di destra e una riformista che guarda alle fasce più deboli della società. Avremmo quindi apprezzato un passo indietro da parte dell’amministrazione, si poteva ripensare il bilancio di previsione e presentarlo più avanti, casomai rivisto con i giusti accorgimenti collegati all’emergenza. I fatti si incaricheranno poi di dimostrare che avevamo ragione. L’amministrazione dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte alle scelte che ha deciso di mettere in campo, soprattutto giustificare i motivi per cui da una parte aumenta l’imposizione fiscale, lamentando scarsità di risorse, dall’altra assume, peraltro pescando di nuovo fuori dal territorio comunale, “un capo di gabinetto” senza neppure avere creato la struttura e senza sfruttare le risorse interne. Per come stanno adesso le cose questo bilancio può tranquillamente ritenersi superato. Sarebbe stato il momento di mettere da parte le divisioni politiche e assumersi ognuno le proprie responsabilità nei confronti della nostra città e rivedere quelle che sono le misure adottate nella manovra. Continuiamo a pensare che dovremmo lavorare tutti insieme con forza per trovare le migliori soluzioni per aiutare le famiglie, i lavoratori dipendenti, le partite IVA, le aziende e tutti quei cittadini che avranno bisogno dello Stato per poter ripartire dopo una situazione di emergenza come questa.

Gruppo PD Consiglio Comunale