Iniziative e feste

FESTA DE L’UNITA’ 2017 “BELLA PIOMBINO!”. IL PROGRAMMA POLITICO

19 ago , 2017  

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BELLA PIOMBINO!

Festa de l’Unità 2017, Piombino Piazzale d’alaggio

27 agosto – 10 settembre

“Anche quest’anno tanti gli ospiti importanti che si alterneranno all’Agorà della Festa. Esponenti del Governo nazionale e regionale, della politica, del sindacato e delle associazioni di categoria, e poi amministratori locali e tanti altri. Tutto ciò fa della nostra festa il più grande appuntamento di approfondimento e confronto attorno ai temi principali che riguardano tanto il nostro territorio quanto l’Italia e il Mondo in cui viviamo. Il titolo di questa edizione “Bella Piombino!” è certamente una dichiarazione d’amore verso la nostra città e la sua bellezza ma allo stesso tempo è anche sintomatico dello sforzo che vogliamo fare per intercettare e rappresentare le ambizioni di un territorio che vuole cambiare e per mettere a fuoco tutte le potenzialità e le nuove vocazioni della città e dell’intera Val di Cornia, per uscire dalla crisi e per scrivere una pagina nuova della nostra storia, che è la storia di una comunità locale ma legata a doppio filo col destino del nostro Paese.”

Il segretario Pd Val di Cornia-Elba

Valerio Fabiani

Il programma politico

(spazio Agorà)

 

27 agosto

Ore 21,00 “Il partito. Identità, organizzazione e progetto di una soggettività politica del secolo nuovo”

Antonio Mazzeo vicesegretario regionale Pd, Stefano Bruzzesi segreteria regionale Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Paolo Bambagioni consigliere regionale Pd, coordina Ilaria Bonuccelli giornalista de Il Tirreno

 

29 agosto

Ore 21,00 “La rinascita dei fascismi e la tenuta delle nostre democrazie”

Emanuele Fiano deputato Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Gino Niccolai presidente provinciale ANPI, Francesco Gazzetti consigliere regionale Pd, introduce Alessandra Persiani segretaria Giovani Democratici

 

30 agosto

Ore 21,00 “Immigrazione, cause e effetti di un fenomeno da governare con una nuova strategia per il Mediterraneo”

Matteo Biffoni sindaco di Prato resp. nazionale immigrazione Pd e resp. immigrazione ANCI, Claudio Martini senatore Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Luciano Guerrieri ex commissario Autorità portuale

 

31 agosto

Ore 21,00 “Il sapere è la chiave per uscire dalla crisi”

Valeria Fedeli ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Cristina Grieco assessore regionale istruzione, formazione e lavoro, Nino Baseotto segretario nazionale CGIL, Maurizio Serini presidente territoriale CNA, introduce Carla Maestrini vice segretaria Pd Val di Cornia-Elba

 

1 settembre

Ore 21,00 “Diritti civili, il cammino per un’Italia più giusta è appena cominciato”

Monica Cirinnà senatrice Pd, Silvia Fregolent deputata Pd resp. nazionale Pd diritti e pari opportunità, Flavio Romani presidente nazionale Arcigay, introduce Dario Ballini resp. diritti civili Pd Val di Cornia-Elba

 

3 settembre

Ore 21,00 “Ambiente e infrastrutture, le premesse per un nuovo sviluppo.”

Riccardo Nencini viceministro alle infrastrutture, Silvia Velo sottosegretaria ministero dell’ambiente, Vincenzo Ceccarelli assessore regionale infrastrutture, Massimo Giuliani sindaco di Piombino, introduce Simone De Rosas resp. infrastrutture Pd Val di Cornia-Elba, coordina Cristiano Lozito giornalista de Il Tirreno

 

4 settembre

Ore 21,00 “Lavoro, pensioni e ammortizzatori sociali. Le sfide del nostro tempo per l’Italia e per Piombino”

Cesare Damiano deputato Pd Presidente Commissione Lavoro, Domenico Proietti segretario nazionale UIL, introduce Fabio Tiberi segreteria Unione Comunale Pd Piombino, coordina Luca Filippi giornalista de Il Telgrafo

 

5 settembre

Ore 21,00 “Piombino, la Costa degli Etruschi e le politiche per il turismo in Toscana” Stefano Ciuoffo assessore regionale Attività produttive, turismo, commercio, Alberto Peruzzini direttore Toscana Promozione, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico Consiglio regionale, Gianni Masoni resp. turismo Confesercenti Toscana, Massimo Bandini sindaco di San Vincenzo, Francesco Marcìa Ghizzani Presidente Parchi Val di Cornia, introduce Rinaldo Barsotti capogruppo Pd Consiglio comunale Piombino

 

