Iniziative e feste

FESTA DE L’UNITA’ PIOMBINO 2017: IL PROGRAMMA CULTURALE E DEGLI SPETTACOLI

23 ago , 2017  

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Piazzale d’Alaggio

FESTA DE L’UNITA’ 2017: IL PROGRAMMA CULTURALE E DEGLI SPETTACOLI; L’ASSOCIAZIONISMO PROTAGONISTA

 

Dopo aver presentato alla stampa il programma politico, con i tanti ospiti che si alterneranno allo spazio “Agorà” della festa fra i quali Orlando, Fedeli, Fassino, Nencini, Bentivogli, Damiano e molti altri, è il momento di scoprire quale sarà il programma culturale e degli spettacoli.

 

Alle 18,30 di Domenica 27 Agosto assisteremo al tradizionale taglio del nastro alla presenza di Valerio Fabiani, Ettore Rosalba, Massimo Giuliani e il vecesegretario regionale Antonio Mazzeo, con la presenza della Banda cittadina A. Galantara. Sempre Domenica nell’area libreria Poesia e Musica con “Il vento dell’altrove” con G. Panicucci, G. Cavallini, E. Pisotlesi, M. Manetti; mentre nell’area spettacoli alle 21,00 ballo liscio con Dj Andrea.

Lunedì 28 alle ore 18,30 inaugurazione della mostra fotografica “Piombino vista mare” di C. Gennai, S. Leonelli, M. Tonin, Gruppo Sub LNI Piombino. A questa si affiancherà una seconda mostra fotografica “Bella Piombino” di D. Finno.

Alle 21,00 presentazione del libro “Dal PCI al PD” con l’autore Dario De Lucia, l’ex deputato PCI Enzo Polidori, il Segretario Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani e Enrico Cerrini della rivista Pandora. Sempre alle 21,00 nell’area spettacoli musica con il Duo acustico Dario e Alessio.

Martedì 29 alle 21,00 musica con le cover di Ligabue.

Mercoledì 30 alle 21,00 esibizione della scuola di ballo Simona e Samanta, con la partecipazione di Marina La Loggia in “Ricomincio da me”.

Giovedì 31 alle ore 18,00 assisteremo alla 4° Urban Race di 3,5 Km, organizzata dall’ASD Il Rivellino. Alle 21,00 musica con il gruppo Gangband.

Venerdì 1 Settembre alle 21,00 grande serata di musica e divertimento con lo spettacolo “MamaMia in Tour” nell’ambito di una giornata dedicata ai diritti, infatti lo spettacolo sarà preceduto da un dibattito al quale parteciperà la senatrice Cirinnà “madrina” della legge sulle unioni civili.

Sabato 2 alle 21,00 area libreria, “un parco archeologico condiviso per l’area di Poggio del Mulino” con l’archeologa Carolina Megale; mentre nell’area spettacoli musica con la cover band di Ramazzotti.

 

L’organizzazione della festa a Marina si sviluppa in un’ottica di collaborazione con le attività più vicine, come la Lega Navale e i locali in Piazzetta del mare; ed è proprio in virtù di questo che Brulotto e Barricche ospiteranno Sabato 2 alle ore 21,00 una serata musicale promossa dal PD e che farà parte del programma spettacoli della Festa de l’Unità.

 

Domenica 3 alle 21,00 musica con il gruppo CalmaApparente.

Lunedì 4 alle 21,00 esibizione della scuola di musica di Viviana Tacchella.

Martedì 5 alle 21,00 nell’area libreria presentazione del libro “Il tempo che fuggi dall’orologio” con l’autore Enzo De Bonis; mentre nell’area spettacoli assisteremo all’esibizione di danza della New Step Focus di e con Sara Di Vaira.

Mercoledì 6 alle 21,00 serata di musica con il ritorno di Anna la Zia.

Giovedì 7 alle 21,00 musica anni ‘60-’80 con i Piazzale Ponente.

Venerdì 8 tanti gli appuntamenti: alle ore 20 ha inizio la caccia al tesoro dal titolo “Caccia al sessantesimo” organizzata da Giovani Avis Piombino per le vie del centro storico; a seguire alle 21,00 nell’area libreria presentazione del libro “Le monete del principato di Piombino” con l’autore Luciano Giannoni; mentre nell’area spettacoli ballo liscio con I Venus.

Sabato 9 alle 21,00 esibizione di ginnastica piombinese, ritmica e artistica, UISP.

Domenica 10 alle 21,00 musica con il Trio a Campari.

