Comunicati stampa,Il Partito

Matteo Renzi a Piombino

21 nov , 2016  

locandina renzi

Renzi a Piombino. Il segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà in città domani martedì 22 novembre, ore 13, Palatenda di largo Caduti sul Lavoro numero 2. L’incontro si terrà nel contesto del breve che Renzi ha in programma per domani sulla costa toscana nell’ambito della campagna referendaria sulla riforma costituzionale. A darne notizia è il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani. «La presenza di Renzi a Piombino – commenta Fabiani – è un segnale di grande importanza per la città, in particolare in questo momento per noi così complesso. Il segretario del partito, nonché presidente del consiglio guida un governo decisivo per il territorio, per il quale ha investito e continua a investire risorse e volontà politica. Raggiungendo la nostra città Renzi sa di confrontarsi con una comunità sensibile alle battaglie per il futuro come quella che ci porterà alle urne il prossimo 4 dicembre».

, , , , ,

Il Partito,Iniziative e feste

Matteo Renzi a Piombino

20 nov , 2016  

15073477_10207497373687895_8822028936474561120_n

Il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani comunica che martedì 22 novembre, alle 13.30, il segretario del Partito Democratico e Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Piombino – location ancora da definirsi, ma che sarà annunciata nelle prossime ore.

#bastaunsì

, , , , , , ,

Comunicati stampa,Iniziative e feste

Governo-Anas. Finanziato il primo lotto della SS 398

21 set , 2016  

Ss398

Confermato questa mattina il finanziamento di 50 milioni di euro per il primo lotto di completamento della 398 di Piombino, strada statale di collegamento per il porto.

Il finanziamento è contenuto all’interno del contratto di programma tra Anas e Ministero dei trasporti, che hanno preso anche l’impegno per il secondo e ultimo lotto.

Ora che sono stanziate le risorse del primo lotto, serviranno circa 6 mesi per il progetto definitivo e ulteriori 6 per quello esecutivo.

“Quella di oggi è la vittoria della politica dei fatti. Una vittoria della Toscana e una promessa mantenuta dal governo, un risultato che come partito, regionale e locale, abbiamo fortemente voluto perchè Il Pd toscano ha messo le infrastrutture in testa all’elenco delle priorità politiche. Quello di oggi è un risultato che premia un gioco di squadra di partito e istituzioni” dice Antonio Mazzeo, vicesegretario del PD toscano.

“Si conclude positivamente una vicenda che si è protratta per fin troppo tempo. Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere competitivo il territorio e colmare un gap infrastrutturale che ha gravato su tutta l’economia locale – dice Valerio Fabiani, segretario del Pd Valdicornia Elba -. Il governo con questa scelta ha mantenuto tutti gli impegni presi e ha scritto una pagina nuova per il nostro territorio grazie anche all’impegno politico e istituzionale del Pd e dei nostri rappresentanti nelle istituzioni”.

“Dopo anni di enorme lavoro di cui sono buon testimone, di ripetuti accordi disattesi e di calcolate diffuse inerzie, il cambio di passo che mi aspettavo dal governo Renzi è arrivato. Con Antonio Mazzeo incontrammo Luca Lotti nello scorso novembre per parlare di 398, e in questi mesi il lavoro non si è mai fermato. Il sottosegretario ha rispettato gli impegni e ora è necessario che ciascuno faccia la propria parte perché le procedure viaggino veloci come avrebbe dovuto essere da anni e non è stato” dice Gianni Anselmi, consigliere regionale piombinese del Pd.

, , , , , , , , ,

Il Partito

Lettera di Matteo Renzi agli iscritti

4 dic , 2015  

Matteo-Renzi

Care democratiche, cari democratici,
sono giorni intensi per l’Italia e per il mondo.

L’attacco dei terroristi al cuore di Parigi e dell’Europa ha provocato un clima di dolore e di paura. Si è trattato infatti di un attentato alla quotidianità, ai valori della nostra vita di tutti i giorni.

Dopo il cordoglio, adesso, è il momento di reagire.
L’Italia ha intensificato i propri sforzi diplomatici, specie in Libia; militari, a cominciare dall’Afghanistan; di sicurezza nelle città, dopo l’ottimo risultato dell’Expo.

