Comunicati stampa

IL PD IN PIAZZA PER IL LAVORO

1 feb , 2017  

foto perticale

Il Partito Democratico aderisce alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali che si terrà giovedì 2 febbraio. L’ufficializzazione della decisione è arrivata dopo l’attivo degli iscritti che si è tenuto lunedì 30, presso la sala del Perticale, a Piombino. Sala affollata per l’incontro dei militanti democratici finalizzato a fare il punto della situazione su Aferpi e preparare la partecipazione alla manifestazione. La riunione è stata introdotta dalla relazione del segretario del Pd Valerio Fabiani ed è stata conclusa dagli interventi del sindaco Massimo Giuliani, del consigliere regionale Pd e presidente della commissione industria Gianni Anselmi e del sottosegretario all’ambiente e deputata Pd Silvia Velo. Nel corso della riunione sono intervenuti anche figure simbolo del partito e della sua storia come l’ex sindaco e deputato Pci Enzo Polidori, e lavoratori del polo siderurgico come Alessandro Martini anche Rsu Fiom in Piombino Logistics o Valerio Pietrini operaio Aferpi e segretario del circolo di fabbrica del Pd. Ci sono stati anche gli interventi di Franco Franceschini coordinatore di zona della Cgil che ha spiegato la posizione del sindacato e della segretaria dei Giovani Democratici Alessandra Persiani che ha annunciato l’adesione alla manifestazione dei ragazzi della sua organizzazione. Ogni intervento ha fatto emergere la dura critica nei confronti della proprietà Aferpi per gli impegni disattesi e i ritardi e al tempo stesso la necessità di incalzarla per fare una ”operazione verità”. La discussione si è anche concentrata sul lavoro svolto dalle istituzioni ad ogni livello per favorire l’investimento promesso da Rebrab: garanzia di un costo agevolato dell’energia, circa 100 milioni di certificati bianchi, le bonifiche, 30 milioni per l’innovazione, tempi rapidi per l’adeguamento degli strumenti urbanistici del Comune, fino all’impegno della Regione per ricercare una forma di garanzia per mettere in sicurezza la continuità produttiva. Per non parlare del fatto che Aferpi-Cevital, insieme naturalmente alle altre aziende interessate, potrà beneficiare del porto che è stato realizzato con un imponente investimento pubblico così come quella delle altre infrastrutture (di ieri la notizia di tempi più rapidi per la 398). Tutto questo insieme ai sacrifici, che i lavoratori e il territorio hanno dovuto sopportare fin qui, fa dire al Pd che adesso tocca alla proprietà Aferpi fare la sua parte, senza perdere ulteriore tempo. “La pazienza è finita da un pezzo – dichiara il segretario Fabiani – Rebrab passi dagli annunci ai fatti concreti, non può continuare a far precipitare nell’incertezza una comunità intera e con essa un pezzo nevralgico del processo di reindustrializzazione in cui abbiamo investito così tante risorse ed energie. Porti al ministro Calenda il piano industriale con relativo piano finanziario e ci consenta di valutare e di decidere”. Il Pd sarà quindi in piazza, come sempre a fianco dei lavoratori, in difesa del futuro del territorio e per chiedere a gran voce che la proprietà rispetti gli impegni che si è assunta davanti alla città e davanti allo Stato italiano. “Mi unisco volentieri all’appello che il sindacato ha rivolto a tutti – conclude Fabiani – confido in una grande mobilitazione e invito anch’io tutti a partecipare, forze politiche, imprese, studenti, associazioni e singoli cittadini. In tanti per difendere il nostro futuro e la nostra dignità.”

 

, , , , , , ,

Iniziative e feste

Teresa Bellanova a Piombino

16 set , 2016  

Teresa-Bellanova-250x300

Il viceministro Mise Teresa Bellanova a Piombino il prossimo lunedì 19 settembre. L’incontro, che si terrà alle 21 presso la sala conferenze dell’Hotel Phalesia, avrà per titolo “Se vince Piombino, vince l’Italia. Per un’industria moderna, competitiva ed ecosostenibile” e conferma la disponibilità del Governo nei confronti della questione piombinese, anche nella più ampia prospettiva del futuro della siderurgia nel nostro paese. Dopo l’introduzione del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani la serie degli interventi sarà aperta da Stefano Ferrari, responsabile ufficio studi Siderweb, che parlerà de “Le prospettive dell’acciaio e le opportunità per Piombino”. Dopo di lui, il sindaco di Piombino Massimo Giuliani (“La città e l’industria in cambiamento”) e Silvia Velo, sottosegretario Min. Ambiente (“Bonifiche: occasione per la reindustrializzazione”). Conclusioni affidate al viceministro Bellanova. Interverranno inoltre Fausto Azzi (AD Aferpi), Giovanni Carpino (dir. Arcelor Mittal Piombino) e un rappresentante Fim-Fiom-Uilm.