 

Un altro protagonista della Festa è sicuramente l’associazionismo, saranno infatti presenti con i loro gazebi e con attività ludiche e non: ENPA, Pubblica Assistenza, Avis, Basket Piombino e Piombino Calcio.

 

Infine, la cucina, che rispetterà la tradizione culinaria toscana e piombinese, aperta tutte le sere dalle ore 19,30 e preceduta dall’immancabile tradizionale merenda piombinese a base di polpo lesso e dall’aperitivo offerto dal Pub dei Giovani Democratici.

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Iniziative e feste

FESTA DE L’UNITA’ 2017 “BELLA PIOMBINO!”. IL PROGRAMMA POLITICO

19 ago , 2017  

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BELLA PIOMBINO!

Festa de l’Unità 2017, Piombino Piazzale d’alaggio

27 agosto – 10 settembre

“Anche quest’anno tanti gli ospiti importanti che si alterneranno all’Agorà della Festa. Esponenti del Governo nazionale e regionale, della politica, del sindacato e delle associazioni di categoria, e poi amministratori locali e tanti altri. Tutto ciò fa della nostra festa il più grande appuntamento di approfondimento e confronto attorno ai temi principali che riguardano tanto il nostro territorio quanto l’Italia e il Mondo in cui viviamo. Il titolo di questa edizione “Bella Piombino!” è certamente una dichiarazione d’amore verso la nostra città e la sua bellezza ma allo stesso tempo è anche sintomatico dello sforzo che vogliamo fare per intercettare e rappresentare le ambizioni di un territorio che vuole cambiare e per mettere a fuoco tutte le potenzialità e le nuove vocazioni della città e dell’intera Val di Cornia, per uscire dalla crisi e per scrivere una pagina nuova della nostra storia, che è la storia di una comunità locale ma legata a doppio filo col destino del nostro Paese.”

Il segretario Pd Val di Cornia-Elba

Valerio Fabiani

Il programma politico

(spazio Agorà)

 

27 agosto

Ore 21,00 “Il partito. Identità, organizzazione e progetto di una soggettività politica del secolo nuovo”

Antonio Mazzeo vicesegretario regionale Pd, Stefano Bruzzesi segreteria regionale Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Paolo Bambagioni consigliere regionale Pd, coordina Ilaria Bonuccelli giornalista de Il Tirreno

 

29 agosto

Ore 21,00 “La rinascita dei fascismi e la tenuta delle nostre democrazie”

Emanuele Fiano deputato Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Gino Niccolai presidente provinciale ANPI, Francesco Gazzetti consigliere regionale Pd, introduce Alessandra Persiani segretaria Giovani Democratici

 

30 agosto

Ore 21,00 “Immigrazione, cause e effetti di un fenomeno da governare con una nuova strategia per il Mediterraneo”

Matteo Biffoni sindaco di Prato resp. nazionale immigrazione Pd e resp. immigrazione ANCI, Claudio Martini senatore Pd, Valerio Fabiani segretario Pd Val di Cornia-Elba, Luciano Guerrieri ex commissario Autorità portuale

 

31 agosto

Ore 21,00 “Il sapere è la chiave per uscire dalla crisi”

Valeria Fedeli ministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Cristina Grieco assessore regionale istruzione, formazione e lavoro, Nino Baseotto segretario nazionale CGIL, Maurizio Serini presidente territoriale CNA, introduce Carla Maestrini vice segretaria Pd Val di Cornia-Elba

 

1 settembre

Ore 21,00 “Diritti civili, il cammino per un’Italia più giusta è appena cominciato”

Monica Cirinnà senatrice Pd, Silvia Fregolent deputata Pd resp. nazionale Pd diritti e pari opportunità, Flavio Romani presidente nazionale Arcigay, introduce Dario Ballini resp. diritti civili Pd Val di Cornia-Elba

 

3 settembre

Ore 21,00 “Ambiente e infrastrutture, le premesse per un nuovo sviluppo.”

Riccardo Nencini viceministro alle infrastrutture, Silvia Velo sottosegretaria ministero dell’ambiente, Vincenzo Ceccarelli assessore regionale infrastrutture, Massimo Giuliani sindaco di Piombino, introduce Simone De Rosas resp. infrastrutture Pd Val di Cornia-Elba, coordina Cristiano Lozito giornalista de Il Tirreno

 

4 settembre

Ore 21,00 “Lavoro, pensioni e ammortizzatori sociali. Le sfide del nostro tempo per l’Italia e per Piombino”

Cesare Damiano deputato Pd Presidente Commissione Lavoro, Domenico Proietti segretario nazionale UIL, introduce Fabio Tiberi segreteria Unione Comunale Pd Piombino, coordina Luca Filippi giornalista de Il Telgrafo

