Iniziative e feste

Festa de l’Unità Salivoli

12 giu , 2017  

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Inizia la stagione delle Feste de l’Unità sul territorio. Si parte con la Festa de l’Unità di Salivoli, 9-18 giugno, giardini di piazza Lega di fronte allo splendido golfo di Salivoli a Piombino. Organizzata dal Circolo Pd di Salivoli “G Amendola”.

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APPELLO PER SOSTENERE L’ACCORDO SUL CLIMA

5 giu , 2017  

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L’accordo sul clima è stata una delle più grandi conquiste di questi ultimi anni. L’intesa, raggiunta da 195 Paesi alla Conferenza del Clima di Parigi (Cop21) del 2015 e poi ratificata durante l’anno successivo, è un accordo internazionale che spinge i Paesi sottoscrittori a un impegno collettivo per salvaguardare il clima mondiale. Limitare l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi riducendo le emissioni è l’obiettivo dell’accordo, entrato formalmente in vigore in Europa il 4 novembre 2016.

Il significato di quell’accordo, fortemente voluto dall’Unione Europea, non è solo per noi ma è per i nostri figli.

Oggi, dopo la decisione di Trump di ritirare gli Stati Uniti da questo straordinario impegno -quando fu proprio la precedente amministrazione Obama a promuoverlo- dobbiamo fare di più.

Non possiamo lasciare solo ai Governi la responsabilità di lavorare per gli accordi di Parigi.

Ma vogliamo coinvolgere più persone possibili, i cittadini, le forze economiche, sociali, del mondo della cultura, di tutto l’associazionismo, che consapevoli della drammatica situazione del Pianeta, vogliono fare proprio un chiaro impegno: IL FUTURO NOI LO DIFENDIAMO.

Per questo vi invitiamo martedì 6 giugno a scendere nelle piazze delle nostre città per ribadire con una fiaccolata che: il futuro ci riguarda, il futuro ci appartiene.

 

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IL FUTURO IN COMUNE

5 giu , 2017  

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Il PD Val di Cornia Elba e l’Amministrazione comunale di Piombino si incontreranno a un tavolo di lavoro che avrà lo scopo di tirare le somme di ciò che è stato fatto fino ad adesso e di quello che ancora è necessario fare.

 

Dopo il congresso nazionale, la volontà del Partito è quella di ripartire dal territorio, dai problemi, dalla crisi ma anche dalle ambizioni della comunità: “Tutto intorno a noi è in movimento e noi non possiamo stare fermi, non lo siamo mai stati in questi anni e non lo saremo per quelli che verranno. Insieme alle amministrazioni che governiamo e con i nostri consiglieri di opposizione laddove il centro sinistra non governa vogliamo aprire una stagione di verifica del lavoro svolto e di progettualità per il futuro”.

Il primo step saranno i tavoli di lavoro, protagonista il gruppo dirigente diffuso del partito, durante i quali verrà tracciato un bilancio di metà mandato e individuate alcune grandi priorità realizzabili entro fine legislatura.

La seconda fase, orientata al futuro e alla definizione di un nuovo progetto di governo, sarà incentrata sulle “primarie delle idee”: un grande percorso di partecipazione rivolto a tutti.

 

Il Sindaco di Piombino Massimo Giuliani: “Per la complessità delle questioni che coinvolgono il territorio della Val di Cornia e in virtù dei cambiamenti che dobbiamo gestire, credo sia necessario, come pratica virtuosa di buona amministrazione, fare il punto della situazione. Questo ci permetterà di essere ancora più consapevoli degli obiettivi da raggiungere insieme e del lavoro da svolgere con questa amministrazione per i prossimi due anni”.

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GLI ELETTI ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE

5 mag , 2017  

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Terminato il percorso che ha condotto alle primarie del 30 Aprile scorso, il PD si prepara all’Assemblea nazionale di domenica 7 Maggio che proclamerà Matteo Renzi segretario. L’Assemblea Nazionale ufficialmente darà il via al mandato 2017-2021 della nuova segreteria che in quell’occasione illustrerà le proposte di lavoro ai presenti.

