Senza categoria

ELBA, REFERENDUM: Sì ALLA FUSIONE FRA RIO ELBA E RIO MARINA

13 nov , 2017  

elbafotoaerea

“Con 475 voti a Rio Marina e 268 a Rio Elba, il Sì alla fusione si afferma nettamente in entrambi i comuni. La comunità di Rio ha scelto e per l’Isola d’Elba il capitolo dell’innovazione istituzionale, che sembrava definitivamente archiviato con la bocciatura al comune unico nel 2013, oggi si può riaprire, non per riproporre soluzioni su cui i cittadini si sono già espressi negativamente ma per cercare strade nuove (i “comuni di versante” potrebbero essere il nostro punto di riferimento) su cui la popolazione può essere favorevole. Sono contento non solo per i tanti amici e compagni che si sono impegnati in questa battaglia ma anche perché a me pare che in questo modo, grazie a quei cittadini che si sono recati alle urne, è stato possibile mostrare il vero volto dell’Elba che è ben diverso dalla caricatura che spesso ci viene offerta. L’Elba che ho conosciuto io è aperta e coraggiosa, appassionata e determinata. Penso che anche chi ha votato No debba essere ringraziato perché comunque, col suo voto, ha contribuito a far vivere questo bell’appuntamento democratico. Non hanno perso loro, ha perso invece chi, fino all’ultimo secondo utile, ha provato a strumentalizzare questa vicenda a fini politici. Ha perso chi ha usato toni e argomenti sgradevoli e inaccettabili, spesso contro le persone, e ha alimentato divisioni che adesso dovranno essere ricomposte. Il tema di come si riduce il numero dei comuni e di come questi comuni collaborano insieme nell’esclusivo interesse degli elbani è stato rimesso sul tavolo della discussione. Spero che non ci si lasci scappare questa straordinaria occasione. Comuni più grandi e più uniti fra di loro, questo, a mio modo di vedere, dovrebbe rappresentare la sfida. All’Elba e non solo.” Con queste parole il segretario Pd Val di Cornia-Elba Valerio Fabiani commenta con un post di Facebook l’esito favorevole alla fusione fra i due comuni di Rio Elba e Rio Marina espresso nel referendum popolare.

, , , , , , , , , , ,

Iniziative e feste

Organizzazione pullman per Roma

24 ott , 2016  

Volantino piazza del popolo 29  ottobre - A4 WEB copy

La Federazione Pd Val di Cornia Elba organizza dei pullman per la manifestazione «La piazza è del popolo. Sì a un’Italia più forte e a un’Europa più giusta» che si terrà a Roma, in piazza del Popolo, sabato prossimo, il 29 ottobre, dalle ore 14. I pullman partiranno alle ore 8 da Piombino (terminal bus di via Leonardo da Vinci), San Vincenzo (Il Cacciatore) e Venturina (via della Fiera). La prenotazione può essere effettuata – entro e non oltre giovedì 27 – al numero telefonico 0565/222504 o presso la sede del Pd in via Marco Polo 12 a Piombino. Gli autobus sono a disposizione sia per iscritti e simpatizzanti. Ogni altra informazione può essere richiesta di persona o via telefono presso la sede Pd.

, , , , , ,

Comunicati stampa,Iniziative e feste

Riforma della costituzione e assetti istituzionali locali nell’incontro a Salivoli

