Il Partito

VERSO IL CONGRESSO PD. NOMINATA LA COMMISSIONE.

20 set , 2017  

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La Direzione della Federazione Val di Cornia-Elba del Partito Democratico, riunitasi lunedì 18 settembre, in via Marco Polo a Piombino eleggendo la commissione territoriale per il congresso ha ufficialmente aperto la fase congressuale che entro ottobre porterà al rinnovo di tutti gli organismi dirigenti dei circoli, delle unioni comunali e della federazione. Il “parlamentino” di via Marco Polo con 30 voti a favore e 13 astensioni ha approvato la proposta di commissione presentata dal segretario uscente Valerio Fabiani. La commissione che avrà il compito di organizzare e garantire il corretto svolgimento dei congressi, come ha spiegato Fabiani nella sua introduzione, si ispira nella sua composizione a criteri previsti dal regolamento regionale quali il pluralismo e l’alternanza di genere e a un criterio adottato localmente di rappresentanza territoriale. Fanno parte della commissione: Vito Bartalesi, Michela Corsini, Bruna Geri, Luciano Guerrieri, Angelo Pagliaro, Cosetta Pellegrini e Kety Pini. Fra il 12 e il 22 di ottobre tutti gli iscritti al Pd nel 2016 più i nuovi iscritti del 2017, purché iscritti entro il prossimo 25 settembre, si recheranno presso il proprio congresso di circolo e avranno la possibilità di votare per i nuovi segretari e per le nuove assemblee del proprio circolo, delle unioni comunali di Piombino e di Campiglia, dell’unione intercomunale dell’Isola d’Elba e della Federazione Val di Cornia-Elba. Entro il 2 ottobre dovranno essere ufficialmente depositate le candidature alla carica di segretario sia delle unioni comunali e dell’intercomunale elbana sia della federazione sostenute dalle firme necessarie per la candidatura e da un proprio documento politico-programmatico. “Intendo ringraziare i commissari neoeletti per essersi messi a disposizione del partito e rivolgere loro i migliori auguri di buon lavoro – commenta il segretario Fabiani –  e allo stesso tempo augurare a tutti noi un buon congresso. Siamo l’unico dei grandi partiti italiani che seleziona i propri rappresentanti attraverso la partecipazione democratica dei propri iscritti, confido che questo ci dia la forza per fare una discussione seria sul futuro del Pd e del nostro territorio, ne ha bisogno il partito e ne ha bisogno la nostra comunità”.

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Comunicati stampa,Il Partito

Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro

11 ott , 2016  

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Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro. L’incontro per la ricomposizione del Circolo del Partito Democratico del secondo paese elbano si è tenuto nel pomeriggio di domenica 9 ottobre, nella sede di via Marconi 22 (per l’occasione rimessa a nuovo dai volontari), alla presenza del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e dei rappresentanti locali. Il circolo si è così rilanciato innanzitutto attraverso la costituzione della segreteria, guidata da Fausto Pedrazzini, con Andrea Solforetti nelle vesti di vice e Michela Guerrini come tesoriere. «Il circolo è finalmente di nuovo operativo – si rallegrano dall’Elba – e può costituire un punto di riferimento per la politica di Porto Azzurro. In questi ultimi due anni mancavamo di una struttura e questo poteva creare anche una certa confusione nei nostri confronti. Non era chiaro, insomma, se ci fossimo oppure no. Adesso invece la struttura c’è e seguirà da vicino le vicende del paese».

«Volontari, compagni e semplici cittadini – commenta Fabiani – hanno fatto un bel regalo prima di tutto a loro stessi, al partito elbano e all’Elba, ma lo hanno fatto anche a me e non li ringrazierò mai abbastanza. Lo dico spesso, ma è proprio così, ho ricevuto dalla mia gente molto più di quello che sono riuscito a dare. Ma questo è il bello di far parte di una comunità: il collettivo è molto più importante di ciascun individuo. Non aver dimenticato questo insegnamento antico e modernissimo è il motivo per cui dalle nostre parti si riaprono sedi e aumentano gli iscritti».