6 settembre

Ore 21,00 “L’Italia e l’Europa nel mondo che cambia. La sfida della sicurezza internazionale”

Piero Fassino resp. proiezione internazionale dell’attività del Partito e rappresentante Pd nel Partito Socialista Europeo, Andrea Manciulli Deputato Pd e Presidente Delegazione parlamentare italiana alla NATO, coordina Guido Fiorini giornalista de Il Tirreno, introduce Ettore Rosalba segretario unione comunale Pd Piombino

 

7 settembre

Ore 21,00 “La siderurgia in Italia e il futuro delle aree di crisi complessa, fra ammortizzatori sociali e investimenti finalizzati alla reindustrializzazione”

Marco Bentivogli segretario generale FIM-CISL, Silvia Velo sottosegretario di Stato Ministero Ambiente, Salvatore Tomaselli capogruppo Pd commissione industria Senato, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico Consiglio regionale, Massimo Giuliani Sindaco di Piombino, Piero Nardi Commissario Lucchini, introduce Nedo Bertini resp. economia Pd Val di Cornia-Elba, coordina Giorgio Pasquinucci giornalista di Siderweb

 

8 settembre

ore 18  “Equo compenso, una legge giusta a difesa dei giovani professionisti”

Giuseppe Berretta deputato Pd membro Commissione giustizia, Vito Vannucci presidente del consiglio provinciale dell’ordine degli avvocati, Silvia Velo sottosegretario di Stato Ministero Ambiente, Marco Pellegrini avvocato e membro Pd

 

Ore 21,00  “Il Pd e il territorio, le recenti elezioni amministrative e quelle che verranno. Dov’è finito il modello toscano?”

Matteo Ricci resp. nazionale enti locali Pd e sindaco di Pesaro, Alessandro Tambellini sindaco di Lucca, Emiliano Fossi sindaco di Campi Bisenzio, Massimo Giuliani sindaco di Piombino, Riccardo Nocentini resp. attuazione programma Pd Toscana, introduce Bruna Geri vicepresidente provincia di Livorno

 

9 settembre

Ore 21,00

“Rilanciare l’agricoltura per un nuovo modello di sviluppo in Italia, in Toscana e in Val di Cornia”

Luca Sani deputato Pd e Presidente commissione agricoltura Camera dei deputati, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico e agricoltura consiglio regionale, Cinzia Pagni vecepresidente nazionale CIA, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia

 

10 settembre

Ore 21,00 “Il Pd, il centrosinistra e la battaglia per l’eguaglianza”

Andrea Orlando ministro della giustizia intervistato da Luigi Vicinanza direttore de Il Tirreno

 

 

 

Programma culturale

(Spazio Libreria)

 

27 agosto

Poesia e Musica con “Il vento dell’altrove” con G. Panicucci, G. Cavallini, E. Pistolesi, M. Manetti

 

28 agosto

Ore 18,30 Inaugurazione mostra fotografica “Piombino vista mare” di C. Gennai, S. Leonelli, M. Tonin, Gruppo Sub LNI Piombino

 

Ore 21,00 presentazione libro “Dal PCI al PD” con l’autore Dario De Lucia, Enzo Polidori ex deputato Pci, Valerio Fabiani segretario Pd, Enrico Cerrini rivista Pandora

 

2 settembre

Ore 21,00 “Un parco archeologico condiviso per l’area di poggio del Mulino” con Carolina Megale archeologa

 

5 settembre

Ore 21,00 presentazione del libro “Il tempo che fuggì dall’orologio” con l’autore Enzo De Bonis

 

8 settembre

Ore 21,00 presentazione del libro “Le monete del Principato di Piombino” con l’autore Luciano Giannoni

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Il Partito

Lettera aperta al nuovo Sindaco di Porto Azzurro

17 giu , 2017  

Porto-Azzurro

Egregio Dottor Papi,

Noi siamo tra i 1.544 elettori di Porto Azzurro cha non hanno votato per Lei (768 della Lista Insieme per Domani e 776 che non hanno preso parte al voto). Ma la Democrazia ha le sue regole e noi che ci chiamiamo Partito Democratico, queste regole le rispettiamo, sia che si vinca, sia che si perda.

La Sua affermazione comunque è stata netta e noi porteremo rispetto alla figura istituzionale che per i prossimi 5 anni governerà la comunità longonese.