7 mar , 2016  

12670371_936804319722635_2943623974413747893_n

Si è tenuta venerdì 4 marzo la giornata di lavoro organizzata dalla Federazione Pd Val di Cornia Elba sulla riforma della Costituzione e degli assetti istituzionali locali. La giornata, articolata in due parti – la prima dal taglio più seminariale e la seconda più politica – è stata la prima occasione di approfondimento rispetto a temi importanti che hanno a che fare con la democrazia. Nel pomeriggio i relatori, rispondendo anche alle domande dei partecipanti, hanno illustrato – in vista del referendum del prossimo autunno – i contenuti della riforma della Costituzione, e, a seguire, le sue implicazioni sugli enti locali, anche alla luce delle nuove opportunità per i comuni contenute nelle nuove norme a sostegno dei processi sia di unione di comuni sia di fusione fra comuni. Alle domande del pubblico, che numeroso ha affollato la sala convegni di Marina di Salivoli, hanno risposto il segretario regionale Pd Dario Parrini e il sottosegretario all’ambiente e deputato del territorio Silvia Velo che si sono concentrati sulla riforma costituzionale, Gianni Anselmi, che ha spiegato l’angolazione regionale e in particolare il lavoro che il Consiglio regionale sta facendo per ridisegnare la Toscana dopo l’abolizione delle province, e, dopo di loro, Silvia Bolgherini, ricercatrice dell’Università di Napoli ed esperta di governi locali, che ha tracciato un quadro aggiornato delle unioni di comuni, cioè degli strumenti che consentono ai comuni, pur mantenendo la propria autonomia, di cooperare fra di loro, accorpando uffici e funzioni. Infine Sabrina Iommi dell’Irpet ha spiegato i dati economici e sociali a sostegno di questi processi di semplificazione istituzionale e Riccardo Nocentini della segreteria regionale Pd, esperto di fusioni, ha illustrato invece tutte le opportunità politiche e finanziarie per i comuni che decidono di fondersi fra di loro. Alla luce di queste informazioni, nella seconda parte della giornata, alle 21, si è svolta una tavola rotonda fra i sindaci e i rappresentanti Pd della Val di Cornia e dei territori limitrofi coordinata dal giornalista Guido Fiorini de Il Tirreno. Durante il confronto i sindaci della Val di Cornia, incalzati dalle domande di Fiorini, hanno spiegato lo stato dell’arte e in particolare il lavoro fin qui svolto e propedeutico alla nascita dell’Unione di comuni, votata in tutti in Consigli comunali del territorio, in particolare il rinnovo dell’ufficio di piano per quanto riguarda il governo del territorio, il progetto per il servizio socio sanitario che, com’è noto, si propone di integrare diversi ambiti territoriali a partire da Val di Cornia e Bassa Val di Cecina, e la funzione associata al turismo con il nuovo ruolo della Parchi Val di Cornia. Erano presenti anche il sindaco di Massa Marittima e il segretario del Pd di Follonica in rappresentanza delle Colline Metallifere, che hanno parlato dell’interesse del loro territorio a collaborare con la Val di Cornia e dei rapporti che fra questi ambiti si sono intensificati proprio in questi mesi in cui si parla di sanità, senza nascondere le difficoltà a superare un confine che ancora permane fra le due diverse aziende sanitarie. C’era anche Lorenzo Lambardi per l’Elba che ha rilanciato la sua proposta, tre comuni di versante e una Unione di comuni dell’Elba, per provare a superare le divisioni che anche in questi giorni si sono riproposte prepotentemente.
In definitiva, in un contesto in trasformazione, arriva la proposta del Pd Val di Cornia Elba delineata anche dal segretario Valerio Fabiani: dopo il lavoro di questi mesi, i tempi sono maturi per andare alla costituzione dell’Unione di comuni, partendo dai comuni della Val di Cornia, ma con l’ambizione di coinvolgere anche i comuni di tutto il territorio che ci proponiamo di unificare, dalla Val di Cecina alle Colline Metallifere passando per la Val di Cornia. La prospettiva è quella di collocare all’interno di questo nuovo ambito territoriale tutte le politiche strategiche di area, dai servizi ai grandi temi dello sviluppo. Uniti i territori e dotati di strumenti comuni di governo, si intende poi rilanciare le fusioni, in maniera nuova, facendo tesoro degli errori del passato e sollecitando processi che partano dal basso, scommettendo sul protagonismo delle comunità. Anche per questo il Pd ha annunciato a partire dalle prossime settimane un nuovo percorso di partecipazione, questa volta dedicato alle istituzioni e alla necessità di modernizzarle.

, , , , , , , , , , , , , , , , ,