 

5 settembre

Ore 21,00 “Piombino, la Costa degli Etruschi e le politiche per il turismo in Toscana” Stefano Ciuoffo assessore regionale Attività produttive, turismo, commercio, Alberto Peruzzini direttore Toscana Promozione, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico Consiglio regionale, Gianni Masoni resp. turismo Confesercenti Toscana, Massimo Bandini sindaco di San Vincenzo, Francesco Marcìa Ghizzani Presidente Parchi Val di Cornia, introduce Rinaldo Barsotti capogruppo Pd Consiglio comunale Piombino

 

6 settembre

Ore 21,00 “L’Italia e l’Europa nel mondo che cambia. La sfida della sicurezza internazionale”

Piero Fassino resp. proiezione internazionale dell’attività del Partito e rappresentante Pd nel Partito Socialista Europeo, Andrea Manciulli Deputato Pd e Presidente Delegazione parlamentare italiana alla NATO, coordina Guido Fiorini giornalista de Il Tirreno, introduce Ettore Rosalba segretario unione comunale Pd Piombino

 

7 settembre

Ore 21,00 “La siderurgia in Italia e il futuro delle aree di crisi complessa, fra ammortizzatori sociali e investimenti finalizzati alla reindustrializzazione”

Marco Bentivogli segretario generale FIM-CISL, Silvia Velo sottosegretario di Stato Ministero Ambiente, Salvatore Tomaselli capogruppo Pd commissione industria Senato, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico Consiglio regionale, Massimo Giuliani Sindaco di Piombino, Piero Nardi Commissario Lucchini, introduce Nedo Bertini resp. economia Pd Val di Cornia-Elba, coordina Giorgio Pasquinucci giornalista di Siderweb

 

8 settembre

ore 18  “Equo compenso, una legge giusta a difesa dei giovani professionisti”

Giuseppe Berretta deputato Pd membro Commissione giustizia, Vito Vannucci presidente del consiglio provinciale dell’ordine degli avvocati, Silvia Velo sottosegretario di Stato Ministero Ambiente, Marco Pellegrini avvocato e membro Pd

 

Ore 21,00  “Il Pd e il territorio, le recenti elezioni amministrative e quelle che verranno. Dov’è finito il modello toscano?”

Matteo Ricci resp. nazionale enti locali Pd e sindaco di Pesaro, Alessandro Tambellini sindaco di Lucca, Emiliano Fossi sindaco di Campi Bisenzio, Massimo Giuliani sindaco di Piombino, Riccardo Nocentini resp. attuazione programma Pd Toscana, introduce Bruna Geri vicepresidente provincia di Livorno

 

9 settembre

Ore 21,00

“Rilanciare l’agricoltura per un nuovo modello di sviluppo in Italia, in Toscana e in Val di Cornia”

Luca Sani deputato Pd e Presidente commissione agricoltura Camera dei deputati, Gianni Anselmi Presidente commissione sviluppo economico e agricoltura consiglio regionale, Cinzia Pagni vecepresidente nazionale CIA, Rossana Soffritti sindaco di Campiglia

 

10 settembre

Ore 21,00 “Il Pd, il centrosinistra e la battaglia per l’eguaglianza”

Andrea Orlando ministro della giustizia intervistato da Luigi Vicinanza direttore de Il Tirreno

 

 

 

Programma culturale

(Spazio Libreria)

 

27 agosto

Poesia e Musica con “Il vento dell’altrove” con G. Panicucci, G. Cavallini, E. Pistolesi, M. Manetti

 

28 agosto

Ore 18,30 Inaugurazione mostra fotografica “Piombino vista mare” di C. Gennai, S. Leonelli, M. Tonin, Gruppo Sub LNI Piombino

 

Ore 21,00 presentazione libro “Dal PCI al PD” con l’autore Dario De Lucia, Enzo Polidori ex deputato Pci, Valerio Fabiani segretario Pd, Enrico Cerrini rivista Pandora

 

2 settembre

Ore 21,00 “Un parco archeologico condiviso per l’area di poggio del Mulino” con Carolina Megale archeologa

 

5 settembre

Ore 21,00 presentazione del libro “Il tempo che fuggì dall’orologio” con l’autore Enzo De Bonis

 

8 settembre

Ore 21,00 presentazione del libro “Le monete del Principato di Piombino” con l’autore Luciano Giannoni

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Comunicati stampa

Sanità, Pd: con integrazione Piombino-Cecina rafforzato il nostro ospedale. Ora emodinamica a Piombino

17 ago , 2017  

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Questo il documento riassuntivo a seguito della riunione della Direzione della Federazione Pd Val di Cornia-Elba alla presenza dell’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi.

