Il Partito

CONGRESSO PD VAL DI CORNIA-ELBA, LE DATE E GLI ORARI.

16 nov , 2017  

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QUATTRO GIORNI DI CONGRESSI PER IL PD VAL DI CORNIA-ELBA

Gli iscritti, recandosi presso il proprio Circolo di appartenenza, sono chiamati a discutere e a votare per il rinnovo degli organismi dirigenti della federazione, delle Unioni Comunali di Piombino e Campiglia, dell’Intercomunale dell’Isola d’Elba e dei circoli.
DATE E ORARI:
GIOVEDì 16 
CIRCOLI PORTOFERRAIO-CAPOLIVERI dalle ore 15.30 alle 20
CIRCOLO PORTOAZZURRO ore 15.30-20
CIRCOLO CAMPO NELL’ELBA ore 18.30-22.30

VENERDì 17
CIRCOLO FABBRICHE ore 17-22
RIO MARINA ore 17-19.30

SABATO 18
CURCOLO “AMENDOLA”, SALIVOLI (Piombino) ore 15.30-22
CIRCOLO “SIGNORINI”, COTONE (Piombino) ore 15-22.30
CIRCOLO CAMPIGLIA ore 14-20
CIRCOLO “8 MARZO” SAN VINCENZO ore 15-22

DOMENICA 19
CIRCOLO “BERLINGUER”, CENTRO (Piombino) ore 10-18
CIRCOLO “MORO”, RIOTORTO (Piombino) ore 9.30-17.30
CIRCOLO “MONTOMOLI”, VENTURINA ore 10-18
CIRCOLO “PARENTI”, SUVERETO ore 16-22
CIRCOLO CAFAGGIO ore 15.30-19.30
CIRCOLO RIO ELBA ore 16-18.30
CIRCOLO MARCIANA MARINA, ore 15-18

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ELBA, REFERENDUM: Sì ALLA FUSIONE FRA RIO ELBA E RIO MARINA

13 nov , 2017  

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“Con 475 voti a Rio Marina e 268 a Rio Elba, il Sì alla fusione si afferma nettamente in entrambi i comuni. La comunità di Rio ha scelto e per l’Isola d’Elba il capitolo dell’innovazione istituzionale, che sembrava definitivamente archiviato con la bocciatura al comune unico nel 2013, oggi si può riaprire, non per riproporre soluzioni su cui i cittadini si sono già espressi negativamente ma per cercare strade nuove (i “comuni di versante” potrebbero essere il nostro punto di riferimento) su cui la popolazione può essere favorevole. Sono contento non solo per i tanti amici e compagni che si sono impegnati in questa battaglia ma anche perché a me pare che in questo modo, grazie a quei cittadini che si sono recati alle urne, è stato possibile mostrare il vero volto dell’Elba che è ben diverso dalla caricatura che spesso ci viene offerta. L’Elba che ho conosciuto io è aperta e coraggiosa, appassionata e determinata. Penso che anche chi ha votato No debba essere ringraziato perché comunque, col suo voto, ha contribuito a far vivere questo bell’appuntamento democratico. Non hanno perso loro, ha perso invece chi, fino all’ultimo secondo utile, ha provato a strumentalizzare questa vicenda a fini politici. Ha perso chi ha usato toni e argomenti sgradevoli e inaccettabili, spesso contro le persone, e ha alimentato divisioni che adesso dovranno essere ricomposte. Il tema di come si riduce il numero dei comuni e di come questi comuni collaborano insieme nell’esclusivo interesse degli elbani è stato rimesso sul tavolo della discussione. Spero che non ci si lasci scappare questa straordinaria occasione. Comuni più grandi e più uniti fra di loro, questo, a mio modo di vedere, dovrebbe rappresentare la sfida. All’Elba e non solo.” Con queste parole il segretario Pd Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani commenta con un post di Facebook l’esito favorevole alla fusione fra i due comuni di Rio Elba e Rio Marina espresso nel referendum popolare.

