Comunicati stampa

CRISI UNICOOP TIRRENO. IL COMITATO DEI LAVORATORI ISCRITTI PD INCONTRA FABIANI E MAESTRINI

13 nov , 2017  

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Nella difficile fase che Unicoop Tirreno sta attraversando e che sta mettendo in discussione il suo futuro, un gruppo di lavoratori della cooperativa, appartenenti al Partito Democratico, ha deciso di costituire un Comitato per contribuire a sensibilizzare il mondo politico, sociale ed economico sulle conseguenze negative che la perdita di autonomia o addirittura la scomparsa dell’azienda di Vignale Riotorto causerebbe al territorio e alle nostre comunità.
Uno degli obiettivi del Comitato è quello far convergere gli sforzi, l’impegno e le idee dei dipendenti della sede e dei dipendenti dei punti vendita tutti, sviluppando una più diffusa consapevolezza della comunanza dei problemi e quindi della necessità di unire gli sforzi per dare un futuro possibile all’azienda cooperativa. Gli sforzi e i sacrifici a cui i lavoratori sono chiamati e che devono assolutamente essere proporzionati alle diverse situazioni possono essere affrontati soltanto se si offre una prospettiva di soluzione positiva, una speranza di futuro, altrimenti questi sacrifici sembreranno inutili e vani, senza respiro. Salvare Unicoop Tirreno significa infatti salvare un pezzo di storia culturale ed economica dei nostri territori.
Con questi obiettivi, il comitato, che è coordinato da Enzo De Bonis e vede tra i fondatori Fabio Pellegrini, Riccardo Deri, Stefano Mazzucco, Andrea Guidi ha incontrato nella giornata di ieri (giovedì 3 novembre) prima il segretario della Federazione del PD Val di Cornia Valerio Fabiani insieme al vicesegretario Carla Maestrini e poi la sottosegretaria al ministero dell’ambiente e deputata del territorio Silvia Velo, mentre è previsto prossimamente un altro incontro con il consigliere regionale Gianni Anselmi.
Al segretario Fabiani il comitato ha espresso la propria preoccupazione per la situazione della cooperativa, nata proprio a Piombino nel 1945, e che ha tanto rappresentato della storia economica e sociale di questo territorio. L’impegno richiesto alla politica è quello di consentire all’azienda, certamente con i propri sforzi e il proprio impegno, una effettiva possibilità di uscita dalla crisi, perseguendo un piano industriale credibile, che possa svilupparsi con modi e tempi razionalmente possibili. Distribuire i sacrifici in più anni, garantendo risultati certi di recupero annuale, evitare soluzioni traumatiche di perdita di posti di lavoro, salvaguardare l’autonomia e l’identità di Unicoop Tirreno, richiedere una solidarietà effettiva al Movimento cooperativo e alle altre cooperative di consumo. Questo quanto la politica con i propri strumenti istituzionali e i tavoli regionali e nazionali può favorire. Al resto ci penseranno come sempre hanno fatto i lavoratori della cooperativa.
Fabiani ha condiviso le preoccupazioni e ha confermato l’impegno che la politica può offrire per salvaguardare con tutti gli strumenti e gli ammortizzatori disponibili i posti di lavoro e offrire condizioni che consentano all’azienda stessa, con i propri sacrifici e il proprio impegno, di recuperare equilibrio e competitività. Nell’incontro con la sottosegretaria Silvia Velo il comitato ha richiesto un impegno diretto delle istituzioni e del Governo sulla crisi della cooperativa, adoperandosi per offrire tutti gli strumenti normativi e di supporto disponibili per salvaguardare i posti di lavoro e consentire una ripresa dell’azienda, radicata in aree territoriali attraversate da profonde e strutturali crisi economiche e produttive. Il comitato ha rivendicato la storia della cooperativa, compreso l’intervento nelle aree meridionali del Paese, richiedendo alle altre cooperative del movimento e all’Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumo una solidarietà effettiva che consenta condizioni di effettivo recupero di competitività, che potrà avvenire solo con un piano industriale credibile e con tempi ragionevolmente accettabili e possibili.
La sottosegretaria Silvia Velo ha condiviso le preoccupazioni dei lavoratori per la crisi di Unicoop Tirreno. Velo ha evidenziato l’utilità del tavolo regionale aperto dove le parti potranno e dovranno confrontarsi con chiarezza e ha espresso il proprio impegno per portare la questione ad un livello nazionale, adoperandosi per sensibilizzare il Governo stesso in materia.