 

Da tempo stiamo attentamente seguendo come sta andando avanti la realizzazione della sinergia dei due ospedali Val di Cornia – Bassa Va di Cecina non perdendo di vista che tale integrazione può consentire di fare delle scelte che permettono ai territori suddetti di avere un servizio ospedaliero che risponda alle loro necessità.

La scelta che abbiamo fatto, recepita nella riforma sanitaria approvata dalla Regione Toscana, ha messo in sicurezza l’ospedale di Piombino, che se fosse rimasto da solo, per effetto dei criteri numerici nazionali, avrebbe rischiato in tempi brevi un consistente ridimensionamento a poco più di un pronto soccorso. In virtù di questa scelta possiamo oggi meglio difendere i servizi attualmente erogati e ambire a servizi nuovi, oltreché attingere a nuove risorse messe a disposizione dalla Regione stessa per i territori che avviano processi di integrazione .

 

Naturalmente i problemi non sono tutti risolti e il lavoro deve proseguire. La Val di Cornia sta attraversando un momento difficilissimo dal punto di vista economico e sociale. La grave crisi che sta vivendo la siderurgia investe tutte le imprese dell’indotto, il commercio e il territorio stenta a trovare alternative di lavoro. Ciò inevitabilmente conduce anche ad un aumento del disagio sociale che investe intere famiglie. Le preoccupazioni economiche inducono anche ad un minore interesse per seguire il proprio stato di salute al punto che tante persone trascurano le cure. Anche per questo la solidità e l’affidabilità dei servizi offerti dalle struttura ospedaliera possono giocare un ruolo fondamentale.

 

Ad oggi la situazione e’ la seguente:

Saranno fatti due primariati in chirurgia, uno a Cecina e uno a Piombino. Ci risulta che a

Piombino il reparto abbia un andamento positivo per numero e qualità di interventi.

E’ stata realizzata la BREAST UNIT a Livorno che ci risulta lavori in sintonia con Piombino dove e’ tutt’ora attivo l’ambulatorio di senologia. A Villa Marina e’ stato potenziato il servizio di diagnostica radiologica proprio per la diagnosi delle patologie mammarie. Il chirurgo direttore della BREAST UNIT ha eseguito interventi su pazienti recandosi direttamente all’ospedale elbano. Questo ad oggi purtroppo e’ accaduto solo una volta, dobbiamo invece lavorare per rafforzare il principio della mobilità degli specialisti per ridurre quella dei pazienti.

Per quanto riguarda il reparto di medicina, occorre tenere presente che tra circa un anno andrà in pensione il primario per cui e’ necessario attivare per tempo il concorso in modo da non creare dei vuoti nella gestione di un reparto molto complesso dal momento che offre anche ambulatori di diabetologia, ecocolordoppler vascolari, pneumologia e reumatologia. Per quanto riguarda le specialistiche (otorino, oculistica e urologia), la progressiva riorganizzazione delle unità operative nell’area vasta ha rivisto la dislocazione delle unità operative complesse, ma questo non può implicare un impoverimento dei servizi assicurati negli ospedali della provincia.

Chiediamo che proprio in virtù dell’integrazione con Cecina si prenda seriamente in considerazione la possibilità di organizzare le prestazioni in modo da poter offrire nel territorio non solo ambulatori, ma una maggiore attività chirurgica di bassa e media complessità nelle suddette specialistiche al fine di evitare una impropria mobilità dei pazienti.

L’ortopedia è attualmente mancante di primario, in quanto il professionista ha scelto di trasferirsi in altra struttura. Occorre, alla scadenza dei sei mesi di prova previsti dalle norme, fare il concorso per la unità operativa complessa.

Nella diagnostica abbiamo positivamente preso atto del lavoro avviato dall’assessorato per la riduzione delle liste di attesa, così come delle procedure concorsuali attivate per l’assunzione di nuovi medici radiologi e per la nomina di un nuovo primario su Piombino.

In UTIC consideriamo opportuno ripristinare la possibilità di impiantologia di pace maker.

Attualmente vengono impiantati a Cecina e Livorno, mentre a Piombino vengono gli specialisti da Livorno due volte al mese solo per controllo pace maker.

Riteniamo importante che si approfondiscano le condizioni per la fattibilità presso il plesso di Piombino del servizio di emodinamica, data la posizione equidistante della città dai centri attrezzati di Livorno e Grosseto.

