Iniziative e feste

I nuovi appuntamenti della Festa de l’Unità

5 set , 2016  

Continua la Festa de l’Unità a Piombino presso il Parco 8 Marzo. Questi gli appuntamenti previsti per i prossimi gioni, a partire da domani, martedì 6 settembre, quando sul palco dello spazio Agorà si terrà “La Toscana che innova nella stagione delle riforme. Le linee del programma regionale di sviluppo 2016-2020”. Partecipano Dario Parrini, presidente Pd Toscana, Gianni Anselmi, consigliere regionale e presidente II commissione, Marco Valtriani, CNA, Ilaria Landi, UILM, Nedo Bertini, respons. lavoro ed economia segreteria Federazione Pd Val di Cornia Elba. Coordina Guido Fiorini, giornalista de Il Tirreno. Presso il pub musica anni ’60-’80 con i Piazzale Ponente. Mercoledì 7 settembre, invece, è in programma “La nuova sanità in Toscana e nel nostro territorio”.

Con Stefania Saccardi, assessore sanità Regione Toscana, Gianni Anselmi, Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia Marittima e presidente Società della Salute Val di Cornia, Samuele Lippi, sindaco di Cecina e presidente Conferenza dei sindaci Asl Toscana Nord Ovest. Coordina Margherita Di Giorgi, assessore politiche sociali Comune di Piombino. Allo spazio libreria, invece, la presentazione del libro “Piazza Fontana” di Patrice Avella, con l’autore, l’editore Gordiano Lupi (Edizioni Il Foglio), Paola Pellegrini, assessore alla cultura Comune di Piombino. Coordina Melisanda Massei Autunnali. Presso il pub, infine, musica con “Anna la Zia”.

L’8 settembre invece sarà dedicato all’incontro “Che impresa il futuro! La politica del Governo a sostegno dell’impresa e dell’economia”. Con Edoardo Fanucci deputato PD vicepresidente Commissione Bilancio Camera, Franco Franceschini CGIL, rappresentante Confcommercio, Ilvio Camberini assessore Bilancio Comune di Piombino. Presso il pub musica con Fabrizio Pocci in Trio e presso la balera l’esibizione della scuola di ballo “New Step Focus” con Sara Di Vaira.

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.30.

, , , , , , , ,

Senza categoria

Maria Elena Boschi a Piombino il 2 giugno

30 mag , 2016  

maria-elena-boschi-mozione-di-sfiducia

Carissima, Carissimo,

come saprai il prossimo ottobre saremo tutti chiamati a esprimerci sulla riforma della seconda parte della Costituzione attraverso il referendum confermativo. Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro del Paese. La storica occasione per superare molte criticità dell’attuale assetto istituzionale e che hanno contribuito ad allontanare la politica e le istituzioni dai cittadini. Nel corso della storia repubblicana molti sono stati i tentativi di riformare la seconda parte della nostra carta costituzionale e molti i richiami. Fra i più celebri, il discorso che Nilde Iotti scelse di pronunciare in una delle sue prime uscite pubbliche da presidente della Camera, proprio a Piombino in occasione della consegna della medaglia d’argento al valor militare per la Resistenza nel 1979 (che nel 2000 sarebbe diventata medaglia d’oro).

Basta con questo assurdo bicameralismo perfetto unico nel mondo e causa di ritardi. Basta con mille parlamentari, quanti ne ha la Cina, ma loro sono un miliardo e trecento milioni. Più penetranti poteri di controllo del Parlamento. Federalismo istituzionalizzato, trasformando il Senato in Camera delle regioni e dei poteri locali: perché il Senato non potrebbe essere come il Bundesrat tedesco?.

Affrontare quelle parti della Costituzione che il tempo e l’esperienza hanno dimostrato inadeguate (…) Tutelare in primo luogo i diritti delle minoranze ma anche il diritto-dovere della maggioranza, qualunque essa sia, di legiferare.”