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Iniziative e feste

Assemblee dei circoli

10 nov , 2016  

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Il Pd della Val di Cornia incontra i suoi iscritti e simpatizzanti in una serie di assemblee per fare il punto sulla situazione politica verso il referendum del prossimo 4 dicembre. Tre sono gli incontri in programma: si inizia sabato 12 novembre, alle 15.30, con il circolo Cotone-Campagna, presso la rispettiva sede del Cotone. Saranno presenti il segretario dell’Unione Comunale Ettore Rosalba, il segretario della Federazione PD Val di Cornia Elba Valerio Fabiani, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il consigliere regionale Gianni Anselmi e il sottosegretario al ministero dell’ambiente Silvia Velo. La seconda assemblea avrà luogo invece lunedì 14 novembre, alle ore 21, presso il circolo Berlinguer di via XX Settembre 12, e sarà rivolta a iscritti e simpatizzanti dei circoli Berlinguer e II Giugno. Partecipano il segretario del circolo Berlinguer Rosetta Fedi, Ettore Rosalba, Valerio Fabiani, Massimo Giuliani e Silvia Velo. Ultimo incontro – dedicato ai circoli Amendola e ancora II Giugno – il giorno successivo, martedì 15 novembre, presso il circolo G. Amendola, lungomare Marconi 113/115. Saranno presenti il segretario del circolo G. Amendola Sauro Amerighi, Ettore Rosalba, Valerio Fabiani, il sindaco Giuliani e l’assessora all’urbanistica del Comune di Piombino Carla Maestrini.

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Comunicati stampa

Carla Maestrini: Cambiaverso, il tempo ci ha dato ragione

4 lug , 2016  

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In questi giorni di intenso dibattito politico, a seguito dell’esito dei ballottaggi alle elezioni amministrative, apprendo dalla stampa le vicissitudini interne all’associazione Costa Toscana Cambiaverso. Storici fondatori decidono di lasciarla per avere “la libertà” di portare un contributo di cambiamento tra la gente comune. Gli altri (quelli rimasti) dichiarano che porteranno un “contributo propositivo e autonomo” fuori e dentro il PD.

Grande è la confusione sotto il cielo.

Nell’autunno scorso decisi di non aderire a Cambiaverso non per una scelta personale, come si è cercato di far credere, ma per una precisa scelta politica, presa insieme ad altri “renziani” del territorio. Proprio perché fin dall’inizio avevamo appoggiato le battaglie politiche per il rinnovamento della classe dirigente del PD, non ritenevamo giusti i presupposti con cui era nata quell’associazione. Cambiato il clima politico, non era più il momento di laceranti scontri, ma di assunzione di responsabilità e di unità nella condivisione di progetti per il bene dei territori.

E le sconfitte del PD in alcuni comuni, anche toscani, nascono anche da questi conflitti interni.

Il tempo, devo dire, ci ha dato ragione se in questi giorni alcuni che avevano condiviso con noi quelle battaglie, hanno deciso di uscire dall’associazione perché evidentemente non era il “luogo” adatto per dar voce a quella richiesta di cambiamento.

Curioso, però, constatare che ora chi decide di distaccarsene, non riconosca di aver sbagliato allora ma, al contrario, accusi il PD locale al cui interno, si legge, gli spazi sono ridotti e il confronto bandito, trasformato in mera polemica personale.

Da alcuni mesi, ormai, sono vicesegretario della Federazione Val di Cornia-Elba e da allora gli aderenti a Cambiaverso hanno sistematicamente snobbato gli organismi del partito a cui appartengono. Quegli stessi organismi (segreterie, direttivi e direzioni) che sono le sedi di quel confronto fra idee che porta alla sintesi finale in una sana e costruttiva dialettica.

La nostra scelta di essere protagonisti di questa fase si fondava e si fonda sulla condivisione di un percorso di rinnovamento e di innovazione, su un nuovo modello di sviluppo per il nostro territorio, che punti alle diverse vocazioni, alla diversificazione economica e alla salvaguardia dell’ambiente. Un progetto aperto al confronto con i cittadini, gli iscritti e nell’amministrazione, impegnata a concretizzare questa visione attraverso la pianificazione territoriale. Nelle prossime settimane saremo impegnati nell’avvio della ripianificazione delle aree industriali che contribuiranno alla diversificazione coniugando sviluppo occupazionale, tutela ambientale e sinergia con le nuove attività del porto e con le aree per le piccole e medie imprese.