Fausto Pedrazzini vive all’Elba dagli anni Settanta. Direttore in agraria presso il Cnr di Pisa, distaccato all’estero in qualità di addetto scientifico nelle ambasciate italiane in Belgio e in Canada, è stato funzionario internazionale nel programma scientifico della Nato a Bruxelles. Già membro della direzione pisana del PDS, è componente fondatore della Fondazione Toscani Europei.

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Comunicati stampa

7 giu , 2016  

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Visita – questa mattina (lunedì 6 giugno) del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani all’istituto penitenziario di Porto Azzurro. Fabiani ha incontrato il direttore Francesco D’Anselmo, il comandante Giulia Perrini e gli operatori della struttura – agenti della polizia penitenziaria ed educatori e assieme a loro ha avuto occasione di confrontarsi con alcuni detenuti sia nell’ambito della sezione interna, sia nelle aree adibite alle attività della loro quotidianità. “È stata questa la mia prima visita al carcere – commenta Fabiani – e non sarà l’ultima. Dobbiamo abbattere quel muro di ipocrisia, demagogia, indifferenza e reticenza che avvolge questa realtà. Il carcere è parte della società e neanche una parte marginale e come tale va considerata. Dalla qualità degli istituti penitenziari e da quella della vita e del lavoro che si svolgono al loro interno si misura il livello di efficienza e di civiltà di un paese”. La visita di oggi e quelle che verranno, aggiunge Fabiani, avranno il senso di un contributo per cercare di abbattere quel muro. “Sono convinto – prosegue il segretario del Pd locale – che non sia possibile occuparsi della cosa pubblica senza conoscere questi luoghi. La politica troppo spesso scappa davanti alla complessità. In questo senso ho molto apprezzato il lavoro che il ministro Orlando sta facendo, rivolgendo una nuova attenzione alle carceri e alla loro funzione rieducativa e finalmente aggredendo problemi come il sovraffollamento. La strada da percorrere tuttavia è ancora lunga. Visitando le strutture sono evidenti i ritardi da colmare e anche il senso di abbandono che ha dominato per troppi anni. C’è un grande lavoro da fare dentro e fuori e attorno al carcere. Visitando questi luoghi e confrontandomi con la direzione e con gli operatori sono emersi progetti importanti, anche su Pianosa, che vanno sostenuti e noi faremo tutto il possibile per adoperarci in tal senso. Grazie a quei progetti e agli altri che il territorio può mettere in campo il miglioramento e lo sviluppo delle attività delle condizioni del carcere di porto azzurro e di tutte le attività che potranno essere svolte andrà di pari passo con la crescita economica, così come civile e culturale di tutto il territorio. “. La visita, sottolinea Fabiani, ha fatto emergere anche delle criticità da affrontare, esiguità delle risorse, per quanto recentemente accresciute, per le manutenzioni e di personale – sia di polizia penitenziaria, sia di educatori – a cui si aggiungono i potenziali rischi di una chiusura della base navale locale secondo il decreto Madia.
“Metto a disposizione dell’istituto e dei suoi operatori – conclude Fabiani – il mio impegno, le mie relazioni e per quanto possibile il peso politico del nostro partito. Ringrazio il direttore, il comandante e tutto il personale per la possibilità che mi è stata data e per il lavoro straordinario che quotidianamente svolgono”.

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Comunicati stampa

Diritti, riforme, ambiente. Velo e Fabiani all’Elba

11 feb , 2016  

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Diritti, riforme, ambiente. Questi i temi al centro dell’incontro dibattito – aperto a tutti i cittadini – in programma a Portoferraio per lunedì prossimo, il 22 febbraio, con l’organizzazione del circolo Pd Portoferraio. L’iniziativa si terrà alle ore 17 presso la Sala Gran Guardia con la partecipazione del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo. «Si tratta di uno dei primi incontri elbani del 2016 – spiega il segretario di circolo Paolo Andreoli – Il Pd inizia a uscire tra la gente, con il desiderio di affrontare sia argomenti di carattere generale e nazionale, sia di temi più strettamente legati al tessuto locale».
L’incontro sarà preceduto da un’altra iniziativa che vedrà Velo e Fabiani impegnati – sempre lunedì 22 – la mattina alle ore 12, a Rio Marina, presso la sede del circolo Pd locale. A seguire, una serie di impegni istituzionali di Velo con l’amministrazione comunale.