Detto questo, ci permetta alcune osservazioni:

– Ci auguriamo che le Sue scelte avvengano nell’interesse di tutti i cittadini in modo imparziale e trasparente;

– che la realizzazione del nuovo Piano Strutturale avvenga in modo equo, rispettoso del territorio e dando priorità a chi ha dirette necessità abitative;

– che Porto Azzurro non sia più la maglia nera della raccolta differenziata e che il Paese sia bello e pulito non solo nella piazza ma anche nelle zone meno centrali;

– che gli edifici pubblici, gli impianti sportivi e le aree di svago per i bimbi, siano oggetto di cura e manutenzione costante;

– che il porto sia gestito in modo sicuro ed efficiente e che non ci si orienti unicamente a provvedimenti ed azioni legali con il rischio di

gravare ulteriormente sulle casse comunali e di ritrovarsi in piena stagione turistica col porto bloccato:

– che Lei amministri le (scarse) risorse comunali con attenzione e moderazione, onde evitare incrementi di tasse per i cittadini e allontanare lo spettro del commissariamento;

– infine Le auguriamo di non ritrovarsi a metà legislatura con la comparsa di un’altra Vela – nuova o vera – che possa mettersi di traverso ai progetti della Sua amministrazione.

Concludo ricordando le Sue affermazioni secondo le quali noi saremmo stati dietro ai ragazzi della Lista Insieme per Domani.

Errore Dr. Papi. Noi non siamo stati dietro a nessuno. Semmai sono i ragazzi ad essere davanti a noi (e a Lei). Loro sono il futuro, sono la speranza, sono la garanzia di un impegno disinteressato.

Lei ha solo saputo raccogliere la mano che Daniele Pinotti Le ha teso a spoglio concluso.

Un bellissimo gesto quello di Daniele, non di un burattino, che ha dato una lezione di signorilità, ci ha commosso e ci ha fatto essere orgogliosi di lui e di tutta “La meglio gioventù” di Porto Azzurro.

Cordialmente,
Fausto Pedrazzini
Segretario del Circolo PD di Porto Azzurro

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Comunicati stampa

GLI ELETTI ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE

5 mag , 2017  

lista

Terminato il percorso che ha condotto alle primarie del 30 Aprile scorso, il PD si prepara all’Assemblea nazionale di domenica 7 Maggio che proclamerà Matteo Renzi segretario. L’Assemblea Nazionale ufficialmente darà il via al mandato 2017-2021 della nuova segreteria che in quell’occasione illustrerà le proposte di lavoro ai presenti.

Nelle scorse primarie il nostro territorio è stato chiamato anche a votare per i candidati di lista all’Assemblea Nazionale PD, gli eletti, espressione del territorio della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba sono: per la mozione Orlando Valerio Fabiani, Segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba; per la mozione Renzi, entrambi membri della direzione di federazione, Valerio Pietrini, consigliere comunale a Piombino e Antonella Giuzio, consigliera comunale a Portoferraio. L’Onorevole Silvia Velo, invece, entra in Assemblea Nazionale, in rappresentanza della mozione Orlando, nella quota a disposizione del gruppo parlamentare

Fabiani: “Cercherò di portare nell’assemblea nazionale non solo il punto di vista di chi ha condotto in questo congresso una battaglia per cambiare ma anche quello di un territorio con i suoi problemi e le sue ambizioni. La mia battaglia per un altro Pd e per Piombino proseguirà nel partito, intanto chiedendo che vi sia un luogo dove dirigenti e amministratori locali del Pd insieme ai nostri parlamentari e membri del governo, sindacati e associazioni di categoria, possano discutere delle aree di crisi del Paese, mettendo insieme esperienze diverse e buone pratiche ma soprattutto dotando il Pd di una strategia comune e di una visione che in questi anni è mancata. In questi anni non abbiamo fatto nemmeno mezza riunione di livello nazionale su queste cose, e questo è decisamente un atteggiamento da cambiare, per il bene del Pd, dei territori interessati e dell’Italia”

Pietrini definisce la fase appena conclusa “interessante, partecipata e combattuta” ed esprime la volontà di voler mettere al servizio della comunità tutta questa energia scaturita, viste anche tutte le problematiche che ancora ci circondano. “L’Assemblea Nazionale è una grande opportunità e un riconoscimento importante che mi carica di responsabilità; cercherò di non deludere chi ha creduto in me come gruppo e, soprattutto, tutti quegli elettori ed elettrici che si sono recati alle urne. Le sfide sono tante, penso al momento di tensione che le industrie e tutto l’indotto, diretto e indiretto, della Val di Cornia, stanno attraversando; dobbiamo essere consapevoli che solo con l’unità, vera, e con l’assunzione delle proprie responsabilità si potranno raggiungere traguardi importanti”.

Infine Giuzio si dice molto contenta di rappresentare il territorio. L’affluenza a Portoferraio è stata più che soddisfacente e la risposta numerica sul territorio dell’Isola d’Elba molto positiva. Le primarie secondo la Giuzio sono infatti uno strumento utilissimo di partecipazione popolare: “il Pd è l’unico partito che lo usa e che riesce a muovere questi numeri”.