Accanto a questo necessario lavoro di adeguamento degli strumenti urbanistici e di ripensamento dell’immagine stessa della città, sarà rilanciato il coordinamento delle politiche di pianificazione e di governo del territorio della Val di Cornia tramite la redazione di un nuovo Piano Strutturale d’Area che fra i suoi obiettivi strategici prevederà una revisione del tema del turismo, motore di sviluppo economico, che sarà ripensato alla luce dei cambiamenti degli ultimi anni.

Sarà parallelamente avviata una rilettura del Regolamento Urbanistico per favorire occasioni di investimento e di sostegno alle imprese nei diversi settori dell’economia locale e la messa a punto di una strategia di promozione attiva dell’attuazione degli interventi.

Visione e concretezza. Ascolto e condivisione.

L’innovazione, quella vera, passa da qui.

Carla Maestrini

Vicesegretario Pd Federazione Val di Cornia-Elba

 

 

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Iniziative e feste

Torna la Festa de L’Unità a Salivoli

7 giu , 2016  

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Torna la Festa de L’Unità a Salivoli, come ogni anno ai giardini di piazza Silvestro Lega, dal 10 al 19 giugno. Una programmazione che anche quest’anno include presentazioni, dibattiti, riflessioni sulla riforma costituzionale e, naturalmente, cucina tipica toscana e aperitivi. Si inizia – come detto – venerdì 10, alle 21.30, con una proiezione di diapositive e di filmati, mentre la sera successiva, alla stessa ora, si esibiranno gli allievi del Centro didattico musicale di Viviana Tacchella. Domenica sera, 12 giugno, ore 21.30, sarà la volta della presentazione del libro “O bell’acciaio” di Valerio Pietrini, con la presenza dell’autore. Ancora diapositive e filmati la sera successiva, il 13 giugno, mentre martedì 14, dalle 17 alle 19 e dalle 21.30 alle 23 si terrà l’assemblea fondativa del Circolo Pd Salivoli-Montemazzano. Mercoledì 15, sempre alle 21.30, l’incontro “I giovani democratici e la Costituzione”, con il coordinamento del consigliere comunale Lucrezia Della Lena, mentre la sera successiva, ore 21.30, è in programma il dibattito “Piombino, riparte la pianificazione territoriale”, con il sindaco Massimo Giuliani, l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini e il presidente dell’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba Luciano Guerrieri. Coordina il consigliere comunale e presidente IV commissione Bruna Geri. Venerdì 17, ore 21.30, serata danzante con i Venus e sabato 18, sempre 21.30, la presentazione del libro “Piombino com’era” di Franco Micheletti, presenti l’autore e la giornalista Barbara Noferi. Infine, la sera conclusiva, il 19 giugno, ballo con Andrea Dj, sempre alle 21.30. Organizzazione a cura del circolo Pd G. Amendola.

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Comunicati stampa

Carla Maestrini: “Piombino riparte, adesso il futuro”.

5 mag , 2016  

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Piombino riparte. Adesso, il futuro.

La notizia di questi giorni della firma dell’accordo fra Aferpi e Sms Group per l’acquisto del forno elettrico e del treno rotaie è il segnale che stavamo aspettando da mesi, perché Piombino torni a produrre acciaio e il nostro territorio possa concretamente guardare avanti verso la propria ripresa economica.

Questo importante traguardo è il risultato di un grande lavoro di sinergia che ha portato azienda, organizzazioni sindacali e i diversi livelli istituzionali coinvolti, ad agire con senso di responsabilità e lungimiranza per l’obiettivo comune del rilancio della produzione di acciaio in una fase tanto delicata di crisi economica, che ha così fortemente inciso sulla vita dei lavoratori.

