I Comuni soci di ASIU, cioè i cinque Comuni della Val di Cornia ed il Comune di Castagneto, si sono largamente espressi a favore, in merito alla richiesta fatta alla Regione di verificare le condizioni per un cambio di Ato, il quale consentirebbe al nostro territorio di uscire dall’Ato rifiuti della costa, composto dai Comuni delle province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara, per aderire a quello della Toscana meridionale che comprende le province di Grosseto, Siena e Arezzo. Dai Consigli, che si sono già svolti, è emerso un largo sostegno a questa richiesta manifestato attraverso il voto favorevole che in diversi comuni è andato ben oltre le forze politiche di maggioranza. In alcuni casi pezzi importanti dell’opposizione hanno votato insieme alla maggioranza oppure si sono astenuti, favorendo comunque l’approvazione della delibera. “E’ stata una prova di unità e di maturità del territorio che negli stessi giorni ha approvato la medesima delibera in tutti i Comuni e ha dato inizio ad un percorso volto a migliorare il servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti provando a collocarlo all’interno di un territorio più omogeneo e in un percorso, quello scelto dall’Ato sud, che ad oggi risulta essere più conforme alle esigenze di questa realtà e che comunque nei prossimi giorni avremo modo di verificare ulteriormente ed in modo più approfondito - afferma il Segretario del PD Valerio Fabiani – Una maturità che hanno dimostrato anche tutte quelle forze politiche, le quali non si sono tirate indietro rispetto ad una scelta che ha a che fare con l’interesse generale del territorio ed hanno messo a disposizione il loro voto in nome degli interessi dei cittadini, al di là della collocazione politica di ciascuno, sia esso all’opposizione o in maggioranza”. “Non siamo in presenza di uno strappo - continua il Segretario PD Fabiani - bensì della legittima aspirazione di questo territorio a sviluppare tutte le potenzialità derivanti da una sinergia importante che potrebbe nascere con i territori della Toscana meridionale, tutelando meglio i nostri cittadini i quali già oggi beneficiano di tariffe basse, di un buon servizio con un’azienda in salute e con un piano industriale che, da un rapporto più stretto fra territori omogenei e complementari per le caratteristiche degli impianti di cui dispongono, non potrebbe che uscirne rafforzato.”
Il PD intende valorizzare il merito di questa scelta ma anche considerarla un tassello importante di una strategia complessiva che guarda ad un bacino più largo rispetto ai soli comuni della Val di Cornia al fine di declinare in modo nuovo i temi che vanno dai servizi al modello di sviluppo. “Una strategia - conclude Fabiani - che non escluda i rapporti con il nord della Toscana, che consolidi quelli con i territori limitrofi e che apra opportunità all’interno di un rapporto nuovo con la Toscana meridionale”
Il PD intende valorizzare il merito di questa scelta ma anche considerarla un tassello importante di una strategia complessiva che guarda ad un bacino più largo rispetto ai soli comuni della Val di Cornia al fine di declinare in modo nuovo i temi che vanno dai servizi al modello di sviluppo. “Una strategia - conclude Fabiani - che non escluda i rapporti con il nord della Toscana, che consolidi quelli con i territori limitrofi e che apra opportunità all’interno di un rapporto nuovo con la Toscana meridionale”