, , , , , , , , , ,

Comunicati stampa

Contratti di solidarietà per tutti i lavoratori Aferpi dal 6 novembre

14 set , 2016  

66-ingresso-aferpi

Contratti di solidarietà per tutti i lavoratori che dal 6 novembre saranno in capo ad Aferpi. Dopo i 50 milioni per la ss398, la seconda buona notizia a giungere in questi giorni da Roma. «C’era bisogno di un segnale di fiducia ed è arrivato – conferma il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani – E a me pare che sia una buona notizia anche la scelta di affidare a un tavolo tecnico territoriale in cui siano coinvolti tanto l’azienda quanto il sindacato tutti gli approfondimenti necessari per la gestione di questo passaggio. Anche di questo parleremo il prossimo 19 settembre a Piombino con il viceministro Mise Teresa Bellanova che ha presieduto l’incontro». Il confronto tra azienda e sindacati per esaminate le modalità di applicabilità del contratto di solidarietà sul territorio partirà fin da subito.

, , , , , , , , , , , ,

Comunicati stampa

Fabiani: Nessuna inversione di marcia su Aferpi

22 lug , 2016  

PIOMBINO, ITALY - AUGUST 05: A view of the Lucchini steelworks on August 5, 2010 in Piombino, Italy. Alexei Mordashov the Russian billionaire chief executive officer of OAO Severstal and the largest shareholder of Lucchini steelworks presented business plans at the meeting to local and national institutions. Mordashov had been looking to sell Lucchini, the largest  Italian steel producer employing 4,000 staff, if he was unable to arrange debt restructuring agreements with banks. The Russian steelmaker Severstal, also controlled by Mordashov and which has a significant stake in Lucchini has stated that it may reconsider previous plans to view the company as a discontinued operation, confirming it  make look to deliver a business plan for presentation to the banks in September. (Photo by Laura Lezza/Getty Images)

Il Pd non è fatalista, si tranquillizzino i rappresentanti dei 5 Stelle. Seguiamo da sempre con attenzione le vicende del progetto Cevital, valutando con la massima serietà e concretezza ogni evoluzione. Abbiamo apprezzato un progetto industriale, quello di Rebrab, che prevedeva il mantenimento della siderurgia a Piombino insieme a due prospettive importanti di diversificazione nella logistica portuale e nell’agro-industria. Non c’è alcuna inversione di marcia ed abbiamo sempre lavorato perché quel piano potesse concretizzarsi fino in fondo, poiché lo ritenevamo del tutto compatibile e funzionale al nuovo modello di sviluppo che stiamo costruendo di cui una siderurgia moderna e meno impattante può e deve essere uno dei punti qualificanti. La prova è nel continuo supporto che le istituzioni, ad ogni livello, hanno cercato di dare all’imprenditore. Se quel progetto non dovesse realizzarsi, o lo fosse solo in parte, nessuno potrà dare colpa a chi rappresenta questo territorio e il Pd nelle istituzioni. Né tantomeno all’Autorità portuale il cui lavoro straordinario è sotto gli occhi di tutti.

Di cosa stanno parlando i 5 Stelle? Del futuro che per Piombino avrebbe determinato l’alternativa della Jindal Jsw? Vogliamo ricordare che la scelta è stata fatta in autonomia dal commissario straordinario Lucchini Piero Nardi, sottoposta al vaglio del comitato di vigilanza e del ministero dello Sviluppo economico, non in qualche stanza segreta ma alla luce del sole. L’offerta della Jsw prevedeva solo l’acquisto dei laminatoi e 750 posti di lavoro. La serietà e la consistenza finanziaria di Cevital è stata accertata da chi doveva e non ci pare sia cambiata.

Doveva essere fatta in partenza la scelta di abbandonare la produzione diretta di acciaio a Piombino? La Jsw, ricordiamo anche questo, ha avuto dal commissario Nardi la possibilità di migliorare la sua proposta, sembrava in procinto di farlo ma non lo ha fatto, rifiutando addirittura la proposta del commissario di mantenere la sua offerta nel caso di inadempienza del concorrente (andate a rileggere negli archivi dei giornali).

Ci son stati dei problemi lungo il percorso. Siamo stati tra i primi a denunciare i ritardi ed a incalzare l’imprenditore algerino. A noi non competono i dettagli dei progetti industriali. Compete lavorare per riportare occupazione e sviluppo a Piombino e alla Val di Cornia. Questo sì è fatto e continuiamo a farlo.