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Il Partito

Lettera agli iscritti

30 nov , 2015  

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Care compagne, cari compagni,

vi scrivo per rammentarvi i prossimi importanti appuntamenti che ci vedranno impegnati nel mese di dicembre. Vogliamo dedicare quest’ultima parte dell’anno alla raccolta, dopo un periodo di semina svolta attraverso un lavoro intenso e una discussione profonda che ha coinvolto tutto il partito, anche utilizzando metodi nuovi di elaborazione e confronto, come i tavoli di lavoro. Lo abbiamo fatto perché abbiamo pensato che in questo modo avremmo colto due obiettivi strategici: da un lato l’esigenza di innovare la nostra proposta politico-programmatica, aggiornandola rispetto ai nuovi scenari che si stanno aprendo sul territorio e mettendola in coerenza con lo sforzo riformatore che ci vede protagonisti al governo del Paese e della Toscana; dall’altro l’altrettanto forte esigenza di cambiare e innovare la politica e il nostro partito, a partire dall’utilizzo di nuovi strumenti di partecipazione. Il coinvolgimento di centinaia di nostri iscritti e simpatizzanti in questi mesi ci può far ben dire di aver colto questi obiettivi. Adesso si tratta di declinare tutta questa nostra progettualità in concrete scelte amministrative laddove governiamo: vale per i Comuni, ma anche per la Regione e il Governo, che saranno decisivi su molte scelte fondamentali per la Val di Cornia e per l’Elba, mentre laddove siamo all’opposizione queste nostre proposte dovranno diventare terreno di lotta politica e base per accrescere il consenso attorno al nostro partito. Abbiamo scelto di concentrare questo nostro lavoro attorno a due grandi macrotemi che toccano da vicino la vita dei nostri territori: l’urgenza di dotarci di un nuovo modello di sviluppo, convinti che solo scommettendo sulla qualità e sull’ambiente sia possibile creare nuovi e più duraturi posti di lavoro, e la conseguente necessità di riorganizzare il servizio sociosanitario. Vogliamo scrivere una pagina nuova nella storia di questo territorio e lo vogliamo fare insieme, attraverso la partecipazione della nostra gente e restituendo credibilità e centralità alla politica in generale e al Partito democratico. Per questo intendo rivolgervi personalmente il mio invito a partecipare nelle prossime settimane alle diverse riunioni dei tavoli tematici e alle conclusioni di questo percorso che si terranno sabato 19 dicembre a Piombino presso la sala congressi dell’hotel Phalesia, a partire dalle ore 9,30. L’incontro sarà l’occasione per presentare pubblicamente il nostro lavoro. A seguito della mia relazione introduttiva, ne discuteranno il sindaco Massimo Giuliani in rappresentanza di tutti i sindaci Pd del territorio, Gianni Anselmi e Silvia Velo. Concluderanno i lavori il segretario regionale del nostro partito Dario Parrini e il presidente nazionale del Pd Matteo Orfini. Ne approfitto per segnalarvi anche un importante appuntamento di approfondimento sulla riforma sanitaria regionale e sulla proposta che abbiamo avanzato per la riorganizzazione del servizio in Val di Cornia e all’Elba: un incontro che si terrà a Piombino il 3 dicembre alle 18,00 presso la sala convegni di Marina di Salivoli, e al quale, fra gli altri interverrà il capogruppo Pd in Consiglio regionale Leonardo Marras. Non passo in rassegna le numerose altre iniziative e riunioni che si terranno sempre nel mese di dicembre, perché l’elenco sarebbe troppo lungo. Mi voglio limitare solo a chiedere il vostro impegno per la campagna d’ascolto e tesseramento lanciata dal segretario nazionale Matteo Renzi e che si terrà nei giorni 5 e 6 dicembre. Organizzeremo punti di incontro in tutto il territorio in quei giorni e sono certo di poter contare sulla vostra presenza e sul vostro contributo. Vi ringrazio per la pazienza e vi saluto, nell’attesa di poterlo fare di persona nelle prossime intense settimane.

