E’ arrivato nella notte il primo contingente dei 10 milioni di mascherine proveniente dalla Cina e stoccato a Calenzano nei magazzini della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.

Verranno distribuite alle Protezioni civili provinciali e da queste ai Comuni. Saranno i sindaci, come stabilito in accordo con ANCI (l’Associazione dei Comuni toscani), a distribuirle casa per casa e a comunicare al presidente della Regione l’avvenuta distribuzione.

Solo una volta completata la distribuzione scatterà l’obbligo di indossarle in tutte quelle circostanze, pubbliche e private, in cui la distanza sociale non è sufficiente alla protezione primaria delle persone.

L’obiettivo è evitare fenomeni speculativi perché la mascherina è un bene primario, uno strumento di protezione. La Regione si è impegnata molto fin dall’inizio a produrne anche in Toscana e ne ha ordinate altri 20 milioni in Cina perché si tratta di un’iniziativa di protezione primaria che viene rivolta a tutti i cittadini e a tutte le famiglie.