Abbiamo anche introdotto un principio che spero sia seguito anche da altri Paesi: per ogni euro investito in sicurezza e polizia, dobbiamo investire un euro in educazione e cultura. Perché l’Europa può vincere questa battaglia solo e soltanto se vince anche la sfida dei valori e dell’identità. E se pensiamo che l’unica strategia sia quella di chiudersi blindati in casa, significa che i terroristi hanno vinto. Dunque investire sulla scuola, sul teatro, sulle periferie deve essere almeno un pezzo della nostra reazione.

Ma sono giorni intensi anche a livello nazionale.
L’economia finalmente si rimette in moto.

Giusto qualche dato ufficale: a ottobre del 2014 la disoccupazione era al 13%, oggi è scesa all’11,5%. Ci sono più di trecentomila italiani in più al lavoro da quando il Governo ha imboccato la strada del JobsAct. I mutui crescono (i contratti stabili, finalmente!), la fiducia di consumatori e investitori è ai massimi da vent’anni a questa parte, dopo tre anni finalmente il PIL quest’anno sarà positivo e meglio delle previsioni di inizio anno.

Le cose finalmente iniziano a marciare.
Vogliamo fare di più. Ecco perché quest’anno in legge di stabilità ci sono molti provvedimenti interessanti: dall’abolizione delle tasse sulla prima casa fino alla prima misura organica di contrasto alla povertà. Dall’investimento sui ricercatori fino ai superammortamenti per le aziende. Dalle misure a sostegno dell’agricoltura fino agli interventi per Bagnoli, per Terra dei Fuochi, per l’Ilva, per le zone strategiche del Sud. Erano anni che non si vedeva una legge di stabilità così piena di buone notizie. E la notizia migliore di tutte secondo me è che il debito dal 2016 finalmente inizia a scendere: lo dobbiamo ai nostri figli, ai nostri nipoti.

Il PD si è caricato di una responsabilità enorme, all’inizio della legislatura. Sembrava tutto finito, il Paese nel caos e l’instabilità politica veniva considerata una delle cause più pericolose della recessione. Adesso che la musica è cambiata e dalla stagione delle chiacchiere siamo passati alle riforme, credo sia il momento di dare con forza un messaggio di speranza agli italiani.

Ecco perché sabato e domenica prossimi il PD organizzerà più di mille banchetti sparsi per l’Italia, con il desiderio di uscire fuori, in piazza, senza paura. Presenteremo le nostre proposte, ascolteremo i commenti e le critiche di chi non la pensa come noi, condivideremo idee e speranze.

Vi chiedo di mettervi in gioco.
So che non è facile e che magari piove o fa freddo, c’è il weekend, siete stanchi. Tutte ottime ragioni per non uscire di casa. Ma è il momento di dire tutti insieme: Italia, coraggio!

Noi, democratici, non abbiamo paura. Scegliamo di abbracciare il coraggio, scegliamo di abbracciare l’Italia.

Sabato e domenica torneremo nelle piazze, con tutto il nostro entusiasmo.
Sul sito www.partitodemocratico.it tutte le informazioni con i banchetti (volendo potete organizzarne uno anche voi, con i vostri amici e compagni). Sul sito www.unita.tv ci saranno due mattinate di una diretta dalle piazze di tutta Italia.

Ciao,
Matteo

PS: Ci sono molte polemiche per il fatto che abbiamo deciso di coinvolgere i diciottenni in un progetto educativo e culturale. Come risposta alla crisi di valori abbiamo pensato di offrire a chi diventa maggiorenne la possibilità per un anno di andare a teatro, alle mostre, nei musei, al cinema, agli spettacoli dal vivo utilizzando un bonus di 500 euro, lo stesso che abbiamo predisposto anche per i professori. A me sembra bello che chi diventa maggiorenne acquisti dei diritti, ma anche dei doveri. E il primo dovere è sapere chi siamo. La cultura, il teatro, la musica, il cinema, l’educazione sono elementi costitutivi dell’essere cittadini italiani. Aiutare i diciottenni a ricordare chi siamo mi sembra un dovere per un Governo, altro che mancia elettorale. Che ne pensate? Leggo volentieri le vostre considerazioni (su questo e su altro) all’indirizzo: matteo@partitodemocratico.it

, , ,