Il Segretario
Valerio Fabiani

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Il Partito

Documento: organizzazione sanitaria e definizione rete ospedaliera VdC e BVC

17 ott , 2015  

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Il recente patto per la salute 2014/2016 ha individuato nella revisione della rete ospedaliera e nell’individuazione di standard qualitativi e quantitativi la strategia per garantire l’uniformità delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale e contemporaneamente garantirne la sostenibilità, in uno scenario in cui – a fronte di eventi auspicabili quali la sopravvivenza a malattie un tempo irreversibili, l’aumento della vita media – la disponibilità di nuovi mezzi diagnostici e terapie sempre più complesse e costose rende necessaria una razionalizzazione della spesa per continuare a garantire il sistema universalistico e l’erogazione di servizi e prestazioni con alti livelli di qualità.

La Regione Toscana, pur essendo tra le Regioni che offrono ai propri cittadini prestazioni sanitarie tra le migliori in Italia (vedi a questo proposito il rapporto Arenas sugli esiti) ha compreso che il sistema universalistico può coniugarsi alla qualità solo attraverso la sua sostenibilità economica.

Alla luce quindi della legge regionale 396/2015 di riordino nell’assetto istituzionale e organizzativo del SSR attraverso la costituzione di tre sole Aziende Ospedaliere, che vedrà avvio nel prossimo futuro, ci interroghiamo su come migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati alla popolazione del nostro territorio.

In questo nuovo scenario complessivo a livello nazionale regionale occorre, in una visione d’insieme e di prospettiva, creare le condizioni organizzative affinché i cittadini dei nostri territori possano usufruire di prestazioni con elevato livello qualitativo. Prestazioni che privilegino una capillare diffusione sul territorio dei servizi di base e definiscano una rete ospedaliera che risponda ai bisogni di più alta complessità. Rete ospedaliera che, nella nuova Azienda, originerà dalle 5 attuali e nel rispetto delle competenze scientifiche, didattiche e di alta specialistica della AUO, dovrà distribuire in modo omogeneo sul territorio servizi e competenze, evitando così che si creino disuguaglianze tra i cittadini nell’accesso ai servizi ospedalieri.

La delibera approvata dalla Conferenza dei sindaci della Val di Cornia e della Bassa Val di Cecina nel marzo 2015 individua la creazione di un ambito territoriale comprensivo BVC e VDC (con un bacino di utenza di circa 150 mila abitanti che si moltiplicano per i flussi turistici) attraverso l’unificazione, l’armonizzazione dei servizi socio-sanitari e la realizzazione dell’ospedale unico della zona sud della Provincia di Livorno. Ciò crea i presupposti affinché la zona sud della Provincia di Livorno possa collocarsi nella rete ospedaliera della nuova Asl che si sta definendo, con pari dignità rispetto agli altri territori.

È ovvio che si confermi quello di Livorno quale Presidio Ospedaliero a cui va mantenuta la riconosciuta capacità di concorrere alla produzione si prestazioni ad alto contenuto assistenziale per l’Area Vasta.

Riteniamo indispensabile che l’attuale presidente Enrico Rossi, il nuovo assessore Stefania Saccardi e la Giunta Regionale Toscana si facciano garanti verso i cittadini di questo territorio degli obbiettivi individuati dalla Conferenza dei sindaci.