Emodinamica risulterebbe fondamentale per il trattamento dell’infarto miocardico acuto. Esistono tempi da rispettare (la cosiddetta “ora d’oro”) per il paziente colpito da

tale patologia che dovrebbe essere sottoposto a coronarografia ed angioplastica primaria. Con questa struttura, che richiede personale dedicato e dunque un notevole investimento, questi tempi potrebbero essere rispettati.

Sicuramente alcune delle attuali criticità per il pronto soccorso potrebbero essere superate con una nuova e più adeguata ubicazione, oltre che con una dotazione adeguata di personale che integri quello esistente.

Per quanto concerne il punto nascita, sosteniamo con forza la richiesta di deroga della Regione inoltrata al Ministero, nella consapevolezza della distanza del numero dei parti (oggi sotto i 300) dalla soglia minima (500) prevista dalle norme per assicurare gli standard di sicurezza. Facciamo rilevare una volta di più che il nostro reparto di maternità ha costantemente assicurato livelli di qualità alti e altrettanto alti livelli di professionalità.

Per quanto riguarda le attività territoriali e ospedaliere chiediamo un’attenzione particolare al servizio di psichiatria attraverso la realizzazione tempestiva dell’SPDC, con servizi e responsabilità dedicati. Per seguire poi le migliaia di persone che hanno patologie croniche ci vogliono le case della Salute organizzate con medici di medicina generale e specialisti che seguano i pazienti e facciano prevenzione cura. Questo contribuirebbe anche a diminuirebbe le liste d’attesa. Migliorerebbe il servizio e dovrebbe poter diminuire la possibilità che magari una lieve malattia possa diventare più grave se non seguita nel modo giusto. Quindi la realizzazione delle case della salute in Val di Cornia è una priorità ribadita e condivisa.

 

Il lavoro da fare sarà ingente ed impegnativo e sarà necessario mettere in campo capacità organizzative di grande qualità. Le cittadine ed i cittadini delle due zone di riferimento ne hanno il diritto. La politica ha l’obbligo di non perdere mai di vista l’interesse dei cittadini e noi vogliamo farci carico di questo impegno, senza fuggire in facili e velleitarie demagogie.

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Comunicati stampa

A Piombino la Toscana che sarà

30 set , 2016  

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Si svolgerà venerdì 7 ottobre, dalle 16.30 alle 19, presso l’Hotel Centrale, in piazza Verdi, l’appuntamento piombinese de “La Toscana che sarà 2016>2020”, ciclo di incontri dedicato al confronto sul nuovo programma regionale di sviluppo a cura del Pd e del gruppo consiliare della Regione. All’iniziativa saranno presenti il consigliere regionale Pd e presidente commissione sviluppo economico Gianni Anselmi e il segretario del Pd Val di Cornia Elba Valerio Fabiani, che nel contesto incontreranno i rappresentanti delle categorie economiche, dei sindacati, dell’associazionismo e degli enti locali.

«Si tratta di illustrare il programma regionale di sviluppo e di interagire con la società toscana nelle sue articolazioni organizzate – spiega il consigliere Anselmi – nelle sue ambizioni, nel disagio che porzioni della nostra regione, strati della nostra società soffrono. Chiederemo dei contributi scritti, di respiro settoriale, oltre che di carattere regionale. In questo modo noi vogliamo abbinare una visione complessiva della Toscana con le nervature locali dei profili di sviluppo che notoriamente in questa regione sono molto legati alla morfologia sociale, territoriale, e vorremmo farlo attraverso una relazione e uno scambio con la società organizzata, mondo della cultura, dell’impresa, del lavoro.

«Siamo chiamati – aggiunge Fabiani – a ridisegnare la Toscana dei prossimi anni, e il nostro territorio con il Pd e i suoi amministratori e forti di un’elaborazione avanzata, frutto di percorsi di partecipazione e di lavoro quotidiano, sarà in prima linea per dare un contributo originale, sia nei contenuti sia sul metodo. Infatti lo faremo usando il metodo con cui siamo abituati a lavorare qui, in sinergia con tutti i soggetti che rappresentano la società, l’economia, il lavoro».