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Comunicati stampa

E’ INIZIATO IL PERCORSO VERSO LE PRIMARIE

3 mar , 2017  

PRIMARIEPd Val di Cornia Elba : Direzione di Federazione e inizio del percorso verso le primarie di Aprile 2017

Si è riunita ieri, giovedì 2 Marzo alle ore 18,00, la direzione di federazione per discutere l’avvio dell’iter congressuale che si concluderà con le primarie aperte del 30 aprile 2017.

E’ stata approvata all’unanimità la commissione per il congresso, proposta dal segretario Valerio Fabiani: ne fanno parte Fabrizia Ranieri, Elena Fossi, Roberto Scaffai, Stefano Eleonora Fusi, Lorenzo Lambardi, e Ovidio Dell’Omodarme.

 

Fabiani si dice soddisfatto del primo passo fatto ieri in direzione di federazione: “il voto unanime è l’ennesimo segno di un partito coeso, che non verrà compromesso dalle differenze interne; una coesione che, sono sicuro, vedremo nel prossimo congresso del nostro territorio”

Il segretario PD Val di Cornia si era espresso precedentemente a favore di un confronto politico che anticipasse il congresso, per evitare che quest’ultimo risultasse una mera conta tra correnti; una discussione interna che, per Fabiani, avrebbe buttato le basi per nuovi sviluppi programmatici condivisi.

Dal momento però che così non è stato e che si è intrapreso il percorso congressuale che terminerà con l’elezione del segretario del partito democratico e dell’assemblea nazionale a fine Aprile, Fabiani, augura al partito un buono e proficuo lavoro.

 

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Comunicati stampa

ASSEMBLEE CIRCOLI PD : APPROFONDIMENTO E CONFRONTO

22 feb , 2017  

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Dopo l’Assemblea nazionale di Domenica 19 Febbraio, durante la quale il segretario nazionale, Matteo Renzi, ha ufficializzato le sue dimissioni, dopo che si è quindi aperto il percorso per il rinnovo dei vertici nazionali del PD e, infine, dopo che sono state prese determinate posizioni prima e dopo l’appuntamento di Domenica scorsa, crediamo sia necessario intraprendere una fase di profonda riflessione, approfondimento e confronto, da sviluppare insieme ai nostri iscritti.
Il momento per il nostro partito è delicato, ma allo stesso tempo pensiamo che il PD sia composto di sensibilità umane che contribuiscono a renderlo grande, aperto e plurale.
Insieme, come comunità, dobbiamo incontrarci e confrontarci nei nostri circoli, per gestire, come conosciamo, uniti, l’attuale situazione.
Il programma delle Assemblee dei Circoli sarà il seguente:
Mercoledì 22 Febbraio ore 21,00 Venturina.
Giovedì 23 Febbraio ore 18,00 Cafaggio; ore 21,00 Berlinguer Piombino.
Venerdì 24 Febbraio Ore 17,00 Cotone-Campagna Piombino e Fabbrica; ore 21,00 Partito Democratico Campiglia Marittima
Sabato 25 Febbraio ore 17,00 Partito Democratico San Vincenzo.
Lunedì 27 Febbraio ore 18,00 Elba.
Martedì 28 Febbraio ore 21,00 Pd Riotorto.
Mercoledì 1 Marzo ore 21,00 Partito Democratico Suvereto.
Alle assemblee sarà presente il Segretario Valerio Fabiani.

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Il Partito

AL MIO PARTITO. LETTERA APERTA DI VALERIO FABIANI

16 feb , 2017  

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Lettera aperta al PD, al gruppo dirigente nazionale, agli iscritti e agli elettori da parte del Segretario PD Federazione Val di Cornia Elba, Valerio Fabiani, dopo quanto detto a Roma in direzione nazionale lo scorso 13 febbraio 2017.