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Comunicati stampa,Il Partito

Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro

11 ott , 2016  

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Rinasce il circolo Pd di Porto Azzurro. L’incontro per la ricomposizione del Circolo del Partito Democratico del secondo paese elbano si è tenuto nel pomeriggio di domenica 9 ottobre, nella sede di via Marconi 22 (per l’occasione rimessa a nuovo dai volontari), alla presenza del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e dei rappresentanti locali. Il circolo si è così rilanciato innanzitutto attraverso la costituzione della segreteria, guidata da Fausto Pedrazzini, con Andrea Solforetti nelle vesti di vice e Michela Guerrini come tesoriere. «Il circolo è finalmente di nuovo operativo – si rallegrano dall’Elba – e può costituire un punto di riferimento per la politica di Porto Azzurro. In questi ultimi due anni mancavamo di una struttura e questo poteva creare anche una certa confusione nei nostri confronti. Non era chiaro, insomma, se ci fossimo oppure no. Adesso invece la struttura c’è e seguirà da vicino le vicende del paese».

«Volontari, compagni e semplici cittadini – commenta Fabiani – hanno fatto un bel regalo prima di tutto a loro stessi, al partito elbano e all’Elba, ma lo hanno fatto anche a me e non li ringrazierò mai abbastanza. Lo dico spesso, ma è proprio così, ho ricevuto dalla mia gente molto più di quello che sono riuscito a dare. Ma questo è il bello di far parte di una comunità: il collettivo è molto più importante di ciascun individuo. Non aver dimenticato questo insegnamento antico e modernissimo è il motivo per cui dalle nostre parti si riaprono sedi e aumentano gli iscritti».

Fausto Pedrazzini vive all’Elba dagli anni Settanta. Direttore in agraria presso il Cnr di Pisa, distaccato all’estero in qualità di addetto scientifico nelle ambasciate italiane in Belgio e in Canada, è stato funzionario internazionale nel programma scientifico della Nato a Bruxelles. Già membro della direzione pisana del PDS, è componente fondatore della Fondazione Toscani Europei.

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Comunicati stampa

Sostegno a Galli, sindaco di una terra accogliente e solidale

4 ott , 2016  

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Crediamo che non debba destare alcun scalpore la disponibilità del sindaco di Rio Marina Renzo Galli a mettere in campo progetti di accoglienza per migranti minori. Galli è sindaco di una terra accogliente e solidale. La storia e l’identità della comunità elbana sono intrise di quei valori. Dovrebbe invece destare non solo stupore, ma soprattutto preoccupazione, la miopia ipocrita che trasuda dalle parole di altri amministratori che rischiano di inquinare quel deposito di valori, che di generazione in generazione, all’Elba sono stati tramandati. Per questo vogliamo esprimere il sostegno di tutto il Pd al sindaco e all’amministrazione di Rio Marina, ringraziandolo perché con questa sua iniziativa ha riportato l’Elba all’altezza della sua storia. Chi usa un fenomeno così complesso come l’immigrazione – carico di dolore per chi fugge da guerra e fame e che genera anche legittime preoccupazioni da parte delle comunità chiamate ad accogliere – per scopi politici, “grattando la pancia” dei cittadini si commenta da solo. Qui destra e sinistra non c’entrano, si tratta prima di tutto di una scelta di buon senso rispetto a un fenomeno che non può essere ignorato e che solo grazie alla collaborazione da parte di tutti, in primo luogo di tutti i comuni, può essere governato in maniera ordinata, sicura e intelligente, sia per chi accoglie sia per chi deve essere accolto. Qui è in gioco quel bagaglio di civiltà che è forse il patrimonio più importante che fa di Rio Marina e dell’Elba una terra unica e straordinaria.