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Comunicati stampa

Acqua, Bacci e Fabiani: sindaco Livorno abbia ruolo attivo

9 mag , 2016  

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Intanto una premessa, da affermare una volta per tutte: il risultato positivo del referendum sull’acqua del 2011 è stato il risultato del sostegno maggioritario del PD al referendum stesso. Un sostegno convinto e deciso che voleva affermare la non univocità di regole di governo e di gestione né private né ideologicamente pubbliche, ma che voleva mettere al centro l’interesse universale per un’acqua che fosse resa disponibile in quantità e qualità adeguate, a prezzi controllati, con la coscienza di una somma di investimenti tali da scardinare, se sostenuti solo dalla mano pubblica, qualunque bilancio istituzionale. È bene ricordare con chiarezza che l’esito della battaglia referendaria condivisa e supportata dal PD ha portato ai seguenti risultati: 1) Disciplina a livello nazionale del servizio idrico integrato sotto l’autorità di AEEGSI; 2) Creazione dell’Autorità Idrica della Toscana con competenze rigorose nei confronti delle aziende di servizio, ivi compresi livello degli investimenti, tempi di realizzazione degli stessi, determinazione delle tariffe; 3) Conferenza territoriale dei Sindaci per la definizione del cosiddetto Piano d’Ambito. In questo e con questo si determina il controllo pubblico nel settore acqua: in nessuno dei tre livelli sono presenti le aziende che effettuano il servizio. Questo è dare concretezza al tanto citato referendum. Su tali basi non possiamo sottovalutare la proposta che il Consiglio di Gestione di ASA sottopone a tutti i soci e che programmaticamente sviluppa un progetto di ulteriori investimenti necessari a tutti i cittadini dell’area per mantenere e migliorare i livelli del servizio idrico. Stiamo parlando di un’azienda che in soli sei anni ha investito oltre 130 milioni di euro in opere infrastrutturali, e su questo vorremmo che responsabilmente tutti i livelli istituzionali si concentrassero: non su tesi demagogiche, ma sulle irrinunciabili necessità infrastrutturali che possano contribuire a rendere competitivo e comunque più vivibile il nostro territorio per i cittadini, le imprese, gli agricoltori, gli operatori turistici. Noi auspicavamo che il ruolo istituzionale del Sindaco di Livorno, principale azionista tra i Comuni soci, emergesse sotto forma di un coinvolgimento costruttivo nei confronti dei Sindaci degli altri comuni, anche in considerazione dei tre incontri che il Sindaco Nogarin stesso ha avuto in queste ultime settimane con i vertici di Iren: un modo dunque per approfondire insieme analiticamente la proposta del partner industriale, nell’interesse delle comunità locali. Ci saremmo aspettati altresì dal Sindaco del comune capoluogo un ruolo attivo dal punto di vista progettuale, invece né gli altri Comuni, né tanto meno i cittadini, hanno vuoto modo di conoscere una proposta alternativa vera, sostenibile economicamente e forte industrialmente, da parte dell’Amministrazione comunale di Livorno. Purtroppo invece dobbiamo prendere atto che il Sindaco di Livorno (che ha incontrato di fatto più volte il socio industriale che non i Sindaci degli altri comuni, a proposito di ruolo del pubblico…) ha preferito ancora una volta abdicare al proprio ruolo di player istituzionale, per indossare la casacca di “capo partito”. Noi riteniamo che i Sindaci debbano discutere laicamente di prospettive così rilevanti per il nostro territorio, con l’obiettivo di portare a casa risultati concreti in investimenti e opere. Le sole affermazioni di principio non bastano: sono ombrelli gratuiti che non riparano neppure dalla pioggia di maggio.

Lorenzo Bacci

Valerio Fabiani

Segretari PD Livono e Valdicornia-Elba

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Comunicati stampa

Val di Cornia, costa e futuro

9 feb , 2016  

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“La Val di Cornia nel futuro della costa toscana”. È questo il titolo dell’appuntamento in programma per venerdì 12 febbraio, ore 17.30, a Venturina Terme, presso la saletta comunale Giorgio La Pira (via della Fiera 3). All’incontro – organizzato dal Pd Toscana e dalla Federazione Val di Cornia Elba – saranno presenti il segretario della Federazione Valerio Fabiani, Antonio Mazzeo (presidente commissione rilancio della costa Regione Toscana), Gianni Anselmi (presidente commissione 2 Regione Toscana) e il consigliere regionale Francesco Gazzetti. L’iniziativa conclude una giornata che la commissione costa dedica al nostro territorio, e al tempo stesso apre un tour di appuntamenti – per tutta la regione – dedicato alla ripresa economico-sociale della Toscana costiera. «La scelta di partire da Piombino – spiega Mazzeo – non è casuale, essendo uno di quei luoghi che più hanno subito le conseguenze della crisi economica e che si trova ora al centro di uno degli accordi di programma tra Governo e Regione».