Sono orgoglioso di far parte dell’unico fra i grandi partiti (e movimenti…) che seleziona i propri gruppi dirigenti attraverso la partecipazione democratica di iscritti e elettori. E penso anche che dopo quello che è successo sia assolutamente salutare un passaggio congressuale chiamando a esprimersi la nostra gente. Ma proprio alla luce di quanto è accaduto in Italia e nel Mondo mi domando se non c’è qualcosa di più importante della legittimazione della leadership per cui chiamare a raccolta il nostro popolo. Il Mondo che abbiamo conosciuto deraglia. Si fanno largo parole e idee che pensavamo di aver definitivamente consegnato alla storia. La nuova rivoluzione tecnologica che aprirà nuove opportunità, solo se governata e che invece rischierà di escludere milioni di persone dal lavoro. La crisi morde e intere generazioni si sentono espropriate perfino di quel diritto di sognare proprio dei più giovani. La sinistra arranca e appare diffusamente in Europa e non solo, muta e incapace di raccontare il mondo nuovo con le sue contraddizioni e di tracciare una rotta, con qualche novità come pare segnalino per esempio i sondaggi in Germania. Abbiamo insomma un gran bisogno di discutere profondamente. Io vorrei un luogo, uno spazio, in cui poter dire la mia senza dover necessariamente indossare una “giacchetta” a sostegno di qualcuno, magari per raccontare quello che è successo a Piombino: la crisi di un modello di sviluppo e le difficoltà a crearne uno nuovo. Un momento in cui le tante “Piombino” d’Italia possano essere oggetto di una riflessione da cui scaturiscano proposte concrete. Proposte utili per l’attuale governo che deve continuare a lavorare e per la nostra futura proposta di governo da presentare alle prossime elezioni. Era stato Renzi a proporre una conferenza programmatica e una campagna d’ascolto ed io ero d’accordo, peccato che poi non sia successo niente. Siamo però ancora in tempo per metterci tutti a disposizione di una discussione che somigli a una “rifondazione” del Pd capace di richiamare i delusi e di mobilitare le migliori energie del Paese, rimettendo al centro le nuove fratture che attraversano la società, i nuovi bisogni, i talenti e le ambizioni. Una proposta nuova che faccia tesoro delle importantissime conquiste che abbiamo ottenuto in questi anni e che ci consenta di fare i conti con gli errori e i limiti che pure non sono mancati. La ricostruzione di un partito, che passa per il ripristino di un clima di rispetto reciproco. Dobbiamo superare questa discussione autoreferenziale e lacerante. Ho sempre combattuto la raffigurazione che è stata fatta e si continua a fare del segretario nazionale come l’usurpatore, un corpo estraneo che occupava abusivamente il Pd. Renzi è il segretario che ha vinto il congresso ed è espressione di una cultura politica che non è in tutto e per tutto la mia ma che è parte integrante della sinistra italiana. Ma non mi convince nemmeno ridurre tutto ad una conta attraverso una prova muscolare all’interno del gruppo dirigente preparando una resa dei conti. Basta con questa delegittimazione reciproca, fermatevi tutti. Fatevelo dire da chi, come me, fa parte di questa comunità che assiste sbigottita al dibattito che si sta consumando sui giornali. Ripartiamo dal confronto che ho visto in direzione. Favoriamo un dibattito sui temi, perché se si rimane sui temi alla fine è più facile trovare una sintesi. E allarghiamo questa discussione ai militanti, ai nostri elettori e a quanti abbiano a cuore il destino nostro e del Paese. Fatevelo dire anche da chi non ha votato Renzi all’ultimo congresso ma che gli ha offerto, dal minuto stesso in cui è diventato anche il mio segretario, la stessa lealtà che ho chiesto a chi nel congresso territoriale non mi aveva sostenuto come segretario e aveva perso. Io non conosco un altro modo per far parte di una comunità, senza rinunciare alla propria autonomia di pensiero ma riconoscendoci reciprocamente attraverso la disponibilità a farsi carico gli uni delle ragioni degli altri. Apriamo il Pd, confrontiamoci prima ancora di contarsi. Siamo condannati a farcela, viceversa temo che condanneremo il Paese a giorni peggiori, all’odio, alla paura, e ci prenderemmo una responsabilità gravissima che io personalmente non sento di poter condividere.

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Comunicati stampa

SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO AI LAVORATORI DI PIOMBINO LOGISTICS

11 feb , 2017  

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La manifestazione di protesta dei lavoratori di Piombino Logistics che si terrà sotto la direzione Aferpi Lunedì 13 Febbraio, raccoglie la piena adesione del partito democratico Val di Cornia-Elba.

Questa presa di posizione avviene attraverso le parole rilasciate dal Segretario Valerio Fabiani: “Chiediamo all’azienda di ascoltare la denuncia dei lavoratori che è anche la nostra” riferendosi al ritardo intollerabile nella presentazione del piano industriale. “L’assenza del piano rischia, innanzitutto, di far precipitare i lavoratori di Piombino Logistics in una situazione di assoluta incertezza, mi riferisco al mancato rilascio delle concessioni da parte dell’Autorità Portuale. In secondo luogo- continua Fabiani- le infrastrutture portuali sono un bene pubblico che non può essere messo a disposizione senza la garanzia che il progetto industriale e logistico, con cui Cevital si è aggiudicata la proprietà dell’ex Lucchini, si concretizzi effettivamente”.

Il PD chiede infine che sia valutata la possibilità di una proroga delle concessioni, adeguata sia alla presentazione del piano industriale che alle conseguenti e necessarie verifiche da parte delle istituzioni.