Valerio Fabiani – segretario Federazione Pd Val di Cornia Elba

Il Circolo Pd di Rio Marina

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Comunicati stampa

Crisi Campo, Fabiani: “Lambardi si è dedicato totalmente alla sua gente”

20 lug , 2016  

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Conosco pochi amministratori, soprattutto così giovani, con lo stesso livello di attaccamento al proprio comune e alla propria terra di Lorenzo Lambardi. Lo dico senza tema di smentita, conoscendo Lorenzo molto bene. Da quando è stato eletto sindaco si è totalmente dedicato al comune di Campo nell’Elba e alla sua gente. Ha interpretato da subito il suo ruolo istituzionale mettendosi a servizio della propria comunità, sapendo andare oltre le appartenenze, le idee politiche e gli schieramenti. Tanto che un minuto dopo le elezioni ha saputo parlare a tutti, mettendo il bene del proprio territorio al di sopra di tutto e tutti. Io ho visto una comunità unita che ha saputo reagire anche dopo le ferite che aveva subito, come l’alluvione, e Campo oggi è uno dei comuni più dinamici e vivaci nel panorama elbano, questo è merito di quella comunità come è anche merito di chi ha saputo ascoltarla e interpretarla nella guida dell’amministrazione. Vedo che i due ex amministratori dimissionari nel motivare la propria scelta tirano in ballo il mio partito, il Pd. A loro voglio dire che il Pd è semplicemente orgoglioso di annoverare fra i suoi amministratori un sindaco che ha saputo andare oltre il Pd, anteponendo l’interesse generale della comunità che è chiamato a rappresentare ad ogni interesse di parte. Per il bene di Campo e dell’Elba, mi auguro che si rifletta bene sulle cause di una prematura interruzione della consiliatura che avrebbe effetti dirompenti sulla credibilità dell’istituzione e sul lavoro iniziato che deve essere necessariamente porta in fondo. Un progetto di governo che si è condiviso dalla sua nascita fino alla sua attuazione in questa prima parte del mandato, passando per la campagna elettorale, rappresenta un impegno solenne assunto davanti ai cittadini che non può essere abbandonato a cuor leggero. Se vi sono stati problemi e incomprensioni, vi è tutto lo spazio e il tempo per chiarirli e per porre le basi per un nuovo inizio.

Valerio Fabiani

Segretario Pd Federazione Val di Cornia-Elba

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Comunicati stampa

7 giu , 2016  

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Visita – questa mattina (lunedì 6 giugno) del segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani all’istituto penitenziario di Porto Azzurro. Fabiani ha incontrato il direttore Francesco D’Anselmo, il comandante Giulia Perrini e gli operatori della struttura – agenti della polizia penitenziaria ed educatori e assieme a loro ha avuto occasione di confrontarsi con alcuni detenuti sia nell’ambito della sezione interna, sia nelle aree adibite alle attività della loro quotidianità. “È stata questa la mia prima visita al carcere – commenta Fabiani – e non sarà l’ultima. Dobbiamo abbattere quel muro di ipocrisia, demagogia, indifferenza e reticenza che avvolge questa realtà. Il carcere è parte della società e neanche una parte marginale e come tale va considerata. Dalla qualità degli istituti penitenziari e da quella della vita e del lavoro che si svolgono al loro interno si misura il livello di efficienza e di civiltà di un paese”. La visita di oggi e quelle che verranno, aggiunge Fabiani, avranno il senso di un contributo per cercare di abbattere quel muro. “Sono convinto – prosegue il segretario del Pd locale – che non sia possibile occuparsi della cosa pubblica senza conoscere questi luoghi. La politica troppo spesso scappa davanti alla complessità. In questo senso ho molto apprezzato il lavoro che il ministro Orlando sta facendo, rivolgendo una nuova attenzione alle carceri e alla loro funzione rieducativa e finalmente aggredendo problemi come il sovraffollamento. La strada da percorrere tuttavia è ancora lunga. Visitando le strutture sono evidenti i ritardi da colmare e anche il senso di abbandono che ha dominato per troppi anni. C’è un grande lavoro da fare dentro e fuori e attorno al carcere. Visitando questi luoghi e confrontandomi con la direzione e con gli operatori sono emersi progetti importanti, anche su Pianosa, che vanno sostenuti e noi faremo tutto il possibile per adoperarci in tal senso. Grazie a quei progetti e agli altri che il territorio può mettere in campo il miglioramento e lo sviluppo delle attività delle condizioni del carcere di porto azzurro e di tutte le attività che potranno essere svolte andrà di pari passo con la crescita economica, così come civile e culturale di tutto il territorio. “. La visita, sottolinea Fabiani, ha fatto emergere anche delle criticità da affrontare, esiguità delle risorse, per quanto recentemente accresciute, per le manutenzioni e di personale – sia di polizia penitenziaria, sia di educatori – a cui si aggiungono i potenziali rischi di una chiusura della base navale locale secondo il decreto Madia.
“Metto a disposizione dell’istituto e dei suoi operatori – conclude Fabiani – il mio impegno, le mie relazioni e per quanto possibile il peso politico del nostro partito. Ringrazio il direttore, il comandante e tutto il personale per la possibilità che mi è stata data e per il lavoro straordinario che quotidianamente svolgono”.