Obiettivi che, come indicato nel documento approvato dalla Conferenza, devono tradursi in un contratto di servizio chiaro, trasparente e misurabile che:

  • Individui la dotazione posti letto/n abitanti secondo gli standard abitanti/posti letto previsti dalle attuali normative, non basandosi sui livelli di attività attuali, viziati dalla preesistente organizzazione;
  • definisca i volumi attività che la rete dei due presidi deve erogare al suo bacino di utenza, garantisca interventi elettivi di complessità da concordare, anche in sinergia con la risposta erogata da presidi di livello superiore, tenendo in considerazione la distanza chilometrica delle nostre zone da Pisa e Livorno;
  • garantisca responsabilità professionali e organizzative nei due presidi, nelle U.O. e nei Dipartimenti, in maniera integrata e omogenea nei due presidi; renda possibile prevedere anche la mobilità di staff medici e personale nei territori per lo svolgimento di attività programmate che risultano fondamentali per abbattere le liste d’attesa. Mobilità che noi pensiamo anche all’interno dei Dipartimenti interaziendali con l’A.U. di Pisa, come previsto dalla nuova normativa regionale;
  • individui piante organiche del personale medico e infermieristico che risponda a oggettivi e omogenei parametri aziendali, legati a livelli essenziali di assistenza previsti per legge, garantendo formazione di qualità anche attraverso sinergie con l’Università di Pisa;
  • individui le specifiche di ogni singola sede attraverso la valorizzazione delle competenze presenti, le attività storicamente collocate nei due presidi, i bisogni e le specificità dei due territori.

Ognuna delle due sedi deve necessariamente offrire ai propri cittadini i servizi e le attività di base come pronto soccorso, servizi diagnostici potenziati per abbattere liste d’attesa, medicina, chirurgia generale, ortopedia, cardiologia, anestesia e terapia intensiva, servizio emotrasfusionale, dialisi servizi territoriali e ospedalieri nel percorso nascita.

Occorre invece definire la collocazione delle attività specialistiche che, secondo i criteri sopra esposti, devono distribuirsi tra le due sedi, collocandosi nelle aree di intensità di cure, quali la chirurgia specialistica, l’urologia attualmente presente a Piombino – che deve necessariamente essere attivata anche a Cecina e all’Elba – la nefrologia e le attività cardiologiche.

Piombino e la Val di Cornia, per aspetti geografici, demografici, produttivi ed epidemiologici, si trovano al confine sud della Nuova Azienda Nord-Ovest. Piombino dista circa 100 km dall’Azienda Ospedaliera e 90 Km dal P.O. di Livorno, 42 km da Cecina e 80 a sud da Grosseto e ha di fronte l’Elba.

Il  decreto Balduzzi, la 1235 e il PSS Toscano considerano degne di particolari attenzioni e deroghe queste condizioni geografiche che richiedono un tempo di percorrenza superiore ai 40 minuti per essere raggiunte e impongono una mobilità passiva che determina costi aggiuntivi per le famiglie stimati in circa 1000 euro/famiglia. Inoltre la struttura demografica di Piombino e della Val di Cornia vede la più alta percentuale di popolazione ultra 65enne con le conseguenti patologie cardiovascolari.

Alla luce di quanto sopra scritto chiediamo che si sviluppi la cardiologia interventistica quale l’elettrofisiologia e la stessa emodinamica.

Questo per garantire a tutti i cittadini dei nostri territori parità di tempi di accesso e parità di cure. Occorre una particolare attenzione per il mantenimento del punto nascita in una città quale Piombino per cui si prevede nei prossimi 5/7 anni un incremento della popolazione in età produttiva di circa il 15 %. Punto nascita che deve essere mantenuto insieme ai servizi territoriali e ospedalieri del percorso nascita prima citato.

Parallelamente alla creazione di una integrazione di servizi ospedalieri occorre potenziare servizi territoriali che diano risposte rapide ai bisogni, con la presa in carico del cittadino nel suo percorso di malattia, per accompagnarlo nelle fasi della diagnosi e della cura.

Nell’immediato occorre andare alla realizzazione nei tempi più stretti possibile della Casa della Salute in quanto il territorio resta il riferimento certo dove il cittadino deve poter trovare una risposta adeguata ai suoi bisogni sanitari e sociali e dove, preso in carico dal suo medico di base (che dovrà sempre più essere integrato in questo percorso) deve essere accompagnato in un percorso personalizzato e adeguato ai suoi bisogni sanitari, scegliendo consapevolmente dove, come e quando farsi curare.