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Impegno comune per Aferpi, energia, ammortizzatori e 398

6 nov , 2015  

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Livorno, davanti alla Prefettura. Pomeriggio di giovedì 5 novembre 2015. Partecipiamo alla manifestazione organizzata dalle categorie confederali dei chimici e dei metalmeccanici per chiedere un costo dell’energia più competitivo e il prolungamento degli ammortizzatori sociali.
«Siamo scesi in piazza oggi al fianco di Fim, Fiom e Uilm – spiega il segretario della Federazione Valerio Fabiani – a testimoniare il sostegno e l’attenzione dal parte del PD del territorio verso le richieste che il sindacato ha avanzato al governo. Siamo convinti anche noi che l’esigenza di allungare i tempi degli ammortizzatori sociali – insieme alla necessità di abbattere il costo dell’energia per consentire ad Aferpi, ma anche a Magona, Dalmine e a tutto il complesso delle aziende energivore presenti all’interno dell’area di crisi complessa di Piombino – sia un nodo cruciale che il Governo deve sciogliere. Alle parole importantissime del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti pronunciate in questo direzione ora devono seguire i fatti. Abbiamo tutti preso posizione, lo hanno fatto il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, il presidente della Regione Enrico Rossi, il nostro consigliere regionale e presidente della commissione Sviluppo Gianni Anselmi e la stessa sottosegretaria all’ambiente Velo. Mi permetto di aggiungere un terzo nodo che solo il governo con il ministero delle Infrastrutture può sciogliere: la realizzazione della SS 398 fino al porto». Il governo centrale, la Regione e le istituzioni locali con Comune di Piombino e Autorità portuale in prima fila, aggiunge Fabiani, hanno già fatto molto facendo arrivare su Piombino oltre 300 milioni di euro, realizzando il nuovo porto e mettendo in campo incentivi per le imprese. «Tutto questo ha sbloccato la vertenza Lucchini con la nascita di Aferpi, ha scongiurato una catastrofe imminente e ha creato le premesse per l’arrivo di altri e nuovi investitori. Ora però dobbiamo fare l’ultimo miglio, quello più duro, ma anche quello risolutivo. Non possiamo mollare ora. Gli ultimi metri di questa faticosa maratona si faranno portando a compimento l’infrastrutturazione definitiva del porto – e in questo senso il lavoro procede a ritmi sostenuti – ma soprattutto collegandolo adeguatamente alla rete viaria e ferroviaria: per questo è fondamentale trovare le risorse per il prolungamento della 398. Si faccia dell’Autorità portuale la stazione appaltante, così da velocizzare i tempi, e si trovino le risorse che mancano. Ma è evidente che in quest’ultimo tratto di strada Aferpi ha un ruolo decisivo. Adesso servono segnali chiari e risposte concrete da parte dell’azienda. Non abbiamo motivo di dubitare che gli impegni che Rebrab ha assunto davanti alle istituzioni e ai sindacati verranno rispettati, ma ora è finito il tempo degli impegni verbali, per quanto importanti, ora servono tempi certi e atti tangibili, per rispetto delle istituzioni, e soprattutto dei lavoratori e delle imprese locali, delle loro difficoltà e delle loro speranze».

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Comunicati stampa,Il Partito

Valerio Fabiani nel gruppo di lavoro del Pd toscano

30 lug , 2015  

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C’è anche Valerio Fabiani nel gruppo di lavoro che il Pd toscano ha promosso per avviare una riflessione sulla forma partito, sulle sue caratteristiche e la sua attualità. Il percorso si inscrive nell’ambito di una più ampia iniziativa lanciata a livello nazionale dal segretario del Pd Matteo Renzi e dal presidente del partito Matteo Orfini, iniziativa, appunto, di cui la Toscana presenta il progetto pilota. Il segretario della Federazione Val di Cornia Elba rappresenterà i 13 segretari della Federazione della Toscana. La prima riunione del gruppo si è tenuta a Firenze lunedì scorso, «per parlare di quello che c’è da fare – ha commentato su Facebook il responsabile organizzazione e vicesegretario vicario Pd Toscana Antonio Mazzeo – scambiarci opinioni e idee e iniziare a disegnare il Pd del futuro».
«Ringrazio Mazzeo e il segretario regionale Dario Parrini per avermi chiamato a far parte di questo gruppo – commenta il segretario Fabiani – So che dovrò rappresentare colleghi e segretari di federazione e questo vale per me come un’assunzione di responsabilità che farò di tutto per onorare. Al tempo stesso considero soprattutto la mia presenza in questo gruppo come un riconoscimento non tanto per me, quanto per tutto il Pd della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba, per il suo dinamismo, la vitalità che esprime, e per il lavoro che ogni giorno militanti, dirigenti e amministratori locali fanno per la nostra comunità».