Una cosa è certa, se siamo arrivati fin qui lo si deve al lavoro imponente delle istituzioni, con l’impegno e con i voti del Pd in Parlamento come nei Consigli regionale e comunale, registrando sempre il voto contrario dei grillini su ogni misura che stanziava risorse per Piombino, a partire da quelle che hanno reso possibile la realizzazione del porto, ponendo le basi per l’arrivo di due acquirenti per la Lucchini e degli altri player interessati all’ambito portuale.

I problemi veri sono noti, dalla difficile situazione in Algeria alle altre difficoltà che non abbiamo mancato di denunciare, come quello della scarsità di capitale circolante che rischia di non consentire la continuità necessaria ai treni di laminazione.

Certo, abbiamo salutato l’accordo firmato tra Aferpi e Sms Demag per la fornitura di un’acciaieria elettrica (che non va scambiata per un forno da un milione di tonnellate). Dovevamo piangere? Ci risulta che la progettazione stia andando avanti, che Aferpi stia pagando regolarmente gli avanzamenti degli studi. Il problema oggi semmai è quello di far coincidere i tempi di scadenza degli ammortizzatori sociali (giugno 2019) con quelli dello stato di attuazione del progetto. Anche su questo la politica e le istruzioni stanno lavorando per trovare una soluzione per tutte le aree di crisi complessa.

Siamo fatalisti, disposti ad accettare tutto purché qualcosa sia fatto? Nei giorni scorsi la posizione del Pd è stata espressa nuovamente dal direttivo della sezione delle fabbriche, appoggiando la richiesta del sindacato di un incontro diretto tra il ministro dello Sviluppo economico e Issad Rebrab. Dovrà essere, a nostro parere, un incontro che sgombri il tavolo da ogni incertezza. L’imprenditore dovrà dire se è ancora in grado, e in quali tempi, di portare avanti l’investimento. Lasciamo volentieri la speculazione politica ad altri, per noi contano i risultati. Non ci rassegniamo così tanto facilmente di fronte alla possibilità di realizzare il più importante progetto di riconversione industriale in Europa. Ovvio tutto non dipenderà certo dal Pd, ma lavoriamo perché niente sia da ostacolo a uno dei presupposti fondamentali per la rinascita della città.

Valerio Fabiani

Segretario Pd federazione Val di Cornia-Elba

, , , , , , , ,

Comunicati stampa,Il Partito

Nuovi tavoli di lavoro

30 set , 2015  

11220804_861715607231507_6475624336864331239_n

Tavoli di lavoro tematici per un progetto sul nuovo modello di sviluppo oltre la crisi. Un percorso che il partito vuole scrivere assieme ai propri iscritti e simpatizzanti, coinvolgendo il tessuto associativo locale ed esperti. L’appuntamento è per il 24 ottobre a San Vincenzo, con il lancio del percorso partecipato che si prolungherà fino alla fine dell’anno. «Si tratta – spiega Carla Maestrini, vicesegretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba – anche di rispettare un impegno che ci eravamo assunti in occasione dell’ultimo analogo percorso che aveva impegnato il partito all’inizio dell’anno, in vista delle elezioni regionali. Allora dicemmo che i gruppi di lavoro aperti che avevamo organizzato sarebbero diventati uno strumento permanente di elaborazione e discussione politica». L’iniziativa è stata ufficializzata dal segretario della Federazione Valerio Fabiani nel corso dell’assemblea della direzione che si è tenuta lo scorso venerdì 25 settembre.
«In questo modo – aggiunge l’altro vicesegretario, Francesco Lolini – vogliamo raggiungere il duplice obbiettivo di innovare il metodo con cui nel nostro partito si discute e si decide, e al tempo stesso mettere al centro della nostra agenda i problemi veri della nostra gente, dei lavoratori, delle imprese e delle famiglie».
I tavoli si focalizzeranno sull’esigenza di definire un nuovo modello di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e una moderna rete di servizi alla persona. I temi lungo i quali si organizzeranno sono salute e politiche sociali, economia circolare, parchi e turismo, riforma del sistema portuale e 398, progetto Aferpi e reindustrializzazione, agricoltura (il tema degli assetti istituzionali – su cui la proposta del Pd è già passata al vaglio di tutti i consigli comunali – sarà affrontato nel corso di un seminario previsto entro la fine dell’anno).
Chi è interessato a partecipare può chiedere informazioni al numero di telefono 0565/222504 o all’indirizzo di posta elettronica pd@pdvaldicornia.com

, , , , , , , , , , , , , , , ,

Comunicati stampa

Valerio Fabiani, “non è tempo di fermarsi, adesso il futuro”