Nelle scorse primarie il nostro territorio è stato chiamato anche a votare per i candidati di lista all’Assemblea Nazionale PD, gli eletti, espressione del territorio della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba sono: per la mozione Orlando Valerio Fabiani, Segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba; per la mozione Renzi, entrambi membri della direzione di federazione, Valerio Pietrini, consigliere comunale a Piombino e Antonella Giuzio, consigliera comunale a Portoferraio. L’Onorevole Silvia Velo, invece, entra in Assemblea Nazionale, in rappresentanza della mozione Orlando, nella quota a disposizione del gruppo parlamentare

Fabiani: “Cercherò di portare nell’assemblea nazionale non solo il punto di vista di chi ha condotto in questo congresso una battaglia per cambiare ma anche quello di un territorio con i suoi problemi e le sue ambizioni. La mia battaglia per un altro Pd e per Piombino proseguirà nel partito, intanto chiedendo che vi sia un luogo dove dirigenti e amministratori locali del Pd insieme ai nostri parlamentari e membri del governo, sindacati e associazioni di categoria, possano discutere delle aree di crisi del Paese, mettendo insieme esperienze diverse e buone pratiche ma soprattutto dotando il Pd di una strategia comune e di una visione che in questi anni è mancata. In questi anni non abbiamo fatto nemmeno mezza riunione di livello nazionale su queste cose, e questo è decisamente un atteggiamento da cambiare, per il bene del Pd, dei territori interessati e dell’Italia”

Pietrini definisce la fase appena conclusa “interessante, partecipata e combattuta” ed esprime la volontà di voler mettere al servizio della comunità tutta questa energia scaturita, viste anche tutte le problematiche che ancora ci circondano. “L’Assemblea Nazionale è una grande opportunità e un riconoscimento importante che mi carica di responsabilità; cercherò di non deludere chi ha creduto in me come gruppo e, soprattutto, tutti quegli elettori ed elettrici che si sono recati alle urne. Le sfide sono tante, penso al momento di tensione che le industrie e tutto l’indotto, diretto e indiretto, della Val di Cornia, stanno attraversando; dobbiamo essere consapevoli che solo con l’unità, vera, e con l’assunzione delle proprie responsabilità si potranno raggiungere traguardi importanti”.

Infine Giuzio si dice molto contenta di rappresentare il territorio. L’affluenza a Portoferraio è stata più che soddisfacente e la risposta numerica sul territorio dell’Isola d’Elba molto positiva. Le primarie secondo la Giuzio sono infatti uno strumento utilissimo di partecipazione popolare: “il Pd è l’unico partito che lo usa e che riesce a muovere questi numeri”.

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Il Partito

PRIMARIE PD 2017

26 apr , 2017  

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Domenica 30 aprile. Primarie aperte del Partito Democratico.
Scegli con noi il segretario e i membri dell’assemblea nazionale del PD!

Chi sono i tre candidati: Andrea Orlando, Michele Emiliano e Matteo Renzi.

Trova qui il tuo seggio di appartenenza dove ti potrai recare domenica 30 aprile dalle 8 alle 20. E’ richiesto un contributo di 2 euro ai non iscritti al PD.

Porta con te tessera elettorale e carta d’identità.

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Comunicati stampa

E’ INIZIATO IL PERCORSO VERSO LE PRIMARIE

3 mar , 2017  

PRIMARIEPd Val di Cornia Elba : Direzione di Federazione e inizio del percorso verso le primarie di Aprile 2017

Si è riunita ieri, giovedì 2 Marzo alle ore 18,00, la direzione di federazione per discutere l’avvio dell’iter congressuale che si concluderà con le primarie aperte del 30 aprile 2017.

E’ stata approvata all’unanimità la commissione per il congresso, proposta dal segretario Valerio Fabiani: ne fanno parte Fabrizia Ranieri, Elena Fossi, Roberto Scaffai, Stefano Eleonora Fusi, Lorenzo Lambardi, e Ovidio Dell’Omodarme.

 

Fabiani si dice soddisfatto del primo passo fatto ieri in direzione di federazione: “il voto unanime è l’ennesimo segno di un partito coeso, che non verrà compromesso dalle differenze interne; una coesione che, sono sicuro, vedremo nel prossimo congresso del nostro territorio”

Il segretario PD Val di Cornia si era espresso precedentemente a favore di un confronto politico che anticipasse il congresso, per evitare che quest’ultimo risultasse una mera conta tra correnti; una discussione interna che, per Fabiani, avrebbe buttato le basi per nuovi sviluppi programmatici condivisi.

Dal momento però che così non è stato e che si è intrapreso il percorso congressuale che terminerà con l’elezione del segretario del partito democratico e dell’assemblea nazionale a fine Aprile, Fabiani, augura al partito un buono e proficuo lavoro.