In questo ambito una particolare attenzione allo sviluppo di servizi quali il consultorio, accoglienza per gli anziani, servizi per il disagio psico-sociale.

Nell’attesa della definizione del nuovo assetto dei servizi ospedalieri occorre comunque continuare  a perseguire l’obiettivo di garantire livelli appropriati di qualità nei servizi esistenti, risolvendo le criticità presenti.

In particolare occorre dare risposte immediate ed efficaci:

  • alla situazione di disagio registrata al pronto soccorso individuando un intervento di trasferimento in ambiente più adeguato a svolgere la sua fondamentale missione ad accogliere un potenziamento della breve osservazione, la stabilizzazione per personale medico, oggi a convenzione, la definizione dell’organico diversificato per il periodo estivo;
  • alla situazione insostenibile delle attuali liste d’attesa relative alle prestazioni diagnostiche che, non all’altezza delle esigenze, rischia di dirottare l’utenza verso prestazioni di tipo privato. 12088445_873365666066501_6448481907356109877_n

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Comunicati stampa

“Festa de L’Unità di Portoferraio: il sindaco difenda la libertà di espressione”

20 ago , 2015  

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«Un atto grave. E ancor più grave il silenzio di queste ore da parte dell’Amministrazione Comunale». Nessun’altra espressione da parte del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani per definire il surreale intervento dei Vigili Urbani che – su richiesta del Comune – alla Festa de Unità di Portoferraio hanno sollecitato la rimozione di una serie di fotografie volte a rimarcare il confronto tra lo stato attuale della città e quello degli anni precedenti (con amministrazione Pd). «Ci attendiamo dal sindaco Ferrari e dalla sua Giunta una spiegazione convincente – prosegue Fabiani – In caso contrario ci sentiremo autorizzati a pensare che siamo di fronte a un atto lesivo della libertà di espressione, che è un principio sancito dalla Costituzione e che chi rappresenta le istituzioni dovrebbe difendere». Anziché affannarsi tanto a limitare e ostacolare il diritto di critica di chi si trova all’opposizione, sottolinea ancora il segretario, «sarebbe bene per chi governa risparmiare energie e conservarle per cercare di aggredire la situazione di degrado in cui versa la città, situazione che noi ci siamo limitati a fotografare. Del resto distrarre la Polizia Municipale dal suo compito precipuo, la vigilanza della sicurezza cittadina, per trasformarla in una moderna Gestapo, ci appare un clamoroso autogol».

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Il Partito

Segreteria Fabiani, Carla Maestrini vice segretario insieme a Francesco Lolini

14 ago , 2015  

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Nella riunione settimanale della segreteria che si è tenuta ieri, il Segretario della Federazione PD Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani ha comunicato il nuovo assetto della sua squadra che da ieri potrà fare affidamento sulla presenza di due giovani vice segretari. Infatti al vice segretario già in carica Francesco Lolini, suveretano di 23 anni al quale vengono assegnate due nuove deleghe di lavoro che riguardano i temi di agricoltura e turismo, si affiancherà un’altro vice segretario, nominato ieri, Carla Maestrini, piombinese classe 1977,  che era già membro della segreteria e che continuerà anche ad occuparsi di istruzione e formazione. Questa novità è stata annunciata pubblicamente nel corso della conferenza stampa per la presentazione del programma della Festa de l’Unità di Piombino tenutasi ieri in via Marco Polo. “Si avvicina per me la scadenza del mio ultimo mandato congressuale – ha commentato Fabiani – e avverto sempre più la responsabilità di lasciare, quando sarà il momento, una classe dirigente ancora più rinnovata e capace. Persone nuove che abbiano la carica giusta per affrontare le tante sfide che ci attendono e che si sentano parte di un collettivo. La scelta di responsabilizzare due giovani così in gamba come Carla e Francesco, insieme ai molti altri che sono presenti nella segreteria, e in generale nel partito ai vari livelli, va esattamente in questa direzione”.

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