Questi sono solo alcuni degli appunti che Nilde Iotti preparò in vista di quel discorso. Per questo la Toscana ha scelto di partire da Piombino. Sono perciò lieto di invitarti all’evento che abbiamo organizzato a Piombino il prossimo giovedì 2 giugno presso il Teatro Metropolitan alle 16,30. Sarà l’occasione in cui lanceremo la campagna referendaria in Toscana e con noi saranno presenti il ministro per le riforme Maria Elena Boschi, lo storico portavoce di Nilde Iotti Giorgio Frasca Polara, Enzo Polidori nel ’79 sindaco di Piombino, il costituzionalista e portavoce dei comitati per il Sì toscani Stefano Ceccanti e il segretario del Pd toscano Dario Parrini.

Con la riforma costituzionale, superiamo il bicameralismo paritario rendendo più semplice e più rapida l’approvazione delle leggi, evitando l’infinito “ping pong” fra Camera e Senato che crea ritardi e inefficienze. Riduciamo il numero dei parlamentari, spariscono 315 senatori che saranno sostituiti da 100 rappresentanti dei territori, comunque indicati dai cittadini alle elezioni regionali, senza indennità aggiuntive. Aboliamo definitivamente le province e enti ormai inutili come il Cnel. Riduciamo gli stipendi dei consiglieri regionali e togliamo il finanziamento pubblico ai gruppi consiliari. Finisce la legislazione concorrente fra Stato e Regioni, causa di conflitti istituzionali e di incertezza legislativa. Promuoviamo la presenza di donne nelle assemblee elettive, e incoraggiamo la partecipazione dal basso, abbassando il quorum per i referendum, introducendo i referendum propositivi e stabilendo tempi per esaminare ogni legge di iniziativa popolare.

Per questi motivi sono a rinnovarti l’invito a partecipare a questo incontro del 2 giugno e a dare il tuo contributo a cambiare l’Italia.

Valerio Fabiani

, , , , , , , , , ,

Comunicati stampa,Iniziative e feste

Riforma della costituzione e assetti istituzionali locali nell’incontro a Salivoli