 

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ASSEMBLEE CIRCOLI PD : APPROFONDIMENTO E CONFRONTO

22 feb , 2017  

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Dopo l’Assemblea nazionale di Domenica 19 Febbraio, durante la quale il segretario nazionale, Matteo Renzi, ha ufficializzato le sue dimissioni, dopo che si è quindi aperto il percorso per il rinnovo dei vertici nazionali del PD e, infine, dopo che sono state prese determinate posizioni prima e dopo l’appuntamento di Domenica scorsa, crediamo sia necessario intraprendere una fase di profonda riflessione, approfondimento e confronto, da sviluppare insieme ai nostri iscritti.
Il momento per il nostro partito è delicato, ma allo stesso tempo pensiamo che il PD sia composto di sensibilità umane che contribuiscono a renderlo grande, aperto e plurale.
Insieme, come comunità, dobbiamo incontrarci e confrontarci nei nostri circoli, per gestire, come conosciamo, uniti, l’attuale situazione.
Il programma delle Assemblee dei Circoli sarà il seguente:
Mercoledì 22 Febbraio ore 21,00 Venturina.
Giovedì 23 Febbraio ore 18,00 Cafaggio; ore 21,00 Berlinguer Piombino.
Venerdì 24 Febbraio Ore 17,00 Cotone-Campagna Piombino e Fabbrica; ore 21,00 Partito Democratico Campiglia Marittima
Sabato 25 Febbraio ore 17,00 Partito Democratico San Vincenzo.
Lunedì 27 Febbraio ore 18,00 Elba.
Martedì 28 Febbraio ore 21,00 Pd Riotorto.
Mercoledì 1 Marzo ore 21,00 Partito Democratico Suvereto.
Alle assemblee sarà presente il Segretario Valerio Fabiani.

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“PROGETTO RIOTORTO”, RIQUALIFICAZIONE E TURISMO

18 feb , 2017  

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Pd Val di cornia elba : “Progetto Riotorto”, proposte di riqualificazione di aree periferiche e turismo.

 

Giovedì 16 Febbraio a Riotorto si è svolto il primo incontro, organizzato dal Circolo PD A. Moro, che ha segnato l’inizio di una campagna di ascolto del territorio e in particolare degli abitanti del paese.

Alla presenza di Valerio Fabiani con il coordinamento di Marco Pellegrini, si è discusso del “Progetto Riotorto” e più ampiamente di riqualificazione di aree periferiche e di nuove prospettive di lavoro in ambito turistico.

 

Il progetto di riqualificazione di Riotorto è stato quindi al centro del dibattito che ha visto la partecipazione di associazioni e cittadini: si è parlato di destagionalizzazione del turismo; di piste ciclabili che collegherebbero la Pinetina, luogo dove principalmente si svolgono le feste e le sagre, al paese; di necessità di cartine turistiche che indichino mete e percorsi; di allestire un punto informativo proprio all’interno della Pinetina; di turismo sportivo legato al Parco di Montioni e al Promontorio di Populonia, e caratterizzato da una sentieristica segnalata in modo adeguato.

E’ infine emersa la necessità di “fare sistema” tra amministrazione ed esercenti privati.

 

Rinaldi, Segretario del Circolo, si dice “contento di come è partita questa campagna di ascolto del territorio. Abbiamo raccolto le idee e le proposte emerse durante la serata. Il proposito è quello di vagliarle per poi stilare un documento da presentare all’amministrazione comunale e costruire insieme il futuro del paese”.

 

Fabiani ha proposto all’assemblea di inserire il progetto Riotorto all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione di tutte le periferie del Comune di Piombino: Cotone, Gagno e aree confinanti con l’industria; Populonia, Baratti; Golfo di Follonica, zona rurale e Riotorto. E proprio su quest’ultimo dice: “Avrà un ruolo e una posizione centrale in un ambito territoriale più vasto, che con la Regione abbiamo già ridisegnato: Val di Cecina, Val di Cornia e Colline metallifere collaboreranno insieme per sviluppare proposte comuni”.

Il Segretario Pd Federazione val di cornia elba ha infine parlato delle “varianti” Aferpi e Tor del Sale, che vede come “opportunità per rileggere tutto il territorio”. E’ soprattutto la variante che verrà varata per il superamento della centrale di Tor del Sale, che Fabiani vede come occasione per sviluppare la vocazione turistica del territorio, turismo che è “promozione ma anche e soprattutto accoglienza”.