Alla protesta di Lunedì sarà presente anche il Circolo PD delle fabbriche, che condivide la preoccupazione dei lavoratori espressa dalle RSU che li rappresentano. “Saremo presenti come lavoratori e come Circolo delle fabbriche del Pd” dice Valerio Pietrini Segretario del Circolo. “Rebrab deve, celermente, presentare il piano industriale e finanziario completo così da ottenere concessioni definitive, nel frattempo, però, dobbiamo trovare soluzioni di continuità produttiva per tutto lo stabilimento”. Pietrini conclude, poi, invitando i lavoratori e la cittadinanza a partecipare: “Abbiamo iniziato questo percorso tutti insieme e tutti insieme lo porteremo avanti”.

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Comunicati stampa

FABIANI SU SITUAZIONE AFERPI E NUOVE PROSPETTIVE

10 feb , 2017  

10380276_10201894899829550_542465415013474857_nL’incontro al Mise non è certamente stato risolutivo e continua a gravare su tutta la vicenda il peso dei ritardi di cui Rebrab è responsabile. In realtà gli unici spiragli che si sono aperti sono soprattutto il frutto della pressione che sono riusciti a imprimere da un lato il governo incalzando l’azienda e dall’altro i lavoratori e il territorio attraverso la mobilitazione, spingendo Aferpi a imboccare una strada da cui adesso non può tornare indietro.

Non mi riferisco tanto ai 20 milioni, che metterebbero almeno temporaneamente in sicurezza il circolante e che andrebbero rapidamente stanziati, quanto al fatto che adesso, essendo stato lo stesso Rebrab a fissare una deadline indicando nel 15 marzo il termine entro cui dovrebbe essere finalmente presentato il piano, il patron di Cevital non può più scappare di fronte alle proprie responsabilità. Il re è nudo: se entro il 15 marzo non succedesse niente, non potranno essere accampate scuse e non resterà altro da fare che rimettere tutto in mano al Governo che potrà e dovrà assumere un’iniziativa con o senza Cevital per costruire una nuova prospettiva.

Alcuni di noi sono stati tacciati di voler «abbandonare la nave» ma la verità è che solo assumendo tutti una posizione netta nei confronti della proprietà era possibile inchiodarla alle responsabilità. Naturalmente entro il 15 marzo le nuove possibili opzioni alternative dovranno essere preparate per evitare il vuoto che si determinerebbe in mancanza del piano promesso da Rebrab.

Adesso giustamente ci concentriamo sulle opzioni che assicurino una prospettiva allo stabilimento siderurgico: penso che la prima opzione da esplorare dovrebbe essere quella di ricercare un equilibrio virtuoso con Ilva per dar vita a un coerente progetto nazionale in uno dei settori strategici dell’industria di base pur nella consapevolezza della complessità di questo tipo di percorso.

Ma allo stesso tempo dovremmo concentrarci sulle nuove possibili filiere produttive diverse dalla siderurgia, sia quelle previste nel progetto Cevital, la logistica e le attività previste nelle aree attualmente dedicate a agroindustriale e commercio, sia quelle che per iniziativa di altre imprese e attraverso la programmazione locale possono essere messe in cantiere. Per questo occorre spingere sulla revisione degli strumenti urbanistici in coerenza con il nuovo modello di sviluppo sostenibile che vogliamo realizzare.

Riteniamo opportuno fare in modo che “varianti” come quella che saremo chiamati a varare per il superamento della centrale di Tor del Sale siano l’occasione per una rilettura complessiva di aree strategiche del territorio spingendo sulla vocazione turistica. Dobbiamo necessariamente continuare a lavorare per rendere attrattive tutte le aree disponibili per l’insediamento di nuove attività produttive. La priorità è il lavoro, per questo proponiamo che anche risorse come quelle arrivate grazie alla causa vinta dai Comuni con Enel siano destinate a sostenere scelte in grado di rendere sempre più bello e fruibile il territorio che promuoviamo.

Su turismo e agricoltura penso che i Comuni debbano lavorare insieme nella direzione che indicammo fra i nostri obiettivi alle ultime regionali, definendo un apposito accordo di programma quadro insieme alla Regione con risorse e strumenti nuovi a disposizione di imprese e istituzioni all’interno del nuovo ambito territoriale più vasto della sola Val di Cornia.

Bene la riunione della cabina di regia per l’attuazione degli accordi di programma, bene la partenza dei bandi per le bonifiche di parte pubblica. Qui e ora ci giochiamo una partita che non ammette spettatori sugli spalti, noi vogliamo e dobbiamo giocarcela fino in fondo, come protagonisti del nostro destino.