20 lug , 2015  

IMG_3080

La conclusione positiva della “vertenza Lucchini”, è stato il frutto di un lavoro sinergico fra i diversi livelli istituzionali, dal Comune al Governo centrale, passando per la Regione, i sindacati e i lavoratori, le associazioni di categoria e le imprese. Ognuno ha svolto il proprio compito fino in fondo e alla fine gli ingranaggi, che in Italia sono spesso inceppati, hanno cominciato a girare nel verso giusto. Presidieremo le vertenze ancora aperte che investono altre aziende. Vigileremo affinché Aferpi concretizzi tutti gli impegni assunti nel piano industriale, consentendo così anche a quei lavoratori adesso in cassa integrazione di rientrare a lavoro entro il 2016. Servirà la stessa compattezza e determinazione da parte di tutti gli attori, per scrivere una nuova storia. Non abbassiamo la guardia: la crisi è ancora in mezzo a noi e il lavoro da svolgere è tanto e gravoso. C’è bisogno del Governo, della Regione, e c’è bisogno del tessuto istituzionale, sociale e economico del territorio. Ho molto apprezzato la scelta dei nostri sindaci di fare seguire alla firma dell’atto di acquisto della ex Lucchini, il cambio del gruppo dirigente di Asiu e Tap, mettendo in campo una figura così autorevole come quella di Valerio Caramassi. Abbiamo dato così l’inequivocabile segnale di essere pronti di fronte alle nuove sfide che ci attendono. Noi vogliamo una produzione siderurgica a basso impatto ambientale, e, al contempo intendiamo risanare le porzioni di territorio inquinate nel corso dell’ultimo secolo e mezzo e tutelare lo straordinario patrimonio rappresentato dalla bellezze paesaggistiche e naturalistiche di questo tratto di costa. E siamo anche convinti che tutto questo rappresenti una straordinaria opportunità economica e occupazionale che intendiamo cogliere. Lo vogliamo fare, anche candidando Tap, rinnovata e adeguata, a essere la protagonista di questo processo di riconversione ecologica del modello di sviluppo locale. Perché spendere di più e creare altrove posti di lavoro, quando a due passi dagli impianti vecchi e nuovi del polo siderurgico e a due passi da quegli ettari di territorio da bonificare vi sono impianti che possono essere utilizzati? Il riuso della materia, che si tratti di materiali di risulta del ciclo produttivo siderurgico o di materiali prodotti da processi di bonifica, può essere la nuova frontiera di un’economia verde, oltreché l’opportunità per diminuire sempre di più l’estrazione di materiale “vergine” dalle nostre colline, guardando al termine dei piani di coltivazione, fissato per il 2018, mettendo in campo un progetto in grado di creare posti di lavoro alternativi. Per restare ai temi di competenza degli enti locali, credo che, dopo il cambio in Asiu-Tap, dovremo anche adoperarci per aggiornare i nostri strumenti urbanistici, sia per accompagnare il progetto di trasformazione territoriale che si è messo in moto. In questo dovremo dare una nuova centralità a due voci dell’economia locale che rischiano di rimanere ai margini di questo imponente progetto di trasformazione: turismo e agricoltura. Questi temi dovrebbero essere oggetto della stessa attenzione che abbiamo rivolto alla crisi del polo siderurgico, per l’importanza strategica che ricoprono e per il considerevole numero di addetti coinvolti. Sulla base dell’esperienza maturata attorno alla vicenda Lucchini proponiamo di ricorrere ad un accordo di programma rivolto alle imprese di questi settori, costruito insieme a Regione e Comuni, non solo della Val di Cornia. Su questi temi infatti, insieme a quello della sanità su cui il lavoro è già avviato, è possibile integrare un territorio più vasto che coinvolga almeno Val di Cecina e che può comprendere anche il territorio settentrionale della provincia di Grosseto. Un progetto che dovrà interfacciarsi necessariamente anche con l’Elba e le sue specificità. Il PD ha in mente quindi un progetto politico, coerente con i grandi disegni di riforma nazionali e regionali e in grado di rafforzare questo tratto di Toscana costiera e insulare. Vogliamo stare al passo con questi grandi cambiamenti, governarli e non subirli. Non è questo il tempo di fermarsi, adesso dobbiamo imprimere una nuova accelerazione. Adesso il futuro.

Valerio Fabiani
Segretario PD Federazione Val di Cornia-Elba

, , , , , , , , ,

Comunicati stampa

Solidarietà ai lavoratori della Sol

26 giu , 2015  

11113297_10204304313103376_7187140907325812033_o

Con i lavoratori della Sol di Piombino in sciopero della fame per chiedere la proroga di un anno della cassa integrazione. Noi siamo con loro. Adesso dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi attorno alle tante crisi delle aziende dell’indotto Lucchini, garantendo i lavoratori e le loro famiglie anche con gli ammortizzatori sociali e coinvolgendo le imprese nel processo di riconversione economica che è iniziato a Piombino.

Valerio Fabiani – Segretario Federazione Pd Val di Cornia Elba

, , , , , , , , , ,