 

(foto da Facebook – Antonio Mazzeo)

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Comunicati stampa

Valerio Fabiani, “non è tempo di fermarsi, adesso il futuro”

20 lug , 2015  

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La conclusione positiva della “vertenza Lucchini”, è stato il frutto di un lavoro sinergico fra i diversi livelli istituzionali, dal Comune al Governo centrale, passando per la Regione, i sindacati e i lavoratori, le associazioni di categoria e le imprese. Ognuno ha svolto il proprio compito fino in fondo e alla fine gli ingranaggi, che in Italia sono spesso inceppati, hanno cominciato a girare nel verso giusto. Presidieremo le vertenze ancora aperte che investono altre aziende. Vigileremo affinché Aferpi concretizzi tutti gli impegni assunti nel piano industriale, consentendo così anche a quei lavoratori adesso in cassa integrazione di rientrare a lavoro entro il 2016. Servirà la stessa compattezza e determinazione da parte di tutti gli attori, per scrivere una nuova storia. Non abbassiamo la guardia: la crisi è ancora in mezzo a noi e il lavoro da svolgere è tanto e gravoso. C’è bisogno del Governo, della Regione, e c’è bisogno del tessuto istituzionale, sociale e economico del territorio. Ho molto apprezzato la scelta dei nostri sindaci di fare seguire alla firma dell’atto di acquisto della ex Lucchini, il cambio del gruppo dirigente di Asiu e Tap, mettendo in campo una figura così autorevole come quella di Valerio Caramassi. Abbiamo dato così l’inequivocabile segnale di essere pronti di fronte alle nuove sfide che ci attendono. Noi vogliamo una produzione siderurgica a basso impatto ambientale, e, al contempo intendiamo risanare le porzioni di territorio inquinate nel corso dell’ultimo secolo e mezzo e tutelare lo straordinario patrimonio rappresentato dalla bellezze paesaggistiche e naturalistiche di questo tratto di costa. E siamo anche convinti che tutto questo rappresenti una straordinaria opportunità economica e occupazionale che intendiamo cogliere. Lo vogliamo fare, anche candidando Tap, rinnovata e adeguata, a essere la protagonista di questo processo di riconversione ecologica del modello di sviluppo locale. Perché spendere di più e creare altrove posti di lavoro, quando a due passi dagli impianti vecchi e nuovi del polo siderurgico e a due passi da quegli ettari di territorio da bonificare vi sono impianti che possono essere utilizzati? Il riuso della materia, che si tratti di materiali di risulta del ciclo produttivo siderurgico o di materiali prodotti da processi di bonifica, può essere la nuova frontiera di un’economia verde, oltreché l’opportunità per diminuire sempre di più l’estrazione di materiale “vergine” dalle nostre colline, guardando al termine dei piani di coltivazione, fissato per il 2018, mettendo in campo un progetto in grado di creare posti di lavoro alternativi. Per restare ai temi di competenza degli enti locali, credo che, dopo il cambio in Asiu-Tap, dovremo anche adoperarci per aggiornare i nostri strumenti urbanistici, sia per accompagnare il progetto di trasformazione territoriale che si è messo in moto. In questo dovremo dare una nuova centralità a due voci dell’economia locale che rischiano di rimanere ai margini di questo imponente progetto di trasformazione: turismo e agricoltura. Questi temi dovrebbero essere oggetto della stessa attenzione che abbiamo rivolto alla crisi del polo siderurgico, per l’importanza strategica che ricoprono e per il considerevole numero di addetti coinvolti. Sulla base dell’esperienza maturata attorno alla vicenda Lucchini proponiamo di ricorrere ad un accordo di programma rivolto alle imprese di questi settori, costruito insieme a Regione e Comuni, non solo della Val di Cornia. Su questi temi infatti, insieme a quello della sanità su cui il lavoro è già avviato, è possibile integrare un territorio più vasto che coinvolga almeno Val di Cecina e che può comprendere anche il territorio settentrionale della provincia di Grosseto. Un progetto che dovrà interfacciarsi necessariamente anche con l’Elba e le sue specificità. Il PD ha in mente quindi un progetto politico, coerente con i grandi disegni di riforma nazionali e regionali e in grado di rafforzare questo tratto di Toscana costiera e insulare. Vogliamo stare al passo con questi grandi cambiamenti, governarli e non subirli. Non è questo il tempo di fermarsi, adesso dobbiamo imprimere una nuova accelerazione. Adesso il futuro.

Valerio Fabiani
Segretario PD Federazione Val di Cornia-Elba

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