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Comunicati stampa

RIORGANIZZAZIONE SANITARIA E SERVIZI IN RETE

25 gen , 2017  

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L’Osservatorio socio-sanitario della Federazione PD di via M. Polo ritiene opportuno fare il punto della situazione sullo stato dell’arte della sanità sul nostro territorio. L’operazione di unificazione delle 2 S.d.S., Val di Cornia e Bassa Val di Cecina, sta diventando realtà. A seguito del lavoro svolto da ANCI Federsanità, per conto delle 2 S.d.S., stiamo nella fase in cui sta per essere nominato 1 solo Direttore, con grossi risparmi per la collettività. In considerazione della Riforma regionale abbiamo scelto la strada per essere protagonisti e governare questo processo di cambiamento in atto. Noi siamo convinti del fatto che questa riorganizzazione vada verso la direzione di una maggiore qualità dei servizi a tutto vantaggio dei nostri territori. Per quanto riguarda la Casa della Salute abbiamo già, per Piombino, la delibera che ha individuato in via Veneto la sede della nuova Casa della Salute. Sappiamo che, una delle grandi sfide che l’azienda ha intrapreso è quella di abbattere le liste di attesa di visita ed esami diagnostici. Sarà, pertanto, costruita una rete di ambulatori e medici capaci di fornire diagnosi di primo livello in tempi rapidi. La chiave di tutto ciò sarà il rapporto con il territorio, coi medici di famiglia, la filiera corta della salute. Importante, dunque, la scommessa sul ruolo della prossimità dei servizi. Sappiamo, ormai bene, che visite ed esami prescritti possono essere spesso superflui ed inappropriati. Bisogna far leva sulla rete di ambulatori specialistici sul territorio. Ecco perché, dunque, la chiave di volta sarà proprio il territorio, e noi su questo stiamo concentrando la nostra attenzione. Per quanto riguarda i due presidi ospedalieri di Piombino e di Cecina, sappiamo che stanno già lavorando in rete. Questo non può che fare bene ad entrambi, perché consente di operare in sinergia. Da parte dei nostri amministratori locali, in accordo con le OO.SS. è stato chiesto all’azienda ASL Nord Ovest di rafforzare il pronto soccorso con le relative attività di breve osservazione, nonché il miglioramento dei percorsi verso il ricovero e la diagnostica. È stato, altresì, richiesto di valutare l’opportunità di spostare il pronto soccorso nel luogo in cui era ubicata la farmacia ospedaliera, in quanto ritenuto dagli addetti ai lavori, più funzionale per l’operatività del pronto soccorso. Per quanto riguarda il punto nascita di Piombino è stato richiesto un anno di proroga, che dovrà servire anche per valutare e studiare attentamente una eventuale diversa e nuova organizzazione dell’attività materno infantile. Siamo certi, come PD, che a livello locale, non mancheremo di far valere le nostre proposte, le nostre idee e le nostre opinioni confrontandoci con la Regione, al fine di potenziare ed aumentare la capacità di erogazione di tutti i nostri servizi. Lo faremo con la forza di chi non è rimasto a guardare e non si è limitato a denunciare i problemi ma anzi ha cercato di aggredirli attraverso la progettualità. Il compito di una buona politica è quello di fare proposte per superare le criticità. Questo è quello che ci chiedono i cittadini.

Osservatorio  socio sanitario Federazione PD Val di Cornia Elba

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Comunicati stampa

il Pd a Rebrab: Basta annunci, rispetti gli impegni come hanno fatto lavoratori e istituzioni

19 gen , 2017  

direzione

Di seguito il documento che sintetizza la posizione del Partito democratico sulla vicenda Aferpi dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali e la riunione della Direzione di federazione svolti nei giorni scorsi.

Alla luce del confronto con le organizzazioni sindacali di categoria e delle valutazioni espresse dalla direzione del partito sullo stato attuale della vicenda Aferpi, non possiamo che esprimere preoccupazione dello stato in cui si trova l’azienda. Due dei laminatoi sono fermi e il treno rotaie ha una prospettiva produttiva che non va oltre prossimo marzo. Ciò mette in pericolo il presente e il futuro dello stabilimento, oltre che la possibilità di mantenere attivi i contratti di solidarietà che coinvolgono la totalità dei dipendenti. In questa situazione intravediamo il rischio della perdita di ulteriori quote di mercato, fino a compromettere le stesse prospettive di rilancio del polo siderurgico di Piombino. A poco serve l’ennesima comunicazione “tranquillizzante” di Issad Rebrab, che ancora una volta, nell’intervista rilasciata da Parigi al Sole 24 Ore, ha promesso che gli impegni assunti per Piombino saranno mantenuti, pur con significativo cambiamento dei progetti iniziali. In quelle dichiarazioni si leggono ancora “approssimazioni” da chiarire e che, soprattutto devono essere trasferite in un preciso programma industriale da sottoporre al ministero dello Sviluppo economico, così come richiesto fin dal dicembre scorso.

