VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE PD. IL PD VAL DI CORNIA-ELBA AL NAZIONALE: PRIORITA’ E’ IL PAESE REALE

Documento approvato all’unanimità dalla Direzione del Partito Democratico Federazione Val di Cornia-Elba

 

Al segretario nazionale del Partito Democratico

 

Al presidente dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico

 

 

Alla luce delle posizioni emerse durante l’ultima Direzione nazionale del Partito Democratico, le fratture profonde che si sono manifestate e la spada di Damocle di una scissione minacciata ormai da mesi, abbiamo ritenuto necessaria la convocazione urgente della Direzione della Federazione Val di Cornia-Elba per esprimere la preoccupazione che il clima di odio che grava su questa fase delicata del nostro partito, possa spalancare le porte nel Paese alle forze reazionarie e populiste così come sta accadendo in altri paesi europei e nel Mondo, e arrecare un grave danno a un territorio come il nostro, già segnato dalla crisi e in cui il Pd con le istituzioni e insieme alle forze sociali svolge un ruolo decisivo.

 

L’orgoglio di appartenere a una comunità politica che discute, anche aspramente, che seleziona la propria classe dirigente attraverso congressi e meccanismi di partecipazione democratica, non può e non potrà mai essere svilito da quella che oggi rischia di diventare una conta tra correnti senza una base programmatica condivisa.

Il timore è che il giorno dopo un congresso di questo tipo, non uno dei nostri problemi sarebbe risolto e soprattutto non una delle esigenze che i cittadini manifestano troverebbe risposta. E anche la leadership rischierebbe di uscirne più debole. Chiunque fosse il segretario, all’indomani di un passaggio così traumatico, non avrebbe la forza di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Lo scivolamento a destra dell’Europa e del mondo, la schizofrenia dei populismi, la povertà crescente soprattutto tra i giovani, l’esclusione sociale, possono essere combattuti solo da un PD forte e autorevole. Unito.

 

Tutto questo in modo particolare dopo le lacerazioni dolorose e posizioni di esponenti del nostro stesso partito spesso incomprensibili agli occhi dei militanti o semplici elettori, durante la campagna referendaria.

 

Queste che ci apprestiamo a vivere, in Val di Cornia e a Piombino in particolare, sono settimane gravate da preoccupazioni e da momenti cruciali di scelte per questa città e per questo territorio, non solo per il futuro del comparto siderurgico ma per il futuro di tutto l’indotto, delle medie e piccole imprese, e di tutta l’economia locale. Tutto il tempo e tutte le energie di cui disponiamo devono essere dedicati ai lavoratori e alla battaglia affinché Aferpi e l’imprenditore che ne è a capo, diano concretezza agli impegni assunti.

La battaglia più importante che abbiamo di fronte è che l’Italia ritorni a crescere. Una discussione larga e profonda attorno ai problemi veri delle presone, servirebbe a darci tutti un minimo comun denominatore rispetto al progetto di cambiamento che proporremo al paese e a dare una bussola al Governo che deve risolvere i gravi problemi che attraversano la società. Una discussione seria senza nascondere gli errori e i limiti di questi anni ma anche senza disperdere il valore degli importanti risultati ottenuti con il Governo Renzi.

 

Per questo facciamo appello al senso di responsabilità di tutti. Dobbiamo tutti insieme evitare che il congresso del Pd si trasformi in un momento doloroso di divisione che i nostri militanti e elettori non ci perdonerebbero. Si interrompa questa continua delegittimazione del segretario eletto democraticamente nell’ultimo congresso.

 

Utilizziamo questo momento di grave difficoltà per rimettere il Partito Democratico in connessione con una realtà sociale profondamente cambiata, rinsaldando il nostro rapporto con tutti quelli che si sentono esclusi e che hanno perso la fiducia nella politica e nella sinistra.

 

Quale luogo migliore del Lingotto? L’appuntamento previsto a Torino non sia il luogo della costruzione di una mozione congressuale ma diventi il simbolo unitario di un nuovo PartitoDemocratico, di rilancio di una nuova piattaforma culturale e politica in cui riconoscerci tutti.

Garantiamo uno spazio di discussione a tutti coloro che hanno qualcosa da dire e mettiamo al sicuro le elezioni Amministrative, dando ai candidati tutto il supporto che meritano. Dobbiamo avere la generosità per dare al Paese questa nuova speranza che ha ispirato la nascita del più importante progetto politico degli ultimi venti anni.