Mai come in questo caso la differenza l’ha fatta la politica, la buona politica, l’impegno del Partito Democratico, che a livello locale, regionale e nazionale ha saputo coniugare coraggio e determinazione, sfidando legittimi timori, ma anche la demagogia di chi scommetteva sul fallimento dell’ambizioso progetto di rindustrializzazione, per lucrare politicamente sulla pelle dei lavoratori o per ottenere una qualche visibilità. La sfida di puntare sul domani da parte di chi non ha aspettato che le soluzioni ai problemi arrivassero dall’alto, ma ha immaginato un futuro per il nostro territorio compiendo delle scelte precise, nette. Un progetto che ha visto il pubblico investire su un’infrastruttura cruciale, il porto, e creare così le condizioni affinché il privato scegliesse di scommettere su un nuovo modello di sviluppo, più sostenibile per l’ambiente, che superasse la monocoltura industriale senza tradire le tradizioni siderurgiche, ma in un sistema più vasto di interconnessioni e diversificazione economica. L’identità di Piombino, la forza di una comunità che si è stretta intorno alla sua storia in difesa dei lavoratori e di un tessuto economico messo in ginocchio dalla crisi della grande industria.

Ma al tempo stesso da questo territorio è emersa la necessità di rileggere il proprio sviluppo economico e occupazionale alla luce dei cambiamenti del nostro tempo e delle necessità di tutela ambientale in un dialogo costante fra le diverse vocazioni di chi può contare su un tessuto di piccole e medie imprese, sulle potenzialità turistiche ancora da valorizzare e su un patrimonio storico-archeologico di pregio.

Adesso occorre proseguire con la stessa serietà e con la consapevolezza di poter scrivere un capitolo nuovo per il futuro del secondo polo siderurgico del Paese, ultimando le infrastrutture con la realizzazione della 398 fino al porto e concretizzando la pianificazione e la rindustrializzazione delle aree con i nuovi impianti e le nuove attività che contribuiranno alla diversificazione economica che possa coniugare lo sviluppo occupazionale e la tutela dell’ambiente.

Noi ci crediamo. Adesso, il futuro.

Carla Maestrini, vicesegretario Federazione PD Val di Cornia Elba

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Comunicati stampa

Maestrini: «Sanità, uniti per migliorare il servizio»

11 nov , 2015  

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«Il progetto che la Federazione Pd Val di Cornia Elba ha recentemente lanciato in merito alla riorganizzazione territoriale della sanità ha come esclusivi obiettivi il miglioramento dei servizi e l’ottimizzazione delle risorse a disposizione». Carla Maestrini, vicesegretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba, interviene sul lavoro messo in campo dal partito e dai comuni sul riassetto sanitario territoriale e sulle recenti esternazioni dei sindaci Nogarin e Parodi in assemblea con i comitati dell’area cecinese. Nel marzo 2015, spiega Maestrini, la conferenza dei sindaci della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina ha approvato a tale proposito una delibera che individua la creazione di un ambito territoriale comprensivo, con un bacino di utenza di circa 150.000 abitanti, attraverso l’unificazione dei servizi sociosanitari e la realizzazione di un ospedale unico della zona sud della Provincia di Livorno articolato su due presidi. «Questa strategia – aggiunge il vicesegretario della Federazione – permetterebbe alla sinergia tra i due ospedali di Cecina e Piombino di concretizzarsi nella realizzazione di un ospedale di primo livello che ai servizi di base aggiunga alcune significative specialistiche (traumatologia ortopedica, cardiologia Utic, neurologia, psichiatria, oculistica, urologia e otorinolaringoiatria)». Un obiettivo, questo, che troverebbe il suo ottimale compimento nel coinvolgimento dell’ospedale di Portoferraio nel progetto di rete. «A questo proposito – prosegue Maestrini – il nostro partito sta lavorando a una proposta che veda nella rete con la parte meridionale del territorio provinciale la reale possibilità di attuare i punti strategici per la sanità elbana. Punti che gli stessi sindaci unitariamente hanno individuato in un apposito documento che, nei suoi elementi cardine, resta un punto di riferimento fondamentale. Noi vogliamo mettere in campo una strategia aperta e inclusiva verso tutti quei territori più piccoli e periferici che solo stando insieme possono lavorare per il miglioramento del servizio. In questo senso vogliamo portare avanti il confronto sia con i comuni della parte settentrionale della provincia di Grosseto, sia con quelli del territorio di Volterra».
Si tratta di un progetto, continua Carla Maestrini, «sul quale la stessa Regione Toscana si è già detta pronta a investire, nato dal basso, attraverso il protagonismo del nostro partito e dei sindaci del territorio. Per questo troviamo quantomeno singolare che il sindaco di Suvereto Giuliano Parodi non concorra minimamente alla riorganizzazione del servizio sociosanitario del suo territorio, lavorando insieme ai sindaci della zona della Val di Cornia, preferendo invece dialogare con il pentastellato sindaco di Livorno Nogarin. Quando si è sindaci e si hanno responsabilità di governo non si scelgono i propri interlocutori istituzionali in base alla loro appartenenza politica. Gli interessi dei cittadini suveretani che Parodi dovrebbe rappresentare si difendono insieme agli altri comuni con cui Suvereto condivide i servizi. Si può ovviamente non essere d’accordo con le proposte alle quali tutti i comuni della Val di Cornia e della bassa Val di Cecina stanno lavorando, ma si ha il dovere di restare a quel tavolo e di dare il proprio contributo, dal momento che la difesa e il miglioramento dei servizi erogati dall’ospedale di Piombino e di quelli territoriali in Val di Cornia, e quindi anche Suvereto, coincidono anche con gli interessi dei cittadini di quel comune».