La proprietà ex Lucchini, con la firma dell’accordo di programma, ha assunto dei precisi impegni morali, oltre che imprenditoriali, nei confronti di un territorio e di migliaia di famiglie ormai da troppo tempo in difficoltà. I lavoratori e i sindacati hanno onorato gli impegni assunti accentando, con un ridimensionamento dei propri salari, la sfida di partecipare al rilancio dell’industria siderurgica. Tutto il sistema della piccola impresa, a partire da quello dell’indotto, dopo aver fatto da banca all’ex Lucchini, ha contribuito con ulteriori sacrifici e senza mai abbandonare il campo allo sforzo di mantenere in vita l’attività dello stabilimento, nella prospettiva di tornare a dare lavoro ai propri dipendenti negli interventi di smontaggio, demolizione, bonifica e nuove costruzioni fino alla ripresa effettiva del ciclo siderurgico. A questo si aggiunge l’azione del Governo, della Regione e del Comune per rimuovere, nei tempi più brevi possibili, tutti gli ostacoli che avrebbero potuto rallentare gli investimenti: garanzia di un costo dell’energia pari alle altre aziende elettro-siderurgiche, circa 100 milioni di cui l’azienda potrà beneficiare attraverso i certificati bianchi  (risparmio energetico), 30 milioni ottenibili dalla Regione per l’innovazione, tempi rapidi per l’approvazione della “Variante Aferpi”. A tutto questo si aggiunge la moral suasion messa in campo dal Governo nei confronti delle banche per agevolare la concessione di crediti ad Aferpi e, più recentemente, l’impegno della Regione per ricercare una forma di garanzia che possa consentire all’azienda di sopperire alle carenze di capitale circolante e assicurare la continuità produttiva di ciò che è rimasto dello stabilimento. Appare scontato inoltre ricordare a Issad Rebrab che quel porto, che ribadisce essere stata la sua principale attenzione, è frutto di ingenti investimenti dello Stato e della Regione finalizzati proprio alla ristrutturazione della siderurgia e della ricerca di una diversificazione economica spinta da una crisi profonda del vecchio “modello di sviluppo”. La fabbrica e la città non possono più accontentarsi di nuove promesse, soprattutto se veicolate attraverso dichiarazioni stampa. C’è bisogno di qualcosa di più: della formalizzazione di un nuovo piano industriale, di un preciso cronoprogramma e di una certa capacità finanziaria di sostenerlo. Tutto questo si attende che Cevital sia in grado quanto prima di presentare al ministro. La ripresa dell’attività siderurgica, insieme al mantenimento di tutti gli altri impegni presi da Issad Rebrab, è certo uno dei pilastri fondamentali su cui può poggiare la ripresa economica di un vasto territorio. Ciononostante riteniamo necessario, con ancor più forza e convinzione, la necessità di sviluppare tutte le possibili azioni per avviare Piombino e la Val di Cornia fuori dalla crisi. Non servono per questo interventi improvvisati, sospinti solo dalla necessità di dare risposte all’oggi, ma una prospettiva ordinata in cui possa trovare posto l’intero patrimonio delle ricchezze e delle tante energie del territorio, armonicamente sfruttate e senza dar luogo a suggestioni speculative che ne comprometterebbero il valore. Riteniamo dunque che Cevital debba oggi più che mai incalzata a onorare i suoi impegni occupazionali, ma allo stesso tempo le istituzioni debbano lavorare su ogni fronte possibile per accelerare tutti gli altri possibili progetti, da quelli dell’insediamenti sulle aree portuali a quelli della piccola e media impresa nei terreni disponibili, dal turismo e l’agricoltura all’economia circolare. Per questo invitiamo i comuni del comprensorio, attraverso il confronto con Regione e territori limitrofi, ad inaugurare rapidamente una nuova stagione della programmazione strategica, dotando il territorio di aggiornati, allineati e coerenti strumenti urbanistici in linea con le nuove esigenze, e in grado di trasformare in scelte amministrative le idee che sono alla base di quell’elaborazione politica che il Pd e il centrosinistra in questi mesi e anni hanno messo in campo con l’obiettivo di definire un nuovo modello di sviluppo.

Autonomamente i sindacati hanno deciso di sospendere lo sciopero e la manifestazione del 20 gennaio, che ritenevamo tuttavia utile soprattutto se indirizzata sul vero obiettivo: il rispetto degli impegni assunti da Cevital a Piombino. Riteniamo utile in questa fase sostenere l’iniziativa del ministro Calenda finalizzata a incalzare l’imprenditore, che, ripetiamo, deve tradurre nero su bianco i nuovi intenti manifestati, che dovranno poi essere oggetto delle valutazioni finali delle istituzioni e delle parti sociali.

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