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Il Partito

VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE PD. IL PD VAL DI CORNIA-ELBA AL NAZIONALE: PRIORITA’ E’ IL PAESE REALE

18 feb , 2017  

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Documento approvato all’unanimità dalla Direzione del Partito Democratico Federazione Val di Cornia-Elba

 

Al segretario nazionale del Partito Democratico

 

Al presidente dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico

 

 

Alla luce delle posizioni emerse durante l’ultima Direzione nazionale del Partito Democratico, le fratture profonde che si sono manifestate e la spada di Damocle di una scissione minacciata ormai da mesi, abbiamo ritenuto necessaria la convocazione urgente della Direzione della Federazione Val di Cornia-Elba per esprimere la preoccupazione che il clima di odio che grava su questa fase delicata del nostro partito, possa spalancare le porte nel Paese alle forze reazionarie e populiste così come sta accadendo in altri paesi europei e nel Mondo, e arrecare un grave danno a un territorio come il nostro, già segnato dalla crisi e in cui il Pd con le istituzioni e insieme alle forze sociali svolge un ruolo decisivo.

 

L’orgoglio di appartenere a una comunità politica che discute, anche aspramente, che seleziona la propria classe dirigente attraverso congressi e meccanismi di partecipazione democratica, non può e non potrà mai essere svilito da quella che oggi rischia di diventare una conta tra correnti senza una base programmatica condivisa.

Il timore è che il giorno dopo un congresso di questo tipo, non uno dei nostri problemi sarebbe risolto e soprattutto non una delle esigenze che i cittadini manifestano troverebbe risposta. E anche la leadership rischierebbe di uscirne più debole. Chiunque fosse il segretario, all’indomani di un passaggio così traumatico, non avrebbe la forza di affrontare le sfide che abbiamo di fronte. Lo scivolamento a destra dell’Europa e del mondo, la schizofrenia dei populismi, la povertà crescente soprattutto tra i giovani, l’esclusione sociale, possono essere combattuti solo da un PD forte e autorevole. Unito.

 

Tutto questo in modo particolare dopo le lacerazioni dolorose e posizioni di esponenti del nostro stesso partito spesso incomprensibili agli occhi dei militanti o semplici elettori, durante la campagna referendaria.

 

Queste che ci apprestiamo a vivere, in Val di Cornia e a Piombino in particolare, sono settimane gravate da preoccupazioni e da momenti cruciali di scelte per questa città e per questo territorio, non solo per il futuro del comparto siderurgico ma per il futuro di tutto l’indotto, delle medie e piccole imprese, e di tutta l’economia locale. Tutto il tempo e tutte le energie di cui disponiamo devono essere dedicati ai lavoratori e alla battaglia affinché Aferpi e l’imprenditore che ne è a capo, diano concretezza agli impegni assunti.

La battaglia più importante che abbiamo di fronte è che l’Italia ritorni a crescere. Una discussione larga e profonda attorno ai problemi veri delle presone, servirebbe a darci tutti un minimo comun denominatore rispetto al progetto di cambiamento che proporremo al paese e a dare una bussola al Governo che deve risolvere i gravi problemi che attraversano la società. Una discussione seria senza nascondere gli errori e i limiti di questi anni ma anche senza disperdere il valore degli importanti risultati ottenuti con il Governo Renzi.

 

Per questo facciamo appello al senso di responsabilità di tutti. Dobbiamo tutti insieme evitare che il congresso del Pd si trasformi in un momento doloroso di divisione che i nostri militanti e elettori non ci perdonerebbero. Si interrompa questa continua delegittimazione del segretario eletto democraticamente nell’ultimo congresso.

 

Utilizziamo questo momento di grave difficoltà per rimettere il Partito Democratico in connessione con una realtà sociale profondamente cambiata, rinsaldando il nostro rapporto con tutti quelli che si sentono esclusi e che hanno perso la fiducia nella politica e nella sinistra.

 

Quale luogo migliore del Lingotto? L’appuntamento previsto a Torino non sia il luogo della costruzione di una mozione congressuale ma diventi il simbolo unitario di un nuovo PartitoDemocratico, di rilancio di una nuova piattaforma culturale e politica in cui riconoscerci tutti.

Garantiamo uno spazio di discussione a tutti coloro che hanno qualcosa da dire e mettiamo al sicuro le elezioni Amministrative, dando ai candidati tutto il supporto che meritano. Dobbiamo avere la generosità per dare al Paese questa nuova speranza che ha ispirato la nascita del più importante progetto politico degli ultimi venti anni.