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Comunicati stampa

Gemelli (Giovani Democratici) sulla riforma costituzionale

23 mag , 2016  

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«Una democrazia che non funziona è lanticamera della dittatura ». Con queste parole Piero Calamandrei intendeva evidenziare laspetto più interessante e pregnante dei cardini repubblicani: il popolo deve attuare la sua sovranità attraverso gli efficaci strumenti assegnati dalla Costituzione.

Tuttavia, da ormai troppo tempo tutto ciò sembra essere solo una vaga utopia, considerato che ormai lamministrazione della sovranità, garantita costituzionalmente, viene violentemente strappata alla popolazione che assiste a uno scenario di ostruzionismo che si concretizza vuoi in un parlamento che mal riesce a gestire il proprio lavoro, vuoi in un esecutivo indebolito e impossibilitato nellespletare il suo potere di indirizzo (e solo per fare alcuni esempi!)

A partire da oggi, però, possiamo iniziare a tessere le fila del cambiamento, dimostrando il nostro consenso verso il progetto di revisione costituzionale su cui saremo chiamati a votare nel mese di ottobre nelle modalità di un referendum confermativo.

La riforma della costituzione Boschi-Renzi, difatti ,si pone lobiettivo di programmare la rinascita delle nostre istituzioni, proprio sulla scorta del prezioso pensiero del costituente Calamandrei: espungere dal nostro sistema tutti quei farraginosi e obsoleti meccanismi che hanno da sempre osteggiato il corretto funzionamento del circuito democratico che vede, proprio nel parlamento, la sua più genuina sublimazione.

Un legislatore più efficiente ed efficace in termini di tempistiche e di modalità di attuazione delle leggi, nonché una consistente riduzione dei costi della politica, sono solo alcuni dei punti essenziali del progetto di riforma che si apprezza sul piano di un principio garantista, ovvero, quello di rinverdire la democrazia.

Il parlamento (da adesso caratterizzato da un bicameralismo differenziato) non dovrà più attendere gli attuali canonici due anni per varare una legge, ma avrà a disposizione una serie di corsie preferenziali che consentiranno di agire in maniera rapida e puntuale su tutte le materie. Gli elettori potranno finalmente toccare con mano il frutto delle proprie scelte ed essere finanche fondatori delliniziativa legislativa più di quanto lo siano mai stati nella storia della Repubblica; tutto questo attraverso lintroduzione dei referendum propositivi e di indirizzo, senza contare la nascita di opportune guarentigie in relazione allaccoglimento delle leggi di iniziativa popolare.

Se poi a tutto questo aggiungiamo un Senato rappresentativo delle autonomie territoriali, le quali peraltro godranno di un proprio assetto regolamentare e amministrativo che eliminerà le tanto deterrenti potestà concorrenti, possiamo senza dubbio affermare che si stanno aprendo le porte di una Italia nuova.

È giunto il momento di stigmatizzare il clima di vetustà e di arretratezza che per troppo tempo ci ha danneggiato. Daltronde, tutto ciò che è attempato e vecchio necessita di essere sostituito per stare al passo con i tempi: fare il contrario sarebbe un colossale paradosso.

A tutti quelli che temono la distruzione dellacostituzione più bella del mondo” rispondo che il nostro dettato costituzionale non perderà la sua attuale bellezza, anzi, essa aumenterà di gran lunga.