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Comunicati stampa,Il Partito

Nuovi tavoli di lavoro

30 set , 2015  

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Tavoli di lavoro tematici per un progetto sul nuovo modello di sviluppo oltre la crisi. Un percorso che il partito vuole scrivere assieme ai propri iscritti e simpatizzanti, coinvolgendo il tessuto associativo locale ed esperti. L’appuntamento è per il 24 ottobre a San Vincenzo, con il lancio del percorso partecipato che si prolungherà fino alla fine dell’anno. «Si tratta – spiega Carla Maestrini, vicesegretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba – anche di rispettare un impegno che ci eravamo assunti in occasione dell’ultimo analogo percorso che aveva impegnato il partito all’inizio dell’anno, in vista delle elezioni regionali. Allora dicemmo che i gruppi di lavoro aperti che avevamo organizzato sarebbero diventati uno strumento permanente di elaborazione e discussione politica». L’iniziativa è stata ufficializzata dal segretario della Federazione Valerio Fabiani nel corso dell’assemblea della direzione che si è tenuta lo scorso venerdì 25 settembre.
«In questo modo – aggiunge l’altro vicesegretario, Francesco Lolini – vogliamo raggiungere il duplice obbiettivo di innovare il metodo con cui nel nostro partito si discute e si decide, e al tempo stesso mettere al centro della nostra agenda i problemi veri della nostra gente, dei lavoratori, delle imprese e delle famiglie».
I tavoli si focalizzeranno sull’esigenza di definire un nuovo modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e una moderna rete di servizi alla persona. I temi lungo i quali si organizzeranno sono salute e politiche sociali, economia circolare, parchi e turismo, riforma del sistema portuale e 398, progetto Aferpi e reindustrializzazione, agricoltura (il tema degli assetti istituzionali – su cui la proposta del Pd è già passata al vaglio di tutti i consigli comunali – sarà affrontato nel corso di un seminario previsto entro la fine dell’anno).
Chi è interessato a partecipare può chiedere informazioni al numero di telefono 0565/222504 o all’indirizzo di posta elettronica pd@pdvaldicornia.com

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Comunicati stampa,Il Partito

Carla Maestrini interviene sulla mancata adesione a Costa Toscana #cambiaverso

18 set , 2015  

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«La fase delicata che il Pd sta attraversando a livello nazionale pone la necessità dell’unità da parte di tutte le forze che sostengono l’azione di governo: il che non esclude che si possano sostenere punti di vista diversi, ma sempre restando all’interno di un’ottica di collaborazione. Sarebbe auspicabile che questo stato di cose potesse riflettersi a livello locale: per questo non condivido la posizione di chi, in un momento così delicato, ha ritenuto di doversi porre in una condizione di distanza rispetto al partito. Al contrario, la mia volontà è quella di dare voce – nel nostro territorio – a chi si riconosce nell’area renziana, ma non ha aderito o non aderirà all’associazione, certamente legittimata, che si sta strutturando in questi giorni. Il consenso nei confronti di Matteo Renzi – segretario nazionale del partito – sta maturando sulla base di scelte concrete ed è cresciuto rispetto a quello che rappresentavano i renziani all’inizio dell’esperienza all’interno del Pd. Esperienza che già allora si muoveva sulla base di principi di rinnovamento e innovazione che però non vedo nel percorso appena intrapreso dalla nascente associazione.

In questi mesi successivi alle regionali e dopo anche il consenso ottenuto, pensando di interpretare i 3562 elettori che hanno scelto di darmi fiducia, ho provato a far vivere quegli stessi principi all’interno di un percorso che mi ha visto vicina a chi in questo momento sta portando avanti “Costa Toscana #cambiaverso”: le logiche prevalse alla fine – testimoniate dagli eventi degli ultimi giorni – non posso però condividerle. Troppi amici e compagni che hanno camminato con me lungo quella stessa strada non hanno volutamente aderito all’associazione: il che non può lasciarmi indifferente.

Intraprendere un percorso alternativo rispetto a quello che stiamo portando avanti all’interno del partito è una scelta che ritengo sbagliata: soprattutto perché anche grazie alle nostre battaglie per l’innovazione dello modello di sviluppo economico del nostro territorio e il rinnovamento della classe dirigente il partito della Val di Cornia e isola d’Elba si sta dimostrando più aperto e disponibile a condividere scelte e obiettivi che per noi sono prioritari».

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Il Partito

Segreteria Fabiani, Carla Maestrini vice segretario insieme a Francesco Lolini

14 ago , 2015  

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Nella riunione settimanale della segreteria che si è tenuta ieri, il Segretario della Federazione PD Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani ha comunicato il nuovo assetto della sua squadra che da ieri potrà fare affidamento sulla presenza di due giovani vice segretari. Infatti al vice segretario già in carica Francesco Lolini, suveretano di 23 anni al quale vengono assegnate due nuove deleghe di lavoro che riguardano i temi di agricoltura e turismo, si affiancherà un’altro vice segretario, nominato ieri, Carla Maestrini, piombinese classe 1977,  che era già membro della segreteria e che continuerà anche ad occuparsi di istruzione e formazione. Questa novità è stata annunciata pubblicamente nel corso della conferenza stampa per la presentazione del programma della Festa de l’Unità di Piombino tenutasi ieri in via Marco Polo. “Si avvicina per me la scadenza del mio ultimo mandato congressuale – ha commentato Fabiani – e avverto sempre più la responsabilità di lasciare, quando sarà il momento, una classe dirigente ancora più rinnovata e capace. Persone nuove che abbiano la carica giusta per affrontare le tante sfide che ci attendono e che si sentano parte di un collettivo. La scelta di responsabilizzare due giovani così in gamba come Carla e Francesco, insieme ai molti altri che sono presenti nella segreteria, e in generale nel partito ai vari livelli, va esattamente in questa direzione”.

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Iniziative e feste

Programma Festa de L’Unità di Suvereto

22 lug , 2015  

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Programma Festa de l’Unità di Suvereto

21 lug , 2015

Sabato 25 Luglio

– ore 19,30 – Apertura festa

– ore 21.30 – Ballo liscio con Marta Valente

– ore 21.30 – “Bentornata, Unità!” – con Sergio Staino, Valerio Fabiani (segretario Federazione Pd Val di Cornia Elba), Francesco Lolini e Carla Maestrini (segreteria Pd Val di Cornia Elba)

Domenica 26 Luglio

– ore 21.30 – Ballo liscio con “Lo Zodiaco”

– ore 21.30 – Stand ANPI – Libreria – Presentazione del libro “Norma Parenti” di Antonella Cocolli, Nadia Pagni e Anna Rita Tiezzi

Lunedì 27 Luglio

– ore 21 – Iniziativa politica: “Governare la Toscana con i territori”. Partecipano Cristina Grieco (Assessore Regionale Istruzione e Formazione), Leonardo Marras (Consigliere Regionale e Capogruppo Pd), Gianni Anselmi (Consigliere Regionale e Presidente Commissione 2 Regione Toscana)

Martedì 28 Luglio

– ore 21.30 – Spettacolo musicale con “La Settima Onda”

Mercoledì 29 Luglio

– ore 21.30 – Vernacolo Livornese con Consalvo Noberini

Giovedì 30 Luglio

– ore 21.30 – Ballo con Nanda e Max

Venerdì 31 Luglio

– ore 21.30 – Ballo con Michele e Ramona

– ore 21.30 – Stand ANPI – Libreria – Presentazione del libro “Storia di un Territorio. Val di Cornia: ecco la DOCG” di Walter Gasperini.

Sabato 1° Agosto

– ore 21.30 – Ballo liscio con i Ringo Fox

Domenica 2 Agosto

– ore 21.30 – Ballo liscio con l’Orchestra Sonia Borghesi

 

(foto da fontedegliangeli.it)

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