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Il Partito

AL MIO PARTITO. LETTERA APERTA DI VALERIO FABIANI

16 feb , 2017  

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Lettera aperta al PD, al gruppo dirigente nazionale, agli iscritti e agli elettori da parte del Segretario PD Federazione Val di Cornia Elba, Valerio Fabiani, dopo quanto detto a Roma in direzione nazionale lo scorso 13 febbraio 2017.

Sono orgoglioso di far parte dell’unico fra i grandi partiti (e movimenti…) che seleziona i propri gruppi dirigenti attraverso la partecipazione democratica di iscritti e elettori. E penso anche che dopo quello che è successo sia assolutamente salutare un passaggio congressuale chiamando a esprimersi la nostra gente. Ma proprio alla luce di quanto è accaduto in Italia e nel Mondo mi domando se non c’è qualcosa di più importante della legittimazione della leadership per cui chiamare a raccolta il nostro popolo. Il Mondo che abbiamo conosciuto deraglia. Si fanno largo parole e idee che pensavamo di aver definitivamente consegnato alla storia. La nuova rivoluzione tecnologica che aprirà nuove opportunità, solo se governata e che invece rischierà di escludere milioni di persone dal lavoro. La crisi morde e intere generazioni si sentono espropriate perfino di quel diritto di sognare proprio dei più giovani. La sinistra arranca e appare diffusamente in Europa e non solo, muta e incapace di raccontare il mondo nuovo con le sue contraddizioni e di tracciare una rotta, con qualche novità come pare segnalino per esempio i sondaggi in Germania. Abbiamo insomma un gran bisogno di discutere profondamente. Io vorrei un luogo, uno spazio, in cui poter dire la mia senza dover necessariamente indossare una “giacchetta” a sostegno di qualcuno, magari per raccontare quello che è successo a Piombino: la crisi di un modello di sviluppo e le difficoltà a crearne uno nuovo. Un momento in cui le tante “Piombino” d’Italia possano essere oggetto di una riflessione da cui scaturiscano proposte concrete. Proposte utili per l’attuale governo che deve continuare a lavorare e per la nostra futura proposta di governo da presentare alle prossime elezioni. Era stato Renzi a proporre una conferenza programmatica e una campagna d’ascolto ed io ero d’accordo, peccato che poi non sia successo niente. Siamo però ancora in tempo per metterci tutti a disposizione di una discussione che somigli a una “rifondazione” del Pd capace di richiamare i delusi e di mobilitare le migliori energie del Paese, rimettendo al centro le nuove fratture che attraversano la società, i nuovi bisogni, i talenti e le ambizioni. Una proposta nuova che faccia tesoro delle importantissime conquiste che abbiamo ottenuto in questi anni e che ci consenta di fare i conti con gli errori e i limiti che pure non sono mancati. La ricostruzione di un partito, che passa per il ripristino di un clima di rispetto reciproco. Dobbiamo superare questa discussione autoreferenziale e lacerante. Ho sempre combattuto la raffigurazione che è stata fatta e si continua a fare del segretario nazionale come l’usurpatore, un corpo estraneo che occupava abusivamente il Pd. Renzi è il segretario che ha vinto il congresso ed è espressione di una cultura politica che non è in tutto e per tutto la mia ma che è parte integrante della sinistra italiana. Ma non mi convince nemmeno ridurre tutto ad una conta attraverso una prova muscolare all’interno del gruppo dirigente preparando una resa dei conti. Basta con questa delegittimazione reciproca, fermatevi tutti. Fatevelo dire da chi, come me, fa parte di questa comunità che assiste sbigottita al dibattito che si sta consumando sui giornali. Ripartiamo dal confronto che ho visto in direzione. Favoriamo un dibattito sui temi, perché se si rimane sui temi alla fine è più facile trovare una sintesi. E allarghiamo questa discussione ai militanti, ai nostri elettori e a quanti abbiano a cuore il destino nostro e del Paese. Fatevelo dire anche da chi non ha votato Renzi all’ultimo congresso ma che gli ha offerto, dal minuto stesso in cui è diventato anche il mio segretario, la stessa lealtà che ho chiesto a chi nel congresso territoriale non mi aveva sostenuto come segretario e aveva perso. Io non conosco un altro modo per far parte di una comunità, senza rinunciare alla propria autonomia di pensiero ma riconoscendoci reciprocamente attraverso la disponibilità a farsi carico gli uni delle ragioni degli altri. Apriamo il Pd, confrontiamoci prima ancora di contarsi. Siamo condannati a farcela, viceversa temo che condanneremo il Paese a giorni peggiori, all’odio, alla paura, e ci prenderemmo una responsabilità gravissima che io personalmente non sento di poter condividere.

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