7 mar , 2016  

12670371_936804319722635_2943623974413747893_n

Si è tenuta venerdì 4 marzo la giornata di lavoro organizzata dalla Federazione Pd Val di Cornia Elba sulla riforma della Costituzione e degli assetti istituzionali locali. La giornata, articolata in due parti – la prima dal taglio più seminariale e la seconda più politica – è stata la prima occasione di approfondimento rispetto a temi importanti che hanno a che fare con la democrazia. Nel pomeriggio i relatori, rispondendo anche alle domande dei partecipanti, hanno illustrato – in vista del referendum del prossimo autunno – i contenuti della riforma della Costituzione, e, a seguire, le sue implicazioni sugli enti locali, anche alla luce delle nuove opportunità per i comuni contenute nelle nuove norme a sostegno dei processi sia di unione di comuni sia di fusione fra comuni. Alle domande del pubblico, che numeroso ha affollato la sala convegni di Marina di Salivoli, hanno risposto il segretario regionale Pd Dario Parrini e il sottosegretario all’ambiente e deputato del territorio Silvia Velo che si sono concentrati sulla riforma costituzionale, Gianni Anselmi, che ha spiegato l’angolazione regionale e in particolare il lavoro che il Consiglio regionale sta facendo per ridisegnare la Toscana dopo l’abolizione delle province, e, dopo di loro, Silvia Bolgherini, ricercatrice dell’Università di Napoli ed esperta di governi locali, che ha tracciato un quadro aggiornato delle unioni di comuni, cioè degli strumenti che consentono ai comuni, pur mantenendo la propria autonomia, di cooperare fra di loro, accorpando uffici e funzioni. Infine Sabrina Iommi dell’Irpet ha spiegato i dati economici e sociali a sostegno di questi processi di semplificazione istituzionale e Riccardo Nocentini della segreteria regionale Pd, esperto di fusioni, ha illustrato invece tutte le opportunità politiche e finanziarie per i comuni che decidono di fondersi fra di loro. Alla luce di queste informazioni, nella seconda parte della giornata, alle 21, si è svolta una tavola rotonda fra i sindaci e i rappresentanti Pd della Val di Cornia e dei territori limitrofi coordinata dal giornalista Guido Fiorini de Il Tirreno. Durante il confronto i sindaci della Val di Cornia, incalzati dalle domande di Fiorini, hanno spiegato lo stato dell’arte e in particolare il lavoro fin qui svolto e propedeutico alla nascita dell’Unione di comuni, votata in tutti in Consigli comunali del territorio, in particolare il rinnovo dell’ufficio di piano per quanto riguarda il governo del territorio, il progetto per il servizio socio sanitario che, com’è noto, si propone di integrare diversi ambiti territoriali a partire da Val di Cornia e Bassa Val di Cecina, e la funzione associata al turismo con il nuovo ruolo della Parchi Val di Cornia. Erano presenti anche il sindaco di Massa Marittima e il segretario del Pd di Follonica in rappresentanza delle Colline Metallifere, che hanno parlato dell’interesse del loro territorio a collaborare con la Val di Cornia e dei rapporti che fra questi ambiti si sono intensificati proprio in questi mesi in cui si parla di sanità, senza nascondere le difficoltà a superare un confine che ancora permane fra le due diverse aziende sanitarie. C’era anche Lorenzo Lambardi per l’Elba che ha rilanciato la sua proposta, tre comuni di versante e una Unione di comuni dell’Elba, per provare a superare le divisioni che anche in questi giorni si sono riproposte prepotentemente.
In definitiva, in un contesto in trasformazione, arriva la proposta del Pd Val di Cornia Elba delineata anche dal segretario Valerio Fabiani: dopo il lavoro di questi mesi, i tempi sono maturi per andare alla costituzione dell’Unione di comuni, partendo dai comuni della Val di Cornia, ma con l’ambizione di coinvolgere anche i comuni di tutto il territorio che ci proponiamo di unificare, dalla Val di Cecina alle Colline Metallifere passando per la Val di Cornia. La prospettiva è quella di collocare all’interno di questo nuovo ambito territoriale tutte le politiche strategiche di area, dai servizi ai grandi temi dello sviluppo. Uniti i territori e dotati di strumenti comuni di governo, si intende poi rilanciare le fusioni, in maniera nuova, facendo tesoro degli errori del passato e sollecitando processi che partano dal basso, scommettendo sul protagonismo delle comunità. Anche per questo il Pd ha annunciato a partire dalle prossime settimane un nuovo percorso di partecipazione, questa volta dedicato alle istituzioni e alla necessità di modernizzarle.

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comunicati stampa,Il Partito

Valerio Fabiani nel gruppo di lavoro del Pd toscano

30 lug , 2015  

gruppolavorotoscana

C’è anche Valerio Fabiani nel gruppo di lavoro che il Pd toscano ha promosso per avviare una riflessione sulla forma partito, sulle sue caratteristiche e la sua attualità. Il percorso si inscrive nell’ambito di una più ampia iniziativa lanciata a livello nazionale dal segretario del Pd Matteo Renzi e dal presidente del partito Matteo Orfini, iniziativa, appunto, di cui la Toscana presenta il progetto pilota. Il segretario della Federazione Val di Cornia Elba rappresenterà i 13 segretari della Federazione della Toscana. La prima riunione del gruppo si è tenuta a Firenze lunedì scorso, «per parlare di quello che c’è da fare – ha commentato su Facebook il responsabile organizzazione e vicesegretario vicario Pd Toscana Antonio Mazzeo – scambiarci opinioni e idee e iniziare a disegnare il Pd del futuro».
«Ringrazio Mazzeo e il segretario regionale Dario Parrini per avermi chiamato a far parte di questo gruppo – commenta il segretario Fabiani – So che dovrò rappresentare colleghi e segretari di federazione e questo vale per me come un’assunzione di responsabilità che farò di tutto per onorare. Al tempo stesso considero soprattutto la mia presenza in questo gruppo come un riconoscimento non tanto per me, quanto per tutto il Pd della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba, per il suo dinamismo, la vitalità che esprime, e per il lavoro che ogni giorno militanti, dirigenti e amministratori locali fanno per la nostra comunità».

 

(foto da Facebook – Antonio Mazzeo)

, , , , , , ,