La nostra nuova carta fondamentale sarà il sinonimo di una solida sinergia tra competitività e utilità, fungerà da testimonianza di una classe dirigente migliore, foriera di una politica emergente che vedrà unItalia più moderna, pronta a reggere il confronto nei tavoli europei e mondiali.

Alla luce di questa breve sinossi del quadro di innovazioni di cui sopra, il Partito Democratico, in qualità di forza politica maggiormente esposta nel territorio, ha lonere (e lonore) di farsi promotore di tale iniziativa e di impiantare una necessaria campagna di sensibilizzazione su tale argomento.

Per tale ordine di motivo, nel panorama isolano il Partito Democratico elbano e della Val di Cornia si ergerà a ente preposto per dare lopportunità a tutti di essere più coscienti sul referendum che li chiamerà alle urne tra pochi mesi.

Avere cognizione di causa nellesercizio del voto è quanto di più democratico possa esistere e il PD si fa proprio da stendardo della democrazia.

Detto ciò, coloro che avessero intenzione di partecipare al dibattito sul progetto di riforma costituzionale e /o volessero ascoltare le ragioni del cambiamento, sono invitati il 6 giugno 2016 presso il circolo di piazza della Repubblica di Portoferraio dalle ore 17.30 a un incontro promosso dal PD Elba per approfondire la tematica della revisione del testo costituzionale .

Questa sede sarà solo il punto di partenza per iniziare a imbastire una trama di incontri atti alla disamina della riforma.

Si apre il sipario di una nazione più giusta.

Per chiudere, prendo in prestito le parole del filosofo e politico romano Seneca: nessun vento è favorevole per il marinaio che non sia in grado di riconoscere il porto in cui attraccare. Proprio ora dobbiamo dunque sfruttare il vento favorevole ed essere pronti per prendere il timone in mano e fissare la giusta rotta verso la meta.

Ricordiamoci infine che le pagine di un futuro migliore si scrivono nel miglior presente che possiamo realizzare insieme.

Sì, perché siamo noi , tutti insieme , la vera voce della Costituzione.

Mattia Gemelli

Membro della segreteria GD Val Di Cornia Elba

Delegato alle riforme costituzionali e giustizia.

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Comunicati stampa

Approvata la legge regionale sulla nuova governance in materia di turismo

16 mar , 2016  

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Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato – ieri, martedì 15 marzo – la nuova legge per il riordino delle funzioni delle ex Province in materia di turismo. Col nuovo provvedimento le funzioni che fino a oggi erano demandate al comune capoluogo di provincia passano ai comuni, che le eserciteranno in forma associata all’interno di uno o più ambiti confinanti. L’atto è stato illustrato in aula dal presidente della commissione Sviluppo Gianni Anselmi. «Grazie al lavoro del gruppo Pd in Regione – commenta il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani – si apre finalmente in Toscana una nuova opportunità che i territori dovranno essere capaci di cogliere. Per l’Elba questo significa riuscire ad archiviare definitivamente le divisioni di queste ultime settimane e iniziare a discutere seriamente su come aprire un nuovo capitolo nella storia della funzione associata. In parallelo, per la Val di Cornia si tratta di un’occasione imperdibile, come penso che lo sia per tutti i territori di queste terre che furono etrusche, di questa “Toscana di mezzo” a cavallo fra le due vecchie province (che con un bel Sì alla riforma costituzionale nel referendum del prossimo autunno ci preoccuperemo di far scomparire definitivamente)». Per la prima volta, aggiunge Fabiani, ci troviamo di fronte a una legge che interpreta come cancellati i confini delle province, una legge che rende concreta – attraverso integrazioni – la possibilità di far sparire anche i confini degli ambiti che oggi separano territori vicini e omogenei. «Una legge che attraverso queste caratteristiche si pone come una straordinaria opportunità per realizzare il nostro progetto di unire i territori più piccoli e periferici della Toscana costiera, consentendo loro di sprigionare finalmente potenzialità mai esplorate e valorizzando le peculiarità di ciascuno. Un obiettivo che è già i percorso partecipato della Federazione aveva indicato». La Val di Cornia, la Val di Cecina, le Colline Metallifere, il mare, la costa, le colline, i borghi, l’agricoltura, l’industria, la portualità e il turismo come eccellenze e numeri capaci, aggiunge Fabiani, di farci fare quel salto di qualità che «da soli e divisi non potremo mai neppure immaginare». Necessario sarà anche porsi il problema di come la “terra ferma” dialogherà con l’Elba e l’Arcipelago: «Queste nostre piccole comunità non sono figlie di un dio minore – specifica il segretario della Federazione – e se sapranno stare insieme saranno davvero protagoniste del proprio destino e potranno dare il loro reale contributo per far tornare a crescere l’intera costa toscana. Lo diciamo da tempo e finalmente si cominciano a vedere segni di cambiamenti che confortano questa nostra idea. La risposta alla crisi non è nell’edificare nuovi confini – che talvolta diventano anche muri – ma è nel costruire ponti, sinergie e alleanze, mettendo insieme le migliori energie. Oltre i muri, oltre i confini, c’è il futuro e da oggi è più vicino».

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Riforma della costituzione e assetti istituzionali locali nell’incontro a Salivoli

7 mar , 2016  

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Si è tenuta venerdì 4 marzo la giornata di lavoro organizzata dalla Federazione Pd Val di Cornia Elba sulla riforma della Costituzione e degli assetti istituzionali locali. La giornata, articolata in due parti – la prima dal taglio più seminariale e la seconda più politica – è stata la prima occasione di approfondimento rispetto a temi importanti che hanno a che fare con la democrazia. Nel pomeriggio i relatori, rispondendo anche alle domande dei partecipanti, hanno illustrato – in vista del referendum del prossimo autunno – i contenuti della riforma della Costituzione, e, a seguire, le sue implicazioni sugli enti locali, anche alla luce delle nuove opportunità per i comuni contenute nelle nuove norme a sostegno dei processi sia di unione di comuni sia di fusione fra comuni. Alle domande del pubblico, che numeroso ha affollato la sala convegni di Marina di Salivoli, hanno risposto il segretario regionale Pd Dario Parrini e il sottosegretario all’ambiente e deputato del territorio Silvia Velo che si sono concentrati sulla riforma costituzionale, Gianni Anselmi, che ha spiegato l’angolazione regionale e in particolare il lavoro che il Consiglio regionale sta facendo per ridisegnare la Toscana dopo l’abolizione delle province, e, dopo di loro, Silvia Bolgherini, ricercatrice dell’Università di Napoli ed esperta di governi locali, che ha tracciato un quadro aggiornato delle unioni di comuni, cioè degli strumenti che consentono ai comuni, pur mantenendo la propria autonomia, di cooperare fra di loro, accorpando uffici e funzioni. Infine Sabrina Iommi dell’Irpet ha spiegato i dati economici e sociali a sostegno di questi processi di semplificazione istituzionale e Riccardo Nocentini della segreteria regionale Pd, esperto di fusioni, ha illustrato invece tutte le opportunità politiche e finanziarie per i comuni che decidono di fondersi fra di loro. Alla luce di queste informazioni, nella seconda parte della giornata, alle 21, si è svolta una tavola rotonda fra i sindaci e i rappresentanti Pd della Val di Cornia e dei territori limitrofi coordinata dal giornalista Guido Fiorini de Il Tirreno. Durante il confronto i sindaci della Val di Cornia, incalzati dalle domande di Fiorini, hanno spiegato lo stato dell’arte e in particolare il lavoro fin qui svolto e propedeutico alla nascita dell’Unione di comuni, votata in tutti in Consigli comunali del territorio, in particolare il rinnovo dell’ufficio di piano per quanto riguarda il governo del territorio, il progetto per il servizio socio sanitario che, com’è noto, si propone di integrare diversi ambiti territoriali a partire da Val di Cornia e Bassa Val di Cecina, e la funzione associata al turismo con il nuovo ruolo della Parchi Val di Cornia. Erano presenti anche il sindaco di Massa Marittima e il segretario del Pd di Follonica in rappresentanza delle Colline Metallifere, che hanno parlato dell’interesse del loro territorio a collaborare con la Val di Cornia e dei rapporti che fra questi ambiti si sono intensificati proprio in questi mesi in cui si parla di sanità, senza nascondere le difficoltà a superare un confine che ancora permane fra le due diverse aziende sanitarie. C’era anche Lorenzo Lambardi per l’Elba che ha rilanciato la sua proposta, tre comuni di versante e una Unione di comuni dell’Elba, per provare a superare le divisioni che anche in questi giorni si sono riproposte prepotentemente.
In definitiva, in un contesto in trasformazione, arriva la proposta del Pd Val di Cornia Elba delineata anche dal segretario Valerio Fabiani: dopo il lavoro di questi mesi, i tempi sono maturi per andare alla costituzione dell’Unione di comuni, partendo dai comuni della Val di Cornia, ma con l’ambizione di coinvolgere anche i comuni di tutto il territorio che ci proponiamo di unificare, dalla Val di Cecina alle Colline Metallifere passando per la Val di Cornia. La prospettiva è quella di collocare all’interno di questo nuovo ambito territoriale tutte le politiche strategiche di area, dai servizi ai grandi temi dello sviluppo. Uniti i territori e dotati di strumenti comuni di governo, si intende poi rilanciare le fusioni, in maniera nuova, facendo tesoro degli errori del passato e sollecitando processi che partano dal basso, scommettendo sul protagonismo delle comunità. Anche per questo il Pd ha annunciato a partire dalle prossime settimane un nuovo percorso di partecipazione, questa volta dedicato alle istituzioni e alla necessità di modernizzarle.

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Comunicati stampa

“Le ragioni del cambiamento”, incontro a Piombino il 4 marzo

1 mar , 2016  

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La riforma costituzionale – abolizione del bicameralismo perfetto, superamento delle province – ma anche la riorganizzazione dei comuni. Sono questi i temi principali che verranno affrontati ne “Le ragioni del cambiamento”, un’iniziativa che la Federazione Pd Val di Cornia Elba ha organizzato per venerdì 4 marzo, presso la sala convegni del porticciolo di Marina di Salivoli. L’incontro si articola in due diversi momenti: il primo – di approccio seminariale – si svolgerà nel pomeriggio, dalle 17 in poi, e sarà dedicato in maniera più esplicita all’approfondimento sui temi trattati, con la possibilità per i partecipanti di rivolgere ai relatori domande anche di tipo tecnico, anche per quanto riguarda la riforma costituzionale oggetto del referendum che si terrà nel prossimo autunno. Interverranno Silvia Velo, sottosegretario ambiente, che illustrerà la riforma costituzionale, così come Dario Parrini, segretario Pd Toscana, che spiegherà anche le sue implicazioni sugli assetti istituzionali locali. Accanto a loro Gianni Anselmi, presidente commissione sviluppo Consiglio regionale, che interverrà sui nuovi ambiti territoriali della Toscana, Sabrina Iommi di Irpet, per l’analisi di dati economici e sociali, Riccardo Nocentini, Pd Toscana, autore del libro “Fare il sindaco. Management del governo locale”, che parlerà delle fusioni dei comuni, e Silvia Bolgherini, ricercatrice di scienze politiche presso l’università di Napoli e autrice del libro “Navigando a vista. Governi locali in Europa tra crisi e riforme”, che interverrà sulle unioni di comuni. L’incontro sarà introdotto da Claudio Cerrini e coordinato da Giorgio Pasquinucci, segreteria Federazione Pd Val di Cornia Elba.
La seconda parte dell’iniziativa – di taglio più politico, con le proposte per il territorio relativamente a questi temi – è prevista invece per le 21 (dopo la pausa cena buffet, fissata per le 20): una tavola rotonda con i sindaci di Val di Cornia, Elba, Val di Cecina e Colline Metallifere. Introduce il segretario della Federazione Valerio Fabiani, coordina il giornalista de “Il Tirreno